News Santa Cruz spoilera la nuova Tallboy, che non ha il VPP

  • Creatore Discussione marco
  • Data di inizio
  • Watchers 12

Niko9

Biker marathonensis
23/11/12
4.141
1.022
0
Visita sito
Bike
Senza motore
Un punto da valutare è proprio l’affidabilitá di questo sistema a lungo termine.
Rumori scricchiolii, ingrassaggio cuscinetti, usura cuscinetti, centratura cuscinetti, cambio cuscinetti, tutta roba che fa girare le p…e quando succede spesso e con questo sistema succede spesso.. il vpp e la qualità a cui Santa Cruz ci ha abituati negli anni e che l’hanno resa quello che è; vedremo se su questi sistemi (vala bullit tallboy) la ritroveremo
 

fear_factory84

Biker grossissimus
19/4/21
5.741
2.730
0
roma
Visita sito
Bike
Mtb
Ok per le moto si parla di costi non da poco e di una cosa abbastanza "nascosta" come la geometria del motore, ma nel caso di santa si tratta semplicemente di una bielletta di alluminio con 6 cuscinetti ed è la cosa che identifica quel marchio, e già nei commenti ora vedo tanti affezionati del marchio delusi.
e manco tanto nascosta.. pensa alla suzuki vstrom che si chiama in quel modo per il motore a V. La 800 ora ha un bicilindrico parallelo pur tenendo il nome vecchio...
Poi se parliamo di soldi moto vs bici c'e' solo da piangere, ma non e' una novita'.
 

mattia_83

Biker superioris
3/7/18
812
590
0
42
San Pietro in Cariano (VR)
mowi.space
TC
KM Percorsi
Bike
YT Jeffsy CF PRO Race 29"
e manco tanto nascosta.. pensa alla suzuki vstrom che si chiama in quel modo per il motore a V. La 800 ora ha un bicilindrico parallelo pur tenendo il nome vecchio...
Poi se parliamo di soldi moto vs bici c'e' solo da piangere, ma non e' una novita'.

Ah ah, ne ho parlato proprio ieri con mia moglie. Eravamo a fare un giro in mote e abbiamo superato un ciclista con una Specialized S-works bdc nera fiammante. Gli ho detto "vedi la bici che abbiamo appena superato? Costa più della moto che abbiamo sotto al culo, dei giubbotti che indossiamo e dei caschi"...fine della triste storia :mrgreen:
 

mattia_83

Biker superioris
3/7/18
812
590
0
42
San Pietro in Cariano (VR)
mowi.space
TC
KM Percorsi
Bike
YT Jeffsy CF PRO Race 29"
Ecco un’analisi dettagliata di due dei sistemi di sospensione posteriore più famosi e apprezzati nel mondo delle mountain bike: lo Horst Link (un grande classico del quadrilatero articolato) e il VPP (Virtual Pivot Point).

Entrambi hanno l'obiettivo di isolare le forze della pedalata e della frenata dal lavoro della sospensione, ma lo fanno con filosofie meccaniche molto diverse.


1. Schema Horst Link (Quadrilatero Articolato)​

Lo schema Horst (reso celebre da Specialized con il brevetto FSR) è un sistema a quattro snodi in cui il fulcro posteriore è posizionato sui foderi bassi, leggermente più in basso e in avanti rispetto al perno della ruota. Di conseguenza, la ruota posteriore è infulcrata sui foderi alti.

Caratteristiche principali​

  • Traiettoria della ruota: Quasi perfettamente verticale o leggermente curva in avanti.
  • Attivazione: È un sistema tendenzialmente lineare o progressivo in modo molto prevedibile, ampiamente personalizzabile dai costruttori geometrici.

Pregi​

  • Indipendenza dalla frenata (Brake Squat ridotto): È il re indiscusso in questo campo. Quando freni sul tecnico scassato, la sospensione rimane completamente attiva e libera di copiare il terreno, garantendo massima aderenza.
  • Sensibilità ai piccoli urti: È un sistema estremamente "plush" (morbido e burroso) nella prima parte dell'escursione. Offre un comfort e un grip eccezionali in salita tecnica.
  • Comportamento prevedibile: Non riserva sorprese; il comportamento della bici rimane costante lungo tutta l'escursione.

