News Quando qualcuno si fa male su un sentiero "abusivo"

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lorenzom89

Biker paradisiacus
23/10/10
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emilia romagna
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ma certamente! Questo che dici è sacrosanto e penso innegabile!
Ma lo puoi fare tranquillamente (anzi, secondo me è pure più bello) anche in mezzo alla natura sfruttando i sentieri che ci sono già.
Senza dover costruire chissà cosa a tuo piacimento!
Il fulcro della discussione è questo! Non sicuramente il fatto di dire, vado in bike in mezzo alla natura oppure al centro commerciale in mezzo a 4 sclerati. :mrgreen:
su questo sono d'accordo

nelle mie zone però i sentieri "artificiali" che sono nati sono stati creati in zone dove principalmente c'era solo 1 strada forestale e 1 sentiero cai, e i trail builder hanno aggiunto 3-4 trail differenti per divertirsi, anche perché il CAI non farebbe mai tanti sentieri vicini con partenza e arrivo in comune, non avrebbe senso, mentre per divertirsi in bici è l'ideale
Per chi conosce la zona dell'Altavaltellina, Livigno e dintorni sa benissimo che può trovare letteralmente dei trail per tutti i gusti e di varie difficoltà. (lasciamo stare Mottolino ecc..)
Nella parte della Val Viola, tutta la zona nei pressi dei Laghi di Cancano (dove si corre la Altavaltellina Bike Marathon ad esempio), nella parte verso la ValMora, Alpe Gallo ecc.. ecc.. ci sono km e km e km di trail naturali che obbiettivamente mi si rizzano i peli delle braccia solo a pensarci.
Ci sono anche bellissimi trail che scendono verso i paesi.. SanCarlo, Valdidentro, Bormio ecc..

Se qualche str...zo ci mettesse mano o si mettesse a modificare qualcosa personalmente mi girerebbero i b@@e parecchio!
Perchè a mio parere c'è un ambiente naturale così bello e così tanta scelta e possibilità che è inutile creare o modificare proprio un bel niente!
anche su questo sono d'accordo al 100% , i sentieri naturali sono belli così e guai a toccarli , mentre penso che i piccoli trail artificiali che nascono in zone collinari o di media montagna siano bellissimi, poco impattanti a livello ambientale e comodi da raggiungere in bici per tanti biker della zona
 
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ant

Biker marathonensis
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Tra i due laghi e il Moncuni
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Arc8 Evolve FS "Goldfinger" - Santa Cruz HT "Orangina" - Fondriest Dardo
comunque ora sarei curioso di sapere quale "Trail area" MTB siano veramente "autorizzate" o abusive.
per esempio molte zone famose e rinomate e frequentare da un sacco di biker tipo rive rosse, Mottarone, coggiola, colazza e molte altre con tanto di cartelli che indicano i Trail, sono "legali" o se succedere l'incidente grave pure lì verranno fuori le solite questioni..??
p.s cmq che siano abusive o no non mi frega più di tanto, i Trail sono belli , divertenti e io continuerò ad andarci tranquillamente
in alcune zone più o meno famose (non so nei casi citati da te) si creano dei consorzi per la gestione dei sentieri e il trail building.
In alcuni casi queste associazioni sono riconosciute dal territorio, hanno anche il patrocinio dei comuni o delle comunità montane, che suppongo intercedano anche un minimo con i privati per smussare le tensioni.
Non conosco i dettagli, ma qualche esempio di "istituzionalizzazione" della cosa c'è.
Ovvio che gli enti sono sempre più interessati alla fruizione del territorio come "giocattolo turistico" più che alle linee hard, salti ecc.
A loro i merenderos non danno fastidio, anzi li auspicano.

