Dopo aver letto di cotte e di crude posso dire la mia anche io.
Sinceramente, preferisco avere un gruppo Shimano (Deore, SLX o XT) a cavo,ma delle ottime sospensioni e freni. I deragliatori sono molto esposti agli urti, quindi se ne rompi uno, meglio che sia economico. E se storci il forcellino (a me è successo un paio di volte), lo raddrizzi alla buona o lo cambi con pochi euro. Ormai ne ho sempre uno di scorta a casa, e se faccio all-mountain me lo porto sempre dietro nello zaino.
Questa estate ho rotto il mio Deore (sì, proprio il modello base): ne ho comprato uno nuovo online, mi è costato 30 euro spedito, l'ho sostituito e via, si riparte. In fondo, il cambio deve solo cambiare marcia. Certo, se si fanno gare non deve rompersi, deve essere veloce e sempre funzionante. Qui entra in gioco l'elettronico.
Penso che la maggior parte dei rider che la bici la macina per uso vero ed è poco dedita al poseraggio instagrammatico o allo status check periodico godafarvederescheiparchenonghinò la pensi come te e per fortuna non si è estinta del tutto