Difetti​

  • Pedal Bobbing (Oscillazione): Poiché isola meno le forze della pedalata, tende a "bobbare" (comprimersi sotto l'effetto della spinta sui pedali) più di altri sistemi. Richiede quasi sempre un ammortizzatore con una buona idraulica (piattaforma stabile o blocco) per essere efficiente in salita scorrevole.
  • Minore "pop" in uscita di curva: Essendo molto assorbente, può dare una sensazione di leggera pigrizia quando si cerca di pompare la bici per saltare o rilanciare la velocità.

2. Schema VPP (Virtual Pivot Point)​

Utilizzato storicamente da marchi come Santa Cruz e Intense, il VPP utilizza un carro posteriore formato da un monoblocco rigido (triangolo) collegato al triangolo anteriore tramite due biellette corte che ruotano in direzioni opposte. Questo crea un centro istantaneo di rotazione (il perno virtuale) che si sposta continuamente mentre la sospensione affonda.

Caratteristiche principali​

  • Traiettoria della ruota: Disegna una curva a "S". Inizialmente la ruota si sposta all'indietro (ottimo per scavalcare gli ostacoli), poi torna in avanti a fine corsa.
  • Anti-Squat dinamico: Sfrutta il tiro della catena per stabilizzare la sospensione durante la pedalata.

Pregi​

  • Efficienza di pedalata superba: Nella zona di "sag" (l'affondamento statico con il tuo peso), il tiro catena contrasta l'affondamento indotto dalla pedalata. La bici scatta in avanti senza disperdere energia, anche con ammortizzatore tutto aperto.
  • Capacità di superamento ostacoli: Nei primi millimetri di corsa, la ruota arretrando accompagna l'ostacolo anziché impattarlo frontalmente, mantenendo alta la velocità (il cosiddetto momentum).
  • Progressività naturale: Il sistema diventa molto progressivo verso la fine della corsa, offrendo un'ottima resistenza ai fondocorsa violenti.

Difetti​

  • Pedal Kickback (Ritorno sui pedali): Poiché la ruota si sposta all'indietro nella prima fase, la distanza tra movimento centrale e mozzo aumenta (chain growth). Se prendi un urto secco mentre pedali, avvertirai uno strattone sui pedali contraria al senso di rotazione.
  • Inibizione in frenata: Sotto frenate intense la sospensione tende a irrigidirsi leggermente (brake jack), riducendo in parte la sensazione di grip della ruota posteriore rispetto a un Horst.
  • Manutenzione dei cuscinetti: Le due biellette corte sono sottoposte a carichi torsionali enormi e a rotazioni ridotte. Questo si traduce in un'usura precoce dei cuscinetti se non curati regolarmente.

Sintesi delle differenze​

CaratteristicaHorst LinkVPP
Efficienza in pedalataDiscreta (dipende molto dal blocco dell'ammortizzatore)Eccellente (meccanica "antidondolio" nativa)
Comportamento in frenataOttimo (sospensione sempre attiva e slegata)Discreto (tende a indurirsi leggermente)
Sensazione di guidaMorbida, pastosa, votata al massimo isolamentoReattiva, nervosa, votata al rilancio e alla velocità
ManutenzioneStandard (snodi distribuiti su tutto il carro)Più frequente (carichi concentrati sulle biellette corte)
 
  • Mi piace
Reactions: cybern and Niko9

mattia_83

Biker superioris
3/7/18
812
590
0
42
San Pietro in Cariano (VR)
mowi.space
TC
KM Percorsi
Bike
YT Jeffsy CF PRO Race 29"
Il passaggio da uno schema VPP a uno Horst Link rappresenta un cambio di filosofia radicale per un produttore. Se un marchio decide di compiere questo passo, non lo fa per moda, ma per risolvere specifici compromessi ingegneristici legati all'evoluzione delle mountain bike moderne.

Ecco le ragioni principali che possono spingere un produttore a fare questa scelta:


1. Il fattore E-Bike: ingombri e posizionamento del motore​

Questo è forse il motivo cinematica-industriale più forte degli ultimi anni. Il VPP richiede la presenza di una bielletta inferiore posizionata esattamente dietro e sopra il movimento centrale.