Mi viene in mente un'associazione che hanno benedetto l'altro giorno nel Monferrato, mi pare si chiami Monsentieri.
 

orso2020

Biker etrusco
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etruria
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una front e una gravel
Naturale cosa vorrebbe dire ? Un sentiero naturale nel bosco per
MTB mon esiste se non curato o la vegetazione se lo mangia , se poi parli di saliti o robe varie altra storia..
Ero abituato a percorrere vecchie mulattiere con sassi, qualche pianta che rallentava il passaggio, per quanto riguarda i salti di naturali ne trovi parecchi, quello intendo per naturali, qui , per quello che conosco io di quei percorsi ne sono rimasti due, il motivo è perchè sono incassati tra rocce, forse realizzati dagli Etruschi, tipiche "tagliate", con pale e picconi non ci fai niente, ci vorrebbe il tritolo. Stranamente sono i meno frequentati, perchè? Semplice, no sono velocissimi, il resto è tutto bello pettinato, con sponde, appoggi, piante tagliate, salti aggiuntivi e una quantità di pancali impressionanti. Riguardo la manutenzione, basta un paio di forbicioni da potatura e pulire qualche rovo, che poi a forza di passarci il sentiero rimane pulito da solo. Che ci vuoi fà, a me quando sento parlare di motosega, pale e picconi girano le palle, ca@@o, per tagliare una pianta nella mia proprietà devo avere 12 (cifra simbolica) autorizzazioni e tu tagli quello che ti pare? Rimane il fatto che tutto ciò lo fai(naturalmente vale per tutti,n on ce l'ho con te in particolare) su terreni privati, magari essendone all'oscuro o su terreni demaniali, insomma, no è roba tua :mrgreen:
 

valerio_vanni

Biker paradisiacus
5/12/14
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Chiunque può fare causa a chiunque per qualunque motivo, anche sentirsi dichiarare proprietari del Colosseo.
Si dice che si ha "diritto ad avere torto", nel senso che non c'è un controllo preventivo sulla fondatezza della domanda.
Ma non si può pretendere di avere torto gratis, e infatti, alla fine del processo che accerta l'inesistenza del diritto azionato, chi perde paga le spese legali, sue e dell'avversario.

Se c'è il penale no, però.
Prima spendi i soldi per difenderti, poi puoi fare una querela per calunnia.
Il problema è che, se quest'ultima viene archiviata, hai speso due volte.
 

valerio_vanni

Biker paradisiacus
5/12/14
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Il problema di questi salti è che tu magari fai un sentiero mille volte. Lo conosci, ne conosci le traiettorie e tutto e all'improvviso da una volta all'altra in un punto non visibile, ovviamente quasi sempre in traiettoria che si fa naturalmente, ti trovi magari una cosa del genere sorta dall'oggi al domani
Coi problemi idrogeologici degli ultimi anni, potresti anche trovare che il sentiero è sparito.
Si è staccato un pezzo di monte e trovi una voragine di 10 metri.
 
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samuelgol

Bürgermeister des Waldes
17/7/07
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Bozen
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Oiz+Methanol
Coi problemi idrogeologici degli ultimi anni, potresti anche trovare che il sentiero è sparito.
Si è staccato un pezzo di monte e trovi una voragine di 10 metri.
Se quotavi (e comprendevi) quanto avevo scritto fra parentesi subito dopo non avresti scritto una roba del genere.
Te lo ripeto. Ovvio che dopo una grande nevicata o una grande pioggia o una giornata di forte vento puoi trovare sorprese.
Però a parte che un sentiero che conosci sai anche dove puoi trovare i classici danni da maltempo, ma in ogni caso se ci passi oggi e dopo una settimana di bel tempo ci ripassi, ti aspetti che al più sia più secco e polveroso. Se ti mettono un salto non segnalato all'improvviso tu non hai nessun motivo di pensare che dalla volta precedente possa essere cambiato qualcosa.
I salti, non vanno fatti perchè non sei a casa tua e soprattutto non vanno fatti NON segnalati.
 
