Visto che ci siamo, hai per caso visto Project Hail Mary? Ho appena finito il libro.
Americanata insopportabile. Sono andato a vederlo speranzoso, ma è una buddy story terribile.
Visto che ci siamo, hai per caso visto Project Hail Mary? Ho appena finito il libro.
consiglio caldamente la trilogia (scritta da un cinese) The Three Body Problem.
Nel volume 2 c'è una delle idee più terrificanti che io abbia mai letto, a proposito della Terra e di cosa siamo rispetto all'universo. Il secondo volume si chiama infatti The Dark Forest.
Infine, visto che siamo in tema, consiglio altrettanto caldamente Hyperion, molto attuale per il tema intelligenza artificiale, e la sua trilogia.
Non c'entra quello, è che sappiamo che non è la frontiera più lontana.forse perché 50 anni fa quasi nessuno di chi scrive e guarda qui era vivo o se ne ricorda?
ESA ESTEC, Noordwijk, Olanda. In mezzo ai tulipani. A Parigi c'è la sede direzionale, qui quella tecnico ingegneristica. Sono qui soltanto per la missione, non lavoro per l'ESA bensì per l'industria.

Grazie@albatros_la complimenti.
Essere parte di un progetto di questa importanza deve farti sentire orgoglioso. Bravo.
Praticamente per tutta la missione, sì. Oggi ci sono mezzi molto più potenti che negli anni 60 e 70. Perciò riusciamo ad avere e trasmettere di tutto. Avrai già visto del footage notevole, come i video della separazione dal terzo stadio, ad esempio, e le foto fatte dalla capsula o dalle fotocamere poste alle estremità dei pannelli solari.@albatros_la
Premettendo che da ora in poi per almeno 8 giorni ti bombarderò di domande, riesci a rispondere a queste?
1. Ci saranno immagini dall'Artemis per tutta la durata della spedizione? Se sì, come fanno ad arrivare "in diretta" (lo so che non sono istantanee, ma quasi) dal Dark side of the moon?
Il lanciatore è a perdere. Per come è fatto non c'è possibilità di costruirlo riutilizzabile. Farlo riutilizzabile comporterebbe una missione più complessa.2. I tre razzi di partenza verranno recuperati e riutilizzati?
3. Hanno bisogno di un "burn" per uscire dall'orbita lunare?
Grazie
Uno spione!il primo a sx, mi pare
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The Weather Channel on Instagram: "Tens of thousands watched the historic liftoff of the Artemis II crew from the ground, but some lucky people got an incredible view from their seats on a plane. See the video shared by one passenger on a Delta fligh
8,185 likes, 104 comments - weatherchannel on April 2, 2026: "Tens of thousands watched the historic liftoff of the Artemis II crew from the ground, but some lucky people got an incredible view from their seats on a plane. See the video shared by one passenger on a Delta flight from Aruba to...www.instagram.com
Mi sembra lo abbia detto qualcun altro, è troppo grosso e pesante. Oltretutto cade più lontano nell'Oceano rispetto ai due SRB. I motori sarebbero difficilmente ricondizionabili quand'anche si riuscisse a recuperarli.Stesse domande che volevo fare io. A parte quella sui motori e sullo stadio centrale che sono già andato a vedermi e ho letto che vanno persi. Vengono invece recuperati i boost laterali. Perché non recuperano anche lo stadio centrale e i 4 motori?
Pensa a pedalare là con quei tutoni

Quella telecamera non è sulla navicella Orion bensì sull'estremità di uno dei quattro pannelli solari. Vengono usati davvero come dei selfie stick per fare foto dedicate ai media e di utilità. La cosa curiosa è che sono delle GoPro 4 modificate per renderle più robuste alle radiazioni e richiuse in case adatti. Si connettono via wifi alla capsula.Ok è tonda, ma sarebbe bastato il cammello, il pozzo e lo gnomone.. 'sti americani esagerano sempre.
Vedi l'allegato 713675
La mezzaluna terrestre vista da una telecamera sulla navicella Orion nel primo giorno di volo della missione Artemis II.
Credito: NASA
Che pubblicità sarebbe, eh?è quello con mtb mag aperto sul portatile![]()
Per prima cosa complimenti. Immagino che l'indice di professionalità sia ad un livello inarrivabile per chi non ha una determinazione fuori dal comune.A leggere certe cose tante volte cascano le braccia. Però è forse colpa di una divulgazione che non funziona o che non raggiunge il bersaglio, soprattutto nell'Italietta.
Sapeste quanto ha contributo l'Italietta... nelle imprese spaziali in generale, e in questa non poco.
ESA ESTEC, Noordwijk, Olanda. In mezzo ai tulipani. A Parigi c'è la sede direzionale, qui quella tecnico ingegneristica. Sono qui soltanto per la missione, non lavoro per l'ESA bensì per l'industria.
Sul chi sono, uno spione ha già risposto
Grazie
Praticamente per tutta la missione, sì. Oggi ci sono mezzi molto più potenti che negli anni 60 e 70. Perciò riusciamo ad avere e trasmettere di tutto. Avrai già visto del footage notevole, come i video della separazione dal terzo stadio, ad esempio, e le foto fatte dalla capsula o dalle fotocamere poste alle estremità dei pannelli solari.
Per come si sviluppa l'orbita, ci sarà una loss of communication sfasata rispetto all'eclissi lunare, perciò quando il veicolo sarà al buio in realtà avrà comunicazione mentre per un periodo sarà ancora al Sole non potrà comunicare. Sono periodi brevi, per fortuna. Quando manca la comunicazione anche noi tecnici da Terra non possiamo monitorare i sistemi di bordo.