  • Nelle bici tradizionali questo non è un problema, ma sulle E-MTB quella zona è massicciamente occupata dal motore elettrico.
  • Integrare un VPP intorno a un motore costringe a scendere a compromessi geometrici pesanti, come allungare a dismisura i foderi bassi (rendendo la bici meno agile) o posizionare i fulcri in punti non ottimali.
  • Lo schema Horst, liberando la zona del movimento centrale (poiché lo snodo principale è solitamente unico e più alto), permette un packaging molto più pulito per motore e batteria, mantenendo il carro posteriore compatto e reattivo.

2. L'evoluzione degli ammortizzatori (e l'elettronica)​

In passato, lo schema VPP era venerato perché risolveva "meccanicamente" il problema del bobbing in pedalata. Oggi lo scenario è cambiato:

  • Gli ammortizzatori moderni hanno idrauliche incredibilmente sofisticate.
  • Con la maturazione dei sistemi di sospensione elettronica autonoma (come il RockShox Flight Attendant o il Fox Live Valve/Neo), l'efficienza in pedalata viene gestita dall'elettronica e dall'idraulica in frazioni di secondo.
  • Di conseguenza, un produttore può permettersi di scegliere lo schema Horst per sfruttare i suoi vantaggi intrinseci in discesa, sapendo che i "difetti" in salita verranno neutralizzati dalla tecnologia dell'ammortizzatore.

3. La ricerca del massimo grip in frenata sul ripido​

I percorsi moderni, sia da Enduro che da Downhill, sono diventati estremamente ripidi, tecnici e veloci.

  • In queste condizioni, frenare forte sullo scassato con un sistema che tende a irrigidirsi (come il VPP) può far perdere decimi preziosi e stancare il pilota, a causa del saltellamento della ruota posteriore.
  • L'Horst Link garantisce che la sospensione rimanga completamente attiva e "slegata" dalle forze frenanti. Per un brand che vuole puntare tutto sulle performance discesistiche pure e sulla sicurezza del rider in staccata, l'Horst è una scelta quasi obbligata.

4. Riduzione del Pedal Kickback​

Con la diffusione di trasmissioni con range di rapporti enormi, il tiro catena è diventato un elemento critico.

  • Il VPP, facendo arretrare molto la ruota nella prima fase di corsa, genera un chain growth (allungamento del carro) elevato, che si traduce in un fastidioso pedal kickback (i pedali che scalciano indietro sui dossi).
  • L'Horst Link ha una traiettoria della ruota molto più verticale. Questo riduce drasticamente l'allungamento della catena, offrendo una guida più fluida e isolando i piedi del rider dagli impatti incassati dalla ruota.

5. Semplicità costruttiva, pesi e costi​

Il VPP è un sistema stressante per il telaio: le due biellette corte subiscono carichi torsionali immani. Questo richiede:

  • Cuscinetti sovradimensionati, perni complessi e tolleranze di lavorazione millimetriche per evitare giochi strutturali.
  • Più materiale (quindi più peso) concentrato in quella zona per irrigidirla.
  • L'Horst distribuisce i carichi su segmenti di tubo più lunghi (foderi alti e bassi). È un sistema più leggero, più facile ed economico da ingegnerizzare e produrre su larga scala, e richiede una manutenzione decisamente meno ossessiva.
 

banditina

Biker novus
26/9/22
11
27
0
48
pisa
Visita sito
Bike
santa cruz hightower
io sono sotto xanax da quando ho saputo dell'abbandono di santa del VPP sulla tallboy, (e lasciamo perdere la supercazzola del motore sui modelli vala e bullit, e tutte le varie recensione dei youtuber di turno che diranno che è una bomba è fantastica e che fate subito il bonifico) unica certezza è che io una Santa senza VPP non la vorrei mai perchè questo era il tratto distintivo sia di guida che esteticamente.
In oltre o ci hanno preso per il culo per tutto questo tempo dicendo che VPP è meglio di horst oppure santa ha perso totalmente la propria identità, dettata dal guadagno più facile,.
finita la confezione di xanax, prendo un paio di settimane il prozac e poi farò una raccolta firme:
- se la santa non ha il VPP deve essere scritto "SANTA CRUC"
firmare qui sotto...........................
 

Luke_Brixia

Biker superioris
22/11/08
828
591
0
Brescia
Visita sito
Il passaggio da uno schema VPP a uno Horst Link rappresenta un cambio di filosofia radicale per un produttore. Se un marchio decide di compiere questo passo, non lo fa per moda, ma per risolvere specifici compromessi ingegneristici legati all'evoluzione delle mountain bike moderne.