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Maiella

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Maiella/Abruzzo
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Sostanzialmente Sindaco e Presidente del Parco sembrano avere ragione, ma nessuno dei due ha minimamente fatto riferimento alla natura giuridica di quei terreni che sono stati oggetto di rampe e salti per girarci con la bici.
Se sono terreni privati i biker hanno torto marcio a prescindere, perché non si può occupare la proprietà altrui, mi sembra ovvio.
Se invece quei terreni sono legati a particolare forme giuridiche come gli usi civici, oppure sono demaniali, o ancora sono di proprietà degli enti religiosi, ci si dovrebbe fermare un attimo e riflettere.
Un amministratore saggio non è quello che dice sempre di no o mette i divieti, ma si deve entrare nel merito delle questioni. Magari, dopo aver giustamente rilevato i problemi come il ruscellamento delle acque, il calpestio, ecc, nulla deve escludere che un fatto non a norma possa essere legalizzato e creare un'opportunità di crescita.
Mi sembra di capire, inoltre, che si tratta di territori ricompresi in piccoli paesi, sempre più soggetti allo spopolamento e all'abbandono del territorio, con ripercussioni negative sociali e sull'incuria del territorio. Esistono le convenzioni, cioè un accordo che un'associazione di cittadini e i comuni possono sottoscrivere con un scopo di migliorare i pubblici godimenti.
Bisognerebbe uscire dagli schemi precostituiti.
 

wappo

Biker serius
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varese
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Sostanzialmente Sindaco e Presidente del Parco sembrano avere ragione, ma nessuno dei due ha minimamente fatto riferimento alla natura giuridica di quei terreni che sono stati oggetto di rampe e salti per girarci con la bici.
Se sono terreni privati i biker hanno torto marcio a prescindere, perché non si può occupare la proprietà altrui, mi sembra ovvio.
Se invece quei terreni sono legati a particolare forme giuridiche come gli usi civici, oppure sono demaniali, o ancora sono di proprietà degli enti religiosi, ci si dovrebbe fermare un attimo e riflettere.
Un amministratore saggio non è quello che dice sempre di no o mette i divieti, ma si deve entrare nel merito delle questioni. Magari, dopo aver giustamente rilevato i problemi come il ruscellamento delle acque, il calpestio, ecc, nulla deve escludere che un fatto non a norma possa essere legalizzato e creare un'opportunità di crescita.
Mi sembra di capire, inoltre, che si tratta di territori ricompresi in piccoli paesi, sempre più soggetti allo spopolamento e all'abbandono del territorio, con ripercussioni negative sociali e sull'incuria del territorio. Esistono le convenzioni, cioè un accordo che un'associazione di cittadini e i comuni possono sottoscrivere con un scopo di migliorare i pubblici godimenti.
Bisognerebbe uscire dagli schemi precostituiti.
I sentieri in oggetto esistono sulle mappe ( edizione 2025 ) come sentiero segnalato ma non numerato o tabellato. Negli anni hanno subito diverse modifiche ( tipo due incendi per dare un'idea e il passaggio dei mezzi dei vigili ecc ecc ) e quindi, per ovvi motivi, sono diversi da come erano 50 anni fa. Le bici hanno si fatto modifiche ma principalmente scoli o " spondine" mica roba da bike park. Se son state fatte varianti era per non tagliare piante cadute che sia mai venir accusati di rubare la legna al parco ahah. I 25 sentieri del parco, anche quelli segnalati come ciclabili o biekfriendly, sono tenuti in condizioni pietose e ben piu pericolosi di quelli definiti abusivi. E' anni che le amministrazioni parlano di questo ma non hanno mai agito ( e penso nemmeno stavolta) . Son state fatte riunioni, tavole rotonde e incontri ma ci si ferma sempre perchè chi di dovere non decide e tentenna dando colpe ad altri .
 
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BARONS

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19/10/13
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Green Marino
Ero abituato a percorrere vecchie mulattiere con sassi, qualche pianta che rallentava il passaggio, per quanto riguarda i salti di naturali ne trovi parecchi, quello intendo per naturali, qui , per quello che conosco io di quei percorsi ne sono rimasti due, il motivo è perchè sono incassati tra rocce, forse realizzati dagli Etruschi, tipiche "tagliate", con pale e picconi non ci fai niente, ci vorrebbe il tritolo. Stranamente sono i meno frequentati, perchè? Semplice, no sono velocissimi, il resto è tutto bello pettinato, con sponde, appoggi, piante tagliate, salti aggiuntivi e una quantità di pancali impressionanti. Riguardo la manutenzione, basta un paio di forbicioni da potatura e pulire qualche rovo, che poi a forza di passarci il sentiero rimane pulito da solo. Che ci vuoi fà, a me quando sento parlare di motosega, pale e picconi girano le palle, ca@@o, per tagliare una pianta nella mia proprietà devo avere 12 (cifra simbolica) autorizzazioni e tu tagli quello che ti pare? Rimane il fatto che tutto ciò lo fai(naturalmente vale per tutti,n on ce l'ho con te in particolare) su terreni privati, magari essendone all'oscuro o su terreni demaniali, insomma, no è roba tua :mrgreen:
Alt , io nel mio terreno faccio ciò che voglio , nel privato ovviamente non ci metto il rastrello e perché mai dovrei , nel comunale invece sì visto che pago le tasse …
Poi se taglio una pianta non muore nessuno per me , ovviamente so cosa tagliare e cosa no ….. mentre invece se paghi anche 500 euro qua di piante ne puoi elimanre anche 1000….
 
