il Papi l'ha ucciso in primis la politica quando ha deciso di non informare.
Ancora parli?
Dovresti solo stare ZITTO.
Hai UN esemplare su una popolazione di 150-200, che si rende responsabile di ripetuti attacchi, addirittura sulla strada forestale, anche quando non è minacciato, e la soluzione è INFORMARE?!???!?
Ma porco mondo, gli sparo in mezzo agli occhi e lo griglio per davvero!
Ma stiamo scherzando? Ancora qua coi distinguo, con l'uomo che deve piegarsi e adeguarsi a un animale evidentemente "problematico", che non si comporta assolutamente secondo quello che dovrebbe essere il "comportamento tipo" di un orso?
Non so, se un cane al parchetto sbrana un bambino, mettiamo il cartello "vietato l'ingresso ai bambini" o "mettiamo in sicurezza" il cane?
UNO, UN STRAMALEDETTO ESEMPLARE. Che se i disturbati animalari come te, avessero lasciato fare ai forestali, e lo avessero rimosso sulla base del PACOBACE, Andrea Papi non sarebbe morto, noi non saremmo qua a discuterne, e non sarebbe in discussione l'intero piano di convivenza con gli orsi.
Ma hai mai veramente vissuto a contatto con animali VERI?
Tanto per dirne una, i pastori abruzzesi se solo un maremmano si azzarda a mostrare segni di aggressività gratuita, lo seccano e lo tolgono dal gregge. I pastori, con il LORO CANE, perchè la tutela del gregge, del gruppo, viene sempre prima del singolo esemplare.
Approfondimento sulle caratteristiche comportamentali e focus sul carattere del pastore maremmano abruzzese. Coraggio, fedeltà ed intelligenza funzionale.
Le deviazioni psichiche quali la paura, la inibizione di fronte ad un pericolo, la tendenza alla fuga a la cattiveria gratuita non esistono nella popolazione pastorale poiché, se e quando vengono a manifestarsi, sono difetti di carattere gravissimi, a volte congeniti altre forse causati da irrazionale rapporto con l'uomo. Sono incompatibili con le esigenze della pastorizia poiché in primo luogo turbano l'equilibrio armonico della vita della muta ed in secondo luogo è impossibile eliminarli od attenuarli. Generalmente il pecoraio intuisce facilmente il prospettarsi di certe tare e provvede precocemente e drasticamente alla eliminazione di quei soggetti che dovessero manifestarne.
Non c'è nulla di "naturale" nella popolazione di orsi trentina.
Sono stati re-introdotti artificialmente in un terreno fortemente antropizzato.
Non si può far conto sui meccanismi naturali di "auto equilibrio" con l'ambiente. Il territorio ha potenzialmente infinite risorse alimentari e non vi sono predatori o antagonisti, nel momento in cui l'uomo decide consapevolmente di non cacciarli.
Vanno gestiti esattamente come si gestirebbe qualsiasi riserva.
Ergo, quando si rende necessario, vanno anche abbattuti.
Tutta questa polemica ridicola sulla cattura di Jj4, sul suo abbattimento, evidenzia una e una sola cosa: la diffusa ignoranza del movimento ambientalista e animalista in Italia.
EDIT: che cavolo hai da ridere
@MauroPS ?
Ci tieni prorpio a dimostrare quanto sei ottuso?