Ecco le ragioni principali che possono spingere un produttore a fare questa scelta:


1. Il fattore E-Bike: ingombri e posizionamento del motore​

Questo è forse il motivo cinematica-industriale più forte degli ultimi anni. Il VPP richiede la presenza di una bielletta inferiore posizionata esattamente dietro e sopra il movimento centrale.

  • Nelle bici tradizionali questo non è un problema, ma sulle E-MTB quella zona è massicciamente occupata dal motore elettrico.
  • Integrare un VPP intorno a un motore costringe a scendere a compromessi geometrici pesanti, come allungare a dismisura i foderi bassi (rendendo la bici meno agile) o posizionare i fulcri in punti non ottimali.
  • Lo schema Horst, liberando la zona del movimento centrale (poiché lo snodo principale è solitamente unico e più alto), permette un packaging molto più pulito per motore e batteria, mantenendo il carro posteriore compatto e reattivo.

2. L'evoluzione degli ammortizzatori (e l'elettronica)​

In passato, lo schema VPP era venerato perché risolveva "meccanicamente" il problema del bobbing in pedalata. Oggi lo scenario è cambiato:

  • Gli ammortizzatori moderni hanno idrauliche incredibilmente sofisticate.
  • Con la maturazione dei sistemi di sospensione elettronica autonoma (come il RockShox Flight Attendant o il Fox Live Valve/Neo), l'efficienza in pedalata viene gestita dall'elettronica e dall'idraulica in frazioni di secondo.
  • Di conseguenza, un produttore può permettersi di scegliere lo schema Horst per sfruttare i suoi vantaggi intrinseci in discesa, sapendo che i "difetti" in salita verranno neutralizzati dalla tecnologia dell'ammortizzatore.

3. La ricerca del massimo grip in frenata sul ripido​

I percorsi moderni, sia da Enduro che da Downhill, sono diventati estremamente ripidi, tecnici e veloci.

  • In queste condizioni, frenare forte sullo scassato con un sistema che tende a irrigidirsi (come il VPP) può far perdere decimi preziosi e stancare il pilota, a causa del saltellamento della ruota posteriore.
  • L'Horst Link garantisce che la sospensione rimanga completamente attiva e "slegata" dalle forze frenanti. Per un brand che vuole puntare tutto sulle performance discesistiche pure e sulla sicurezza del rider in staccata, l'Horst è una scelta quasi obbligata.

4. Riduzione del Pedal Kickback​

Con la diffusione di trasmissioni con range di rapporti enormi, il tiro catena è diventato un elemento critico.

  • Il VPP, facendo arretrare molto la ruota nella prima fase di corsa, genera un chain growth (allungamento del carro) elevato, che si traduce in un fastidioso pedal kickback (i pedali che scalciano indietro sui dossi).
  • L'Horst Link ha una traiettoria della ruota molto più verticale. Questo riduce drasticamente l'allungamento della catena, offrendo una guida più fluida e isolando i piedi del rider dagli impatti incassati dalla ruota.

5. Semplicità costruttiva, pesi e costi​

Il VPP è un sistema stressante per il telaio: le due biellette corte subiscono carichi torsionali immani. Questo richiede:

  • Cuscinetti sovradimensionati, perni complessi e tolleranze di lavorazione millimetriche per evitare giochi strutturali.
  • Più materiale (quindi più peso) concentrato in quella zona per irrigidirla.
  • L'Horst distribuisce i carichi su segmenti di tubo più lunghi (foderi alti e bassi). È un sistema più leggero, più facile ed economico da ingegnerizzare e produrre su larga scala, e richiede una manutenzione decisamente meno ossessiva.

grazie, ma siamo capaci anche noi a usare ChatGpt
 

AxelMTB

Biker perfektus
22/9/10
2.752
2.264
0
Lecco
Visita sito
Bike
Neuron CF9 2024
io sono pro Horst... pur sapendo che è più pastoso ma lo reputo anche più "assorbente" in discesa
abbinato ad un ammo che blocca bene quasi di marmo è ancora un ottima scelta.
Si apre bene e tende a lavorare da subito a tutta... questa è solo mia sensazione, opinione ed esperienza..
detto questo, mai guardato le Sante perchè serve un portafoglio da Dio per un buon montaggio, però concordo che ora è "una come le altre"... se devo spendere tanto allora lo facevo anche prima per una Transition... sto ancora sognando una Spur
 
  • Mi piace
Reactions: g.f.