Finché c'è possibilità la navicella si connette al DSN, il Deep Space Network, un sistema di comunicazione apposito che sfrutta diverse stazioni a Terra. Quando si è più vicini a Terra c'è la Near Space Network.
Il lanciatore è a perdere. Per come è fatto non c'è possibilità di costruirlo riutilizzabile. Farlo riutilizzabile comporterebbe una missione più complessa.
Non c'è bisogno di ulteriori spari propulsivi d'ora in poi ma soltanto di spari correttivi perché si sfrutta a pieno l'effetto fionda attorno alla Luna.
Uno spione!
Mi sembra lo abbia detto qualcun altro, è troppo grosso e pesante. Oltretutto cade più lontano nell'Oceano rispetto ai due SRB. I motori sarebbero difficilmente ricondizionabili quand'anche si riuscisse a recuperarli.
Pensa a pedalare là con quei tutoni
Quella telecamera non è sulla navicella Orion bensì sull'estremità di uno dei quattro pannelli solari. Vengono usati davvero come dei selfie stick per fare foto dedicate ai media e di utilità. La cosa curiosa è che sono delle GoPro 4 modificate per renderle più robuste alle radiazioni e richiuse in case adatti. Si connettono via wifi alla capsula.
Che pubblicità sarebbe, eh?
Aneddoticamente, le immagini della MER sono censurate opportunamente per non vedere ciò c'è sugli schermi più grandi e che altrimenti risulterebbe leggibile. Quelli piccoli o sono indecifrabili o hanno il privacy filter.
Non è possibile, in una navicella (servirebbe una megastruttura di almeno 500mt di diametro) ricreare la gravità artificiale grazie alla rotazione.Grazie per le risposte. Adesso viene la domanda di ogni appassionato sci-fi. L’idea di creare gravità facendo roteare la capsula su se stessa è veramente fattibile, in vista di un viaggio più lungo? Sulla ISS non mi pare esista.
E inoltre, se prima o poi si vuole andare su Marte, mi ricordavo che gli astronauti perdono massa ossea quando stanno nello spazio, come si approccia il problema?
Non è possibile, in una navicella (servirebbe una megastruttura di almeno 500mt di diametro) ricreare la gravità artificiale grazie alla rotazione.
il numero di rotazione necessarie sarebbe eccessivo, inoltre l'effetto di coriolis creerebbe problemi (nausea ecc..) all'equipaggio.
Dal film Apollo 13 (considerando che andare su Marte richiede dai 6 ai 9 mesi solo andata, gli astronauti rimarrebbero senza gravità per oltre un anno. In che condizioni tornerebbero sulla Terra?
@albatros_la parlavi di effetto fionda. Per fare più giri intorno alla luna come farebbero?
Ok ma come esci dall’effetto fionda? Propulsione a manetta?Dal film Apollo 13 (...) l'effetto fionda permette di sfruttare l'influenza gravitazionale dei pianeti per muoversi o variare la rotta ... nella fattispecie quindi, terminata l'influenza della luna per girarci più volte attorno si dovrebbe andrebbe di propulsione.
Ti allontani dalla forza di gravità di quel pianeta ... o per inerzia o per propulsione.Ok ma come esci dall’effetto fionda? Propulsione a manetta?
Ti allontani dalla forza di gravità di quel pianeta ... o per inerzia o per propulsione.
P.S. Poi interverrà chi ne sa più di me ma questi sono gli antichi ricordi del mio corso di laurea in ingegneria aeronautica mollato prematuramente
In quel caso sì.... ma la bravura nel risparmiare carburante starà nel giocare di equilibrio di rotta tra la forza attrazione della terra e quella della lunaok, intendevo solo dire che se l'effetto fionda è così forte da riportarli sulla terra, ci vuole una bella botta di propulsione per uscirne
Intanto mi pare di aver letto che si sono portati una vecchia Nikon D5 a bordo…Chissà se Omega ha fornito all'equipaggio uno Speedmaster edizione celebrativa...
Da rivendere poi in edizione limitata a un prezzo vergognoso, ovviamente![]()
No nessuna propulsione. La sonda viene agganciata dalla gravità della luna e ne sfrutta il moto per accelerare e venire sparata verso l'esterno. La luna non è ferma ma è in orbita attorno alla terra. La differenza di massa fra la sonda e la luna fa funzionare tutto il meccanismo.Ok ma come esci dall’effetto fionda? Propulsione a manetta?
Non troppo bene, come si può vedere dal rientro dei astronauti dopo lunghe permanenze nello spazio, certamente non in grado di portare a termine una missione sul suolo marziano.considerando che andare su Marte richiede dai 6 ai 9 mesi solo andata, gli astronauti rimarrebbero senza gravità per oltre un anno. In che condizioni tornerebbero sulla Terra?
@albatros_la parlavi di effetto fionda. Per fare più giri intorno alla luna come farebbero?
Esatto, in pratica si "ruba" parte dell'energia al satallite che stringe la propria orbitaNo nessuna propulsione. La sonda viene agganciata dalla gravità della luna e ne sfrutta il moto per accelerare e venire sparata verso l'esterno. La luna non è ferma ma è in orbita attorno alla terra. La differenza di massa fra la sonda e la luna fa funzionare tutto il meccanismo.
Lui la spiega molto bene:
No nessuna propulsione. La sonda viene agganciata dalla gravità della luna e ne sfrutta il moto per accelerare e venire sparata verso l'esterno. La luna non è ferma ma è in orbita attorno alla terra. La differenza di massa fra la sonda e la luna fa funzionare tutto il meccanismo.
Lui la spiega molto bene: