cassetta xt o xtr 11-34?

seatime

Biker ciceronis
7/5/10
1.439
33
0
sicilia
Visita sito
Bike
.
Bha io non ho ne xt ne xtr, ma credo che tu il pane non te lo guadagni correndo in bici per cui vada xt, ne prendi 3 al prezzo dell'xtr e soldi ti restano. Poi quando si rompe potrai comprare il secondo... ma da qui a quando dovrai cambiarlo magari avrai anche cambiato bici.
Credo che noterai più facilmente il portafogli vuoto che 30 grammi in meno.
 

Fuocoz

Biker augustus
8/12/08
9.333
13
0
provincia MI
Visita sito
Io non ho detto che la forza di gravità tende la catena. Ho detto che le condizioni di utilizzo della bici fanno si che quando sei in salita utilizzi i pignoni grandi e quando sei in discesa utilizzi i pignoni piccoli. Preso per buono questo fatto, in salita si spinge più che in discesa, visto che c'è da tirare su la bici ed il proprio peso. cosa che non accade in discesa mentre il prorio peso e quello della bici aiutano...

Conta poco, infatti vai più piano...
 

darioras

Biker perfektus
17/3/06
2.924
3
0
Est-Nord-Est
Visita sito
Come per quasi tutti i componenti xtr il prezzo rispetto all'xt cresce esponenzialmente e non va di pari passo con l'aumento della qualità.
Risulta difficile consigliare uno o l'altro. Se vuoi fare un ragionamento sul rapporto qualità/prezzo prendi xt tutta la vita, mentre se vuoi avere il top, pagando molto di più per avere poco di più allora opta per l'xtr.
Io son passato da xt ad xtr e l'unica variazione rilevata è stato l'alleggerimento del portafoglio

ps: solo per la precisione, i grammi di differenza sono 50, non 30
 

iaco70

Biker paradisiacus
4/2/09
6.514
1.020
0
Gradisca d'Isonzo
Visita sito
Bike
Scott Scale RC 900 Ultimate 2017, Orbea OIZ M-TEAM 2023
Io non ho detto che la forza di gravità tende la catena. Ho detto che le condizioni di utilizzo della bici fanno si che quando sei in salita utilizzi i pignoni grandi e quando sei in discesa utilizzi i pignoni piccoli. Preso per buono questo fatto, in salita si spinge più che in discesa, visto che c'è da tirare su la bici ed il proprio peso. cosa che non accade in discesa mentre il prorio peso e quello della bici aiutano...
P.S
Io non dico caxxate.... e soprattutto non mi sarei MAI permesso di dire una cosa del genere ad un altra persona che non conosco. Magari io ho tre lauree dii cui una in ingegneria. Ma magari no....

hai scritto: "dove per effetto della forza di gravità la catena è messa in tiro dal peso della bici stessa e dal biker". Sono parole tue, non mie.

Non voglio fare ulteriori polemiche o insegnare niente a nessuno, ma quello che hai scritto significa, "in soldoni", che il peso stesso della bici e del biker per effetto della gravità generano una forza lungo l'asse della catena, eccetera, eccetera...
Da qui il mio invito a riflettere sul senso di questo.

Anche quanto dici sopra è opinabile, poichè bisognerebbe ragionare in termini di coppia sviluppata (e trasmessa dalla catena) per fare valutazioni sull'usura dei denti dei pignoni che mi sembra fosse l'oggetto dell'intervento...
Sei sicuro che con un 22-32 in salita sviluppi più coppia che con un 42-11 in piano?
Le tue gambe (leve) e la tua muscolatura sono quelle, quindi la coppia massima che riesci a sviluppare è la stessa in tutte le situazioni.

In salita la coppia resistente (carico) è maggiore per effetto della gravità, ma questo è un'altro discorso...
 

sibbi

Biker ultra
17/4/07
682
28
0
Hinterland Milano
Visita sito
Bike
alcune
Io non voglio fare ovviamente l'avvocato di nessuno ne' tantomeno sono un ingegnere, però riflettete su una cosa: come mai le guarniture di bassa gamma (una LX del 2005 ad es) hanno il 22 in acciaio? Io credo per il motivo che una forza esercitata su un minor numero di denti va a consumare prima la "ruota dentata" , che sia pignone o corona :spetteguless:
 

tacito

Biker imperialis
23/9/04
10.733
1
0
64
Catania
Visita sito
hai scritto: "dove per effetto della forza di gravità la catena è messa in tiro dal peso della bici stessa e dal biker". Sono parole tue, non mie.

Non voglio fare ulteriori polemiche o insegnare niente a nessuno, ma quello che hai scritto significa, "in soldoni", che il peso stesso della bici e del biker per effetto della gravità generano una forza lungo l'asse della catena, eccetera, eccetera...
Da qui il mio invito a riflettere sul senso di questo.

Anche quanto dici sopra è opinabile, poichè bisognerebbe ragionare in termini di coppia sviluppata (e trasmessa dalla catena) per fare valutazioni sull'usura dei denti dei pignoni che mi sembra fosse l'oggetto dell'intervento...
Sei sicuro che con un 22-32 in salita sviluppi più coppia che con un 42-11 in piano?
Le tue gambe (leve) e la tua muscolatura sono quelle, quindi la coppia massima che riesci a sviluppare è la stessa in tutte le situazioni.