Matteo_Harlock

Biker tremendus
12/8/24
1.061
1.798
0
44
Alto Adige
Visita sito
Bike
MTB
Possiamo bannare seduta stante chi pubblica "wall of text" con zero contenuti originali prese paro paro dalle AI?
Con peraltro anche errori e banalità?

Comunque io andrei a recuperare tutti gli articoli in cui Santa, per mezzo dei vari influencer sposorizzati, spiegava perchè il VPP è immensamente meglio del giunto Horst della concorrenza, così da esser pronti a sbatterglieli sul muso quando pubblicheranno i post per spiegarci perchè il giunto Horst è il top assoluto.

Ducati ha abbandonato il Desmo ma aveva una motivazione seria.
Il Desmo nasceva per sopperire a una carenza tecnologica dell'epoca per quanto riguardava i materiali con cui venivano realizzate molle, valvole e punterie. Venuta meno quella limitazione, le distribuzioni con schema più "tradizionali" sono diventate più efficaci ed efficienti, permettendo di aumentare affidabilità e intervalli di manutenzione/regolazione.
Passare dall'una all'altra non vuol dire ammettere implicitamente "scusate, era una minchi#ta, meglio questa" ma riconoscere che i tempi sono cambiati e i vantaggi del desmo non sono più compensati dagli svantaggi.

Qua invece Santa abbandona una caratteristica iconica, su cui aveva investito sviluppo e aveva acquisito un'esperienza unica per quale motivo?
Cos'è cambiato? E' arrivata una generazione di ammortizzatori che rende inutile il VPP?
Perchè se devo prendere una bici con giunto Horst, mi prendo una Trek, che sono decenni che lo sviluppa e lo utilizza. E che ha l'articolazione concentrica al perno ruota, disaccoppiando frenata e sospensione,
 

g.f.

Biker marathonensis
28/1/18
4.214
1.573
0
Pinerolo
Visita sito
Bike
YT Jeffsy AL 2018 29"; Santa Cruz Tallboy v5 cc 2023 (custom build); gravel Spcycle G058 (custom build)
io sono pro Horst... pur sapendo che è più pastoso ma lo reputo anche più "assorbente" in discesa
abbinato ad un ammo che blocca bene quasi di marmo è ancora un ottima scelta.
Si apre bene e tende a lavorare da subito a tutta... questa è solo mia sensazione, opinione ed esperienza..
detto questo, mai guardato le Sante perchè serve un portafoglio da Dio per un buon montaggio, però concordo che ora è "una come le altre"... se devo spendere tanto allora lo facevo anche prima per una Transition... sto ancora sognando una Spur
Concordo, con la configurazione dell'ammortizzatore in verticale poi le Transition sono anche più belle
 
  • Mi piace
Reactions: banditina

g.f.

Biker marathonensis
28/1/18
4.214
1.573
0
Pinerolo
Visita sito
Bike
YT Jeffsy AL 2018 29"; Santa Cruz Tallboy v5 cc 2023 (custom build); gravel Spcycle G058 (custom build)
Possiamo bannare seduta stante chi pubblica "wall of text" con zero contenuti originali prese paro paro dalle AI?
Con peraltro anche errori e banalità?

Comunque io andrei a recuperare tutti gli articoli in cui Santa, per mezzo dei vari influencer sposorizzati, spiegava perchè il VPP è immensamente meglio del giunto Horst della concorrenza, così da esser pronti a sbatterglieli sul muso quando pubblicheranno i post per spiegarci perchè il giunto Horst è il top assoluto.

Ducati ha abbandonato il Desmo ma aveva una motivazione seria.
Il Desmo nasceva per sopperire a una carenza tecnologica dell'epoca per quanto riguardava i materiali con cui venivano realizzate molle, valvole e punterie. Venuta meno quella limitazione, le distribuzioni con schema più "tradizionali" sono diventate più efficaci ed efficienti, permettendo di aumentare affidabilità e intervalli di manutenzione/regolazione.
Passare dall'una all'altra non vuol dire ammettere implicitamente "scusate, era una minchi#ta, meglio questa" ma riconoscere che i tempi sono cambiati e i vantaggi del desmo non sono più compensati dagli svantaggi.

