A parte che di soldi tutti gli anni se ne spende in modo esponenziale molti di più per curare le malattie da alcolismo, tabagismo e tumori legati all'alimentazione industriale oltre a dover limitare i danni fatti dall'uomo con tutte le sue attività o per mezzo dei tanto amati mezzi di trasporto, in primis i TD tanto di moda.
Ma forse a nessuno salta alla mante il pensiero che forse il pianeta non è di esclusivo appannaggio e proprietà dell'essere umano ma anche di flora e fauna, e che quindi visto come ci siamo espansi a macchia di leopardo impossessandoci di quasi tutto il minimo è che tra le nostre priorità ci sia quella di fare tutto il possibile per tutelare e far sopravvivere tutte le specie esistenti?
Perché questa non è una guerra di sopravvivenza della specie umana nei confronti della natura, tanto meno il contrario, perché oramai purtroppo sopravvive solo ciò che noi umani abbiamo deciso di necessitare o tollerare, mentre vista la nostra egemonia e ben consci dei danni da noi fatti oramai l'impegno per limitare i danni dovrebbe essere la priorità totale, specialmente nei confronti di quelle razze e specie il cui habitat è stato da noi devastato e le prede fatte estinguere, ai quali dovremmo non solo garantir tutela ma cercare anche di fornirgli quanto necessario per poter sopravvivere in natura senza esser costretti a venire a depredare i nostri insediamenti e scarti.