Allora ciao a tutti per cominciare.In questo 3D mi sento molto "chiamato in causa" in quanto quasi cinquantenne,biker windsurfer e sciatore da una vita,e medico. Direi che,scientificamente parlando, avete fatto tutti discorsi corretti.
Riassumendo:
1)un controllo medico annuale generale e cardiologico in particolare per chi fa attività si può considerare indispensabile,indipendentemente dall'essere tesserati o meno. E' vero che la visita non mette al riparo al 100% da problemi,ma può comunque evidenziarne alcuni sottovalutati o totalmente misconosciuti.
2)l'uso del cardiofrequenzimetro è ottima cosa,anche qui non solo per chi deve o vuole fare ripetute,sfr ecc., ma anche per chi va a farsi il giro per divertirsi.E' comunque un indicatore in piu' dello stato di forma del periodo e dello specifico momento, può servire per migliorare la condizione ma anche per far capire quando è il momento di non insistere oltre o di fermarsi.
3)sul discorso "frequenze ottimali" sono stati scritti fiumi di parole,comunque in linea di massima si considera lavoro aerobico quello tra il 65% e l'80-85% della frequenza massima. Al di sotto non si hanno benefici,al di sopra può essere utile o dannoso ma non è questa la sede per parlarne ulteriormente.
4)purtroppo è vero,come avete detto già voi,che le tabelle di allenamento si riferiscono sempre alla strada,quindi il discorso "freq.pedalata per tot tempo a tot freq. cardiaca" non può essere che riferito ad una andatura in piano su asfalto. E' però vero che non si può sempre solo salire brutalmente magari sul tecnico(per poi scendere nel supertecnico=AM

) pena,anche per i piu' allenati, un eccessivo indurimento muscolare che non sempre si risolve solo con dello stretching
5)anche in base a quanto sopra, tenete presente che
il riposo è importante quanto l'allenamento. Tra un'uscita e quella successiva bisognerebbe aver recuperato completamente,se no è controproducente, a meno di variare l'uscita facendo del recupero attivo. Questo però,come dice il mio omonimo(anche io mi chiamo Giampaolo) di Sanremo,anche per noi che abbiamo l'Aurelia fattibile 12 mesi all'anno,è una menata mortale da stradisti alla quale non tutti vogliono sottoporsi.
In conclusione quindi fatevi controllare e poi fatevi i vostri giri senza ansia ma con un occhio al cardio durante le salite per mantenere uno sforzo che permetta di economizzare le forze in vista del giro previsto e,soprattutto, di tornare a casa non totalmente stremati.
Spero di essere stato utile e,per quanto mi è possibile(non sono un cardiologo nè medico sportivo) sono a disposizione per ulteriori chiarimenti. Ciaoo-o