Secondo me si sta cercando un colpevole per forza quando in realtà non c'è.
C'è chi da la colpa ai giovani, chi alla diffusione delle ebike, chi ai prezzi, chi alle aziende, io penso non sia veramente colpa di nessuno di questi.
Secondo me dalla pandemia in poi si è accelerato un trend che era già in atto, e che riguarda il fatto che la gente NON HA TEMPO, vive di fretta, ha tanti impegni, ha una vita frenetica, da qui il calo generale dei praticanti e lo spostamento verso le bici a pile (che ti fanno risparmiare un po' di tempo).
Parliamoci chiaro, per fare ciclismo (strada, mtb, am ecc..) serve un botto di tempo, per spostarsi, per pedalare, per lavare la bici, per le manutenzioni varie (aumentate con gli anni, non diminuite) ecc.. ecc.. e il tempo nel 2026 è diventata la risorsa più preziosa e più rara di tutti, in molti lavorano di più , hanno più impegni, passano più tempo fermi nel traffico, più burocrazia, più commissioni da fare.
Sia chiaro che poi la passione porta alcuni a farcela comunque a ritagliarsi 5-10h di bici a settimana (me compreso) ma c'è da fare i salti mortali, e per forza di cose in tantissimi hanno mollato.
La soluzione? secondo me bisogna uscire dalla nostra piccola nicchia a 2
ruote e guardare gli sportivi dove sono finiti in maggior parte, e sono finiti nel running (dove infili 2 scarpette esci e corri) , nel crossfit/hyrox/funzionale (dove vai in una comoda palestra alle 6 di mattina prima del lavoro) , nel padel (dove prendi una racchetta e con qualsiasi meteo giochi).
il commento di
@Bogianen sulla situazione di Torino sostiene appunto la mia teoria, 130km di sentieri a 2 passi da casa, quindi anche se hai poco tempo, ti vesti, esci di casa in bici, ti fai il tuo giro, magari prima di rientrare passi pure all'autolavaggio o al negozio meccanico e rientri che sei a posto, quindi tanto tanto tempo risparmiato
secondo me la chiave sta tutta qui, bisogna immaginare l'italiano medio che lavora 40 ore a settimana e che a fatica riesce a ritagliarsi 5 ore a settimana per fare sport, e bisogna fargli fare ciclismo, se già gli fai perdere 1 ora a settimana in trasferte perché vicino alle città non ci sono trail o non vengono manutenuti, 1 altra ora per lavar la bici perché lavaggi comodi in giro non ce ne sono e 1 altra ora perché tra pastiglie finite, tubeless che si secca, trasmissione che cambia male, la bici ne ha sempre una, ecco che il ciclista vende tutto si prende 2 scarpette e si da al running.