Grazia ancora GPA, hai dato anche a me ulteriori parametri per stare un po più tanquillo.
Effettivamente quando sei più giovane non dai peso a queste considerazioni, ma man mano che passano gli anni (e non mi sento certo Matusalemme), questi discorsi cominci a farli tuoi... il recupero a valori "normali" del cuore dopo uno sforzo è la prima cosa che controllo e direi, anzi, che il cardio frequenzimetro dovrebbe essere utilizzato sopratutto in questo senso, oltre che annotare mentalmente il comportamento del cuore.
Personalmente mi è successo solo un paio di volte di notare questo "ritardo" nel rientro, e quando è successo, ho immediatamente smesso di fare salita tornandomene sui miei passi !
Controlliamo il cardio sempre quindi, ogni segnale che ci da il cuore DEVE essere interpretato, credo sia molto importante.
Sai in questo caso è difficile stabilire il confine tra ciò che è giusto fare e le nostre paranoie da "gente anziana" !