Qua invece Santa abbandona una caratteristica iconica, su cui aveva investito sviluppo e aveva acquisito un'esperienza unica per quale motivo?
Cos'è cambiato? E' arrivata una generazione di ammortizzatori che rende inutile il VPP?
Perchè se devo prendere una bici con giunto Horst, mi prendo una Trek, che sono decenni che lo sviluppa e lo utilizza. E che ha l'articolazione concentrica al perno ruota, disaccoppiando frenata e sospensione,
Non credo sia una questione tecnica, le ultime muscolari di Santa Cruz (se non sbaglio Bronson 5 e Nomad 7) hanno ancora il vpp e sembra vadano benissimo, efficienti e con i tratti distintivi del marchio.
Perché cambiare proprio sulla trail bike tuttofare, che dovrebbe puntare molto sull'efficacia in pedalata e quindi trarre vantaggio da un vpp ben raffinato?
 

mattia_83

Biker superioris
3/7/18
812
590
0
42
San Pietro in Cariano (VR)
mowi.space
TC
KM Percorsi
Bike
YT Jeffsy CF PRO Race 29"
grazie, ma siamo capaci anche noi a usare ChatGpt

Possiamo bannare seduta stante chi pubblica "wall of text" con zero contenuti originali prese paro paro dalle AI?
Con peraltro anche errori e banalità?

Comunque io andrei a recuperare tutti gli articoli in cui Santa, per mezzo dei vari influencer sposorizzati, spiegava perchè il VPP è immensamente meglio del giunto Horst della concorrenza, così da esser pronti a sbatterglieli sul muso quando pubblicheranno i post per spiegarci perchè il giunto Horst è il top assoluto.

Ducati ha abbandonato il Desmo ma aveva una motivazione seria.
Il Desmo nasceva per sopperire a una carenza tecnologica dell'epoca per quanto riguardava i materiali con cui venivano realizzate molle, valvole e punterie. Venuta meno quella limitazione, le distribuzioni con schema più "tradizionali" sono diventate più efficaci ed efficienti, permettendo di aumentare affidabilità e intervalli di manutenzione/regolazione.
Passare dall'una all'altra non vuol dire ammettere implicitamente "scusate, era una minchi#ta, meglio questa" ma riconoscere che i tempi sono cambiati e i vantaggi del desmo non sono più compensati dagli svantaggi.

Qua invece Santa abbandona una caratteristica iconica, su cui aveva investito sviluppo e aveva acquisito un'esperienza unica per quale motivo?
Cos'è cambiato? E' arrivata una generazione di ammortizzatori che rende inutile il VPP?
Perchè se devo prendere una bici con giunto Horst, mi prendo una Trek, che sono decenni che lo sviluppa e lo utilizza. E che ha l'articolazione concentrica al perno ruota, disaccoppiando frenata e sospensione,

Bla bla bla, sempre le stesse storie trite e ritrite da gente che si ostina a non abbracciare la tecnologia che avanza, come se non farlo vi renda più fighi o diversi. Cmq per la cronaca ho usato Gemini e non Cahtgpt, sempre per la cronaca delle 0 banalità e copia paro paro dall'IA l'ho messa solo per avere argomenti di discussione e nel caso specifico sull'argomento di cui stiamo parlando Horst vs VPP. Adesso visto che la vostra figura da fighetti e saccenti l'avete fatta e i vostri 5 minuti di gloria li avete avuti, possiamo continuare con la discussione del caso.
Sappiate che in caso di vostra risposta (che temo sarà ovvia) io non risponderò più in quanto con questo messaggio la considero una storia chiusa e non ho altro tempo da perdere con voi 2.
 

Matteo_Harlock

Biker tremendus
12/8/24
1.061
1.798
0
44
Alto Adige
Visita sito
Bike
MTB
Caro il nostro @mattia_83 quasi boomer innamorato della tennologia, la nuova tennologia è quella che mi ha preparato una routine VBA per l'indicizzazione di un array, sbagliando nell'algoritmo un ciclo iterativo prendendo l'elemento (2i-1) al posto di (2i+1)
Un errore da nulla che avrebbe fatto girare il programma, ma dando risultati sbagliati randomicamente

Me ne sono accorto, l'ho corretta, e mi ha risposto con un bellissimo "ah si hai ragione..." seguito da 4 paragrafi di sproloquio sul perchè l'algoritmo CHE IO AVEVO CORRETTO fosse così efficace, finendo col venderlo con una sua idea.
Bello, fantastico. Applausi.

