proprio dalle tue parti, mi è capitato di assaggiare quella che voi chiamate 'spinosa'...ottima!
non se pò dì! è vietato!

p.s.
comunque è buona veramente sia in umido che sulla brace...

proprio dalle tue parti, mi è capitato di assaggiare quella che voi chiamate 'spinosa'...ottima!


Assaggiato anche quello, ma in Romagna lo mangiai in umido.il salame d'asino...che buono!e lo spezzatino..mmmmprossimo giro te ne porto un po'!
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Nei paesi esiste ancora la tradizione e la competenza di cucinare l'istrice quando purtroppo capita di investirlo con l'auto (non è raro: a me è quasi capitato in bici in una notturna...). Chi l'ha assaggiato mi dice che è ottimo, anche se è vietato.proprio dalle tue parti, mi è capitato di assaggiare quella che voi chiamate 'spinosa'...ottima!
Assaggiato anche quello, ma in Romagna lo mangiai in umido.
Nei paesi esiste ancora la tradizione e la competenza di cucinare l'istrice quando purtroppo capita di investirlo con l'auto (non è raro: a me è quasi capitato in bici in una notturna...). Chi l'ha assaggiato mi dice che è ottimo, anche se è vietato.

assolutamente sbagliato: il fatto che ci si cibi di un certo tipo di animale, non vuol dire non attribuire ad esso dignità. Per gli abitantio di Tonga, il maialino è animale al centro della propria cultura, accudito, nutrito, rispettato, e macellato, in quanto primaria fonte proteica.
La vacca indiana non viene macellata, ma in tempi remoti erano proprio i brahamani a officiare riti scrificali in cui venivano uccise le vacche.
Con l'ingente crescita demografica indiana (che non è cosa solo recente, ma è rpocesso in atto già nell'india classica), la vacca era più utile ed efficiente come fonte di proteine fornite attraverso latte e derivati, e come forza lavoro in agricoltura, che come proteina sotto forma di carne, che richiede un gran consumo di calorie in rapporto a quelle fornite. E prgressivamente si è sviluppato il tabu della vacca, sacralizzando l'animale proprio per porlo in una sfera inavvicinabile per l'uomo, ovvero il divino.
Ripeto, il rapporto uomo/animale è strettamente culturale, e la cultura muta, varia, cambia, non solo nel tempo, ma anche nello spazio...
E chissà quanti che si scandalizzano per un gatto al forno con patate, poi indossano cappottini con il cappuccio in pelo. Di gatto, o di cane, appunto.
E a fare il pignolo (ma qui si va un po' OT), il vegetariano, per essere coerente sino in fondo, dovrebbe essere attento come un giainista alla preservazione della vita anche del pidocchio, non usando forbici e lamette per taglatrsi i capelli, ma strappandoseli uno per uno, per non rischiare di uccidere singoli animaletti.
Basta con sti moralismi da 'animalisti da salotto' (sembola copyright)
Ovviamente attribuisco dignità per ogni animale, ho scritto che la dignità è un'altra cosa, non ho scritto che ci sono animali senza dignità. Leggi bene.
nella cultura occidentale il gatto e il cane sono visti in maniera diversa rispetto al suino o al vitello.
Ognuno può fare la propria scelta, ma è proprio questa scelta a fare delle differenze tra animali A e animali B
boni bimbi.......non scaldiamoci!!
chiaro Orinoko che la foto da te postata non va a genio a nessuno.....via su, non estremizzare appositamente!

hai mai visto un macello?qui volevo arrivare non va a genio a noi, evidentemente in Cina andrebbe a genio.
però se io qua dico che condanno l'uso del gatto in cucina mi danno dell'ipocrita![]()
esatto.Il punto non è la differenza tra gli animali. o la loro dignità, la differenza sono i "maltrattamenti".
Se Bigazzi tira una fucilata a un gatto, lo coglie, lo mangia, quella è caccia. E deve solo augurarsi che non sia la mia Margottina.
Alla caccia si può essere favorevoli o contrari.
Ma ai maltrattamenti verso gli animali non c'è storia, siamo TUTTI contrari.
Quei cani non sono liberi, e poi cacciati, sono maltrattati e prigionieri, al pari dei polli di batteria (che non so se ne sono consci)....e questo è oggettivamente un tipo di "produzione" che io (IO) aborro.
Se invece si parla di allevamento per uso alimntare e processi di macellazione "vecchio stile".....beh: non sono esattamente vegetariano!
qui volevo arrivare non va a genio a noi, evidentemente in Cina andrebbe a genio.
però se io qua dico che condanno l'uso del gatto in cucina mi danno dell'ipocrita![]()

Oniriko, nessuno di noi dice che il gatto si possa o debba cucinare: in Italia non si può fare, e tanto basta. Non è questione di ipocrisia, ma come hanno puntualizzato in tanti di cultura.
Io il gatto oggi non lo mangerei, figurati che è il mio animale preferito anche per un fatto caratteriale. Ma in tempo di guerra nelle città li mangiavano e come, eppure anche allora il gatto ed il cane erano animali "d'affezione" e non da alimentazione.
Per cui è evidente che i valori assoluti non esistono, nè a livello di luoghi che di tempi. Per te una gabbia di cani pronti per essere mangiati non è accettabile, in Cina è la normalità (e gatti, e serpenti...). E sfido chiunque a sostenere che la nostra cultura sia superiore ad un'altra per questo motivo senza presunzione o ipocrisia.![]()

hai mai visto un macello?