sembola ha scritto:
@geriko1: il messaggio di SimoneXC che riporti è invece un esempio di come in Italia non si possa criticare niente e nessuno in alcun modo se non si vuole essere insolentiti con argomenti a dir poco demenziali.
Lasciamo stare se la rivista è bella o brutta, se piace o non piace, perchè queste sono preferenze personali, che giustamente ed ovviamente portano a comprarla o non comprarla. Trovo invece francamente poco costruttive altre argomentazioni: dire "non vi piace? non compratela" lascia il tempo che trova, io potrei dire "non ti piace che la si critichi? non leggere il topic" e non si va da nessuna parte. Invece altri aspetti sono più gravi: posso anche sorvolare sulla volgarità che ,se permetti, è un fatto di sensibilità personale, ma sostenere che chi critica lo fa per invidia è il classico argomento di chi non sa a cosa attaccarsi. Invidia di che? "passate troppo tempo davanti al forum" detto da chi scrive centinaia di interventi, in larga parte sgrammaticati ed incomprensibili? "frustrati"? Io per tua e sua informazione tra dieci minuti vado a pedalare in mezzo alla natura della Montagnola con quaranta Forumendoli, senti come sono frustrato!
@beppogatto: condivido in parte quello che dici. Ripeto, i gusti sono personali e di certo quello che a me piace può non piacere ad un altro. Non è corretto però invocare che ci sono cose più serie; con questo ragionamento, per assurdo, possimo chiudere il forum, visto che la mtb è un argomento frivolo e nel mondo ci sono tanti problemi.
I divieti alle mtb invece ho paura che c'entrino con un certo modo di fare sbruffone e provocatorio. Non volgio certo sostenere che i divieti sono arrivati per colpa loro, vorrei vedere. Ma queste contiunue cadute di stile non giovano in un momento così difficile per il nostro movimento, non è con i ditini sollevati che si può contrastare un divieto nè con i gechi stiacciati. Non so voi, ma non è questa l'immagine che voglio che il nostro movimento abbia.
E non è colpa nemmeno del freeride, ma di un certo modo di fare freeride: penso ad esempio all'abuso dei messi di risalita meccanici, o all' atteggiamento di certi rider poco rispettoso dell' ambiente. A cui la rivista dà, volontariamente o no voce e immagine.
Per quanto riguarda le cose non "più serie", ma per cui vale la pena di arrabbiarsi, lasciami dire che le scelte editoriali di una rivista non sono un argomento per cui farsi venire il sangue acido, come molti fanno, ma semmai per discutere partendo dalla constatazione innegabile che, comuqnue, quello che piace a me non necessariamente piace anche a te. Non trasformare il mio ragionamento. ho parlato di vis polemica poprio per dire che tmb mi sembra un argomento troppo leggero per sprecarla. poi se vuoi fraintendermi, fallo pure.
quanto al freeride, mi spiace, ma non credo che tmb influisca sulle scelte legislative di chi probabilmente, di mountain bike, non sa assolutamente nulla.
relativamente al tipo di freeride, ognuno fa quello che vuole e lo pratica come crede, i cretini sono equamente distribuiti tra strada, xc, dh e freeride. Cosa fa il freerider, quanto a comportamento sopra le righe, che chi pratica le altre disclipline non fa? chi fa xc a volte sporca lasciando cartacce ma questo non è un problema della disciplina, ma di civiltà, e non ha nulla a che vedere con lo sport che si pratica.
quello che voglio dire è che tu giudichi un movimento in base ai comportamenti aberranti dello stesso, alle eccezioni. dimmi un comportamento concretamente dannoso che i freeriders terrebbero e che in egual misura non possa essere imputato, con le necessarie differenze, a ch pratica anche altri sport. il problema è la maleduzcazione e l'inciviltià, non il freeride. non fare un fascio di ogni erba. generalizzare è sempre sbagliato, soprattutto quando l'interlocutore è direttamente coinvolto.
io mi ritrovo in questo tipo di freeride pesante che tu condanni, e sono certo di non danneggiare l'ambiente e di non dare di me nessuna immagine negativa.
il problema è l'ignoranza nei confronti di ciò che è nuovo e esula dalle nostre abitudini.
perchè non predersela alora con quegli escursionisti, e da frequentatore ormai 20 anni delle dolomiti li conosco bene, che sporcano come una carovana di circensi? giusto stigmatizzare la cattiva condotta, sbagliato prendersela con la categoria.
non vedo in cosa tmb si faccia portatore di comportamenti scorretti: fare il dito? su, per piacere....