Ora, la IA è uno strumento interessante e potente se usato con criterio e da mani responsabili.
Usato in quel modo è una porcheria.

Sappiate che in caso di vostra risposta (che temo sarà ovvia) io non risponderò più in quanto con questo messaggio la considero una storia chiusa e non ho altro tempo da perdere con voi 2.
Preferisci chiacchierare con Gemini?
In effetti quella ti darà sempre ragione.
 

mattia_83

Biker superioris
3/7/18
812
590
0
42
San Pietro in Cariano (VR)
mowi.space
TC
KM Percorsi
Bike
YT Jeffsy CF PRO Race 29"
Caro il nostro @mattia_83 quasi boomer innamorato della tennologia, la nuova tennologia è quella che mi ha preparato una routine VBA per l'indicizzazione di un array, sbagliando nell'algoritmo un ciclo iterativo prendendo l'elemento (2i-1) al posto di (2i+1)
Un errore da nulla che avrebbe fatto girare il programma, ma dando risultati sbagliati randomicamente

Me ne sono accorto, l'ho corretta, e mi ha risposto con un bellissimo "ah si hai ragione..." seguito da 4 paragrafi di sproloquio sul perchè l'algoritmo CHE IO AVEVO CORRETTO fosse così efficace, finendo col venderlo con una sua idea.
Bello, fantastico. Applausi.

Ora, la IA è uno strumento interessante e potente se usato con criterio e da mani responsabili.
Usato in quel modo è una porcheria.


Preferisci chiacchierare con Gemini?
In effetti quella ti darà sempre ragione.

No, mi piace di più chiacchierare con te che hai dimostrato di saperne parecchio e che però hai anche confutato quello che dicevo io prima :°°(:
 

lollo72

Biker poeticus
25/7/12
3.662
2.308
0
53
Romagnano Sesia
Visita sito
Una Santa Cruz senza il VPP è come una Ducati senza forcellone monobraccio e bicilindrico desmodromico , poi guardi i risultati in pista di Bulega e Lecuona ( oltre ai non ufficiali ) e digerisci il doppio braccio e motore V4 ( fortunatamente ancora desmo ) .
Spero che le scelte di Santa Cruz siano volute per miglioramenti prestazionali piuttosto che da strategie economiche .
 
  • Mi piace
Reactions: lorenzom89

Luke_Brixia

Biker superioris
22/11/08
828
591
0
Brescia
Visita sito
Bla bla bla, sempre le stesse storie trite e ritrite da gente che si ostina a non abbracciare la tecnologia che avanza, come se non farlo vi renda più fighi o diversi. Cmq per la cronaca ho usato Gemini e non Cahtgpt, sempre per la cronaca delle 0 banalità e copia paro paro dall'IA l'ho messa solo per avere argomenti di discussione e nel caso specifico sull'argomento di cui stiamo parlando Horst vs VPP. Adesso visto che la vostra figura da fighetti e saccenti l'avete fatta e i vostri 5 minuti di gloria li avete avuti, possiamo continuare con la discussione del caso.
Sappiate che in caso di vostra risposta (che temo sarà ovvia) io non risponderò più in quanto con questo messaggio la considero una storia chiusa e non ho altro tempo da perdere con voi 2.
Non tutto merita attenzione
Quello che hai scritto, sinceramente, non mi interessa.
Non per cattiveria o per provocazione, ma perché non tutto ciò che viene detto ha automaticamente un valore tale da meritare tempo o attenzione.

Avere un’opinione non significa avere ragione
Sei libero di pensare ciò che vuoi, esattamente come io sono libero di non dare peso alle tue parole.
Un’opinione resta tale, soprattutto quando non porta nulla di concreto o interessante alla conversazione.

Non ho interesse a discutere
Non sento il bisogno di convincerti, spiegarmi o trascinare avanti una discussione sterile.
Quando un confronto non porta a nulla, preferisco semplicemente chiuderlo lì.

La questione per me finisce qui
Non mi ha colpito quello che hai scritto, non mi ha fatto cambiare idea e non mi interessa approfondire oltre.

(chi di AI ferisce, di AI perisce :pc:)
 
Ultima modifica:
  • Haha
Reactions: fear_factory84