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torakiki.gt

lupus in bicycla
16/2/11
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pavia
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Spertan mullet - cube two - thok mig
ma alla fine qualcuno ha notizie del biker o sa cosa si è fatto veramente?
cioè una "banale" botta o si è fatto male in modo grave?
 

MarcoOne-50

Biker cesareus
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ACQUA, TERRA ED OGNI LUOGO ADDO' SI SURFA E SDERRA
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Orbea RALLON - Orbea ALMA
ma infatti se vai a rileggerti con attenzioni i miei post precedenti io NON ho mai parlato di responsabilità ne di colpe. Non gli ho proprio mai nemmeno scritti o sottointesi queste 2 parole. Proprio perchè la penso anche io che in primo luogo ognuno deve essere consapevole di quello che fà ed è in grado di fare.. ripeto, assolutamente nulla da dire a riguardo.
E nemmeno il discorso del cartello l'ho scritto io.. anzi, io ho scritto il contrario, ovvero che cartelli non ce ne sono da nessuna parte.. anche in zone dove lo sanno anche i passeri che si gira abitualmente in MTB su sentieri "sbucati dal nulla" nel corso degli anni!
VinciTrail, perdonami ma nel rispondere alla discussione dal cell, ho scritto una castroneria riguardo il tuo pensiero avendolo interpretato erroneamente a quanto effettivamente da te scritto.
 
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Offroad93

Biker extra
19/3/17
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Genova
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Orbea rallon
ma non è vero dai Matteo.. non stiamo sempre a generalizzare!

In montagna ci sono tutti i cartelli che vuoi, circa le difficoltà, avvisi vari ecc.. (se la zona è tenuta, curata e frequentata ovvio)..
Diverso è se sono abituato a girare sulle colline, zone o sentieri XYZ e poi di punto in bianco da un giorno all'altro ti trovi salti e/o ostali "imprevisti".. girare in bike nei boschi è ben diverso che fare un giro a piedi. Per quanto esposto possa essere il sentiero..

Ci sono velocità diverse, giochi di luce/ombra tra i rami ecc.. ecc.. ecc.. se affronti male un salto (che fino a ieri non c'era) e ti fai male sul serio voglio proprio vedere se stai zitto e pensi "ah però che pirla.. me la sono cercata sono c@zzi miei". Non ci credo ma neanche se mi paghi...

Io ci ho lasciato il collo dell'omero su un salto e non mi è passato nemmeno per l'anticamera del cervello di cercare qualcuno da denunciare, ma nemmeno per un secondo. Sono io che ho sbagliato ed io ne ho pagato per intero. Del resto sono pienamente consapevole delle attività che pratico e me ne assumo la responsabilità.

Se in questa società siamo arrivati ad una tale negazione delle proprie responsabilità tale da saltare in un bosco tra gli alberi e piangere incolpando altri se ci facciamo male, allora ci meritiamo davvero di esser trattati come bambini un po' tardi, a cui è necessario avvertire, scrivendo sui bicchieri del caffè: "attenzione che brucia".
 

Ride4veryfun

Biker tremendus
17/3/20
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Vaticano
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Grazziella
Comunque passano gli anni, passano le ossa rotte e si torna sempre a parlare delle stesse tematiche e sempre ognuno con le stesse motivazioni. Discussioni come questa in 20 anni di forum ne ho lette a bizzeffe, sempre tutte uguali. Cambiano solo gli utenti che scrivono. E manco tutti.
Non migliora mai nulla da nessuna parte. Chi costruisce, chi usufruisce, chi gestisce i luoghi, chi commenta....sempre tutto uguale. Peccato.
Si ma 20 anni fa eravamo in pochi.
Adesso siamo in tanti se non tantissimi.
Oggi dopo il letargo su argine sono tornato sui trail e li ho trovati:
P E R F E T T I!
Manco in park a inizio stagione sono così.
 

Maiella

Biker Maiellensis
3/2/15
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Maiella/Abruzzo
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Black Forest Pro/Whistler Pro by Focus
I sentieri in oggetto esistono sulle mappe ( edizione 2025 ) come sentiero segnalato ma non numerato o tabellato. Negli anni hanno subito diverse modifiche ( tipo due incendi per dare un'idea e il passaggio dei mezzi dei vigili ecc ecc ) e quindi, per ovvi motivi, sono diversi da come erano 50 anni fa. Le bici hanno si fatto modifiche ma principalmente scoli o " spondine" mica roba da bike park. Se son state fatte varianti era per non tagliare piante cadute che sia mai venir accusati di rubare la legna al parco ahah. I 25 sentieri del parco, anche quelli segnalati come ciclabili o biekfriendly, sono tenuti in condizioni pietose e ben piu pericolosi di quelli definiti abusivi. E' anni che le amministrazioni parlano di questo ma non hanno mai agito ( e penso nemmeno stavolta) . Son state fatte riunioni, tavole rotonde e incontri ma ci si ferma sempre perchè chi di dovere non decide e tentenna dando colpe ad altri .
Capisco, ma l'unica è insistere e organizzarsi. Non è impossibile ottenere il risultato.
 

Astroluca

Biker velocissimus
13/10/05
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Cesano Maderno (MB)
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Radon Slide, Cube Cross Race PRO
La brasiliana e La cubana sono due sentieri ben tenuti, tutto sommato non difficili se si ha un po' di esperienza in mtb (la brasiliana è blu, la cubana rosso perché la parte alta è più sassosa). La maggior parte dei salti è naturale e, in ogni caso, sia quelli naturali che quelli dove si vedono passerelle in legno sono tutti evitabili o copiabili. Inoltre questi due sentieri permettono di dirottare tutti i biker che girano al monte Campo dei Fiori su due soli trail.

Se il Comune volesse chiudere questi sentieri non farebbe altro che tirarsi la zappa sui piedi, i biker (me compreso) a questo punto andranno a percorrere i sentieri dove ci sarà promiscuità con gli escursionisti a piedi. E queste tracce non verrano seguite perché non sono adatte ad essere percorse a piedi. Insomma, ci perdono tutti.

Se vogliamo poi parlare in generale, è un accanimento che si può vedere a tutti i livelli in montagna, un appiattimento delle possibilità di espressione. Tutti quanti su pochi sentieri, tutti sotto controllo, tutto a pagamento: portiamo il peggio della città nella natura :ueh:
 

Laconico

Biker superioris
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Mtb
ma alla fine qualcuno ha notizie del biker o sa cosa si è fatto veramente?
cioè una "banale" botta o si è fatto male in modo grave?

E tralasciando che faceva dh, qui di elettriche non si fa cenno ...
 

D-Lock

Biker dantescus
13/1/07
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Ibis Ripley 4 + SC Stigmata
Capisco, ma l'unica è insistere e organizzarsi. Non è impossibile ottenere il risultato.
Nel 2018 io e @wappo incontrammo il direttore del parco perché loro avevano una bozza di progetto "adotta un trail", e pareva volessero dedicarne alcuni alla mtb. Demmo la nostra immediata disponibilità, ma siamo ancora qui che aspettiamo...

Il parco è un pachiderma, con budget inesistenti (devono ancora finire di pulire i danni della tempesta del 2020, avanzano a pezzettini perché i soldi arrivano col contagocce e fondi propri non ne hanno), e spesso gestito in modo questionabile diciamo.
A loro basta non avere rogne, e si svegliano in queste occasioni quando c'è da far vedere che loro ci sono.
Come in altre occasioni qui e altrove, finito il polverone si tornerà a girare come prima...
 
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