In salita la coppia resistente (carico) è maggiore per effetto della gravità, ma questo è un'altro discorso...
bastava spiegarlo prima e aremmmo risparmiato un pò di inutili post... senza dire che forse, per un attimo, qualcuno ha anche pensato di iscriversi in ingegneria... poi magari temendo certi effetti collaterali ha desistito...:smile::smile::smile:
allora se ho ben capito ciò che determina una maggiore o minore usura dei pignoni è la coppia sviluppata dalle leve (gambe)...
però io in modo estremamente prosaico facevo una mia considerazione...
in pratica, nella realtà, se faccio una salita di 1 km, poi pianura per un km e poi discesa per un km, nel primo caso non imprimo una forza maggiore e nei casi successivi sempre minore?
ovviamente in pratica perchè, se ho ben capito, in teoria andando sempre al massimo della mia forza, a prescindere da salita, pianura o discesa sviluppo sempre la stessa coppia, cosa che in pratica non è possibile perchè in discesa per ovvi motivi non posso sempre andar al massimo della mia potenza...
insomma per farla breve quasi sempre in bici si fanno gli stessi km in salita e in discesa... in salita sono costretto a sviluppare una determinata forza insistendo sui pignoni più grandi, in discesa svilupperò una potenza decisamente minore (per lunghi tratti capita anche di non pedalare) insistendo sui pignoni più piccoli...
potrebbe essere questo il motivo per cui si consumano meno i pignoni più piccoli ?
spero di essere stato chiaro
 

Fuocoz

Biker augustus
8/12/08
9.333
13
0
provincia MI
Visita sito
Dipende cosa intendiamo per "pignoni più piccoli".

In discese tecniche si pedala poco e solo in quelle veloci si spingono l'11 o il 12. In pianura col 32 l'11 e il 12 sarebbe meglio non usarli per una questione di linea catena, col 44 sono in pochi che hanno la forza per spingerli in maniera profiqua.

Quindi alla fine escludendo i muri che si fanno col 32 o col 28 i pignoni intermedi sono quelli che si usano di più per un semplice fatto di legge gaussiana...
 

samuelgol

Bürgermeister des Waldes
17/7/07
18.106
2.484
0
Bozen
Visita sito
Bike
Oiz+Methanol
Io non voglio fare ovviamente l'avvocato di nessuno ne' tantomeno sono un ingegnere, però riflettete su una cosa: come mai le guarniture di bassa gamma (una LX del 2005 ad es) hanno il 22 in acciaio? Io credo per il motivo che una forza esercitata su un minor numero di denti va a consumare prima la "ruota dentata" , che sia pignone o corona :spetteguless:

la teoria dice così, ma non puoi confrontare i pignoni con le corone della guarnitura. Non per nulla sulla guarnitura i rapporti duri son grandi e sul pacco pignoni son piccoli. Ovviamente meno denti possono portare ad una maggiore usura, ma se questi denti vengono sforzati meno, si usureranno meno. Sulla guarnitura i meno denti vengono sforzati di più e quindi si consumano prima, di qui il 22 in acciaio, mentre sul pacco pignoni l'11 e il 13 vengono usati molto meno rispetto agli altri pignoni e un uso molto meno intenso.

bastava spiegarlo prima e aremmmo risparmiato un pò di inutili post... senza dire che forse, per un attimo, qualcuno ha anche pensato di iscriversi in ingegneria... poi magari temendo certi effetti collaterali ha desistito...:smile::smile::smile:
allora se ho ben capito ciò che determina una maggiore o minore usura dei pignoni è la coppia sviluppata dalle leve (gambe)...
però io in modo estremamente prosaico facevo una mia considerazione...
in pratica, nella realtà, se faccio una salita di 1 km, poi pianura per un km e poi discesa per un km, nel primo caso non imprimo una forza maggiore e nei casi successivi sempre minore?
ovviamente in pratica perchè, se ho ben capito, in teoria andando sempre al massimo della mia forza, a prescindere da salita, pianura o discesa sviluppo sempre la stessa coppia, cosa che in pratica non è possibile perchè in discesa per ovvi motivi non posso sempre andar al massimo della mia potenza...
insomma per farla breve quasi sempre in bici si fanno gli stessi km in salita e in discesa... in salita sono costretto a sviluppare una determinata forza insistendo sui pignoni più grandi, in discesa svilupperò una potenza decisamente minore (per lunghi tratti capita anche di non pedalare) insistendo sui pignoni più piccoli...
potrebbe essere questo il motivo per cui si consumano meno i pignoni più piccoli ?
spero di essere stato chiaro

Evidentemente ad ingegneria l'esame di educazione e umiltà non c'è, in compenso insegnano a fare in discesa i fuorisoglia come quelli che fai in salita. :smile:
A prescindere dalle leggi della meccanica che essendo teoricamente esatte e dimostrate, nessuno le mette in discussione, penso che il tuo intervento sia aderente alla realtà dell'uso che effettivamente viene fatto della mtb nelle varie situazioni. o-o

Idem anche per quel che ha detto Fuocoz o-o
 

giulio85vr

Biker superis
12/4/08
394
2
0
Valpolicella
Visita sito
Bike
Specialized, Orbea
Riflettevo un po' sulla coppia massima (e media sopratutto), numero di denti e tiro catena.
Da una analisi visiva delle cassette (sram 970, 990 e xt) consumate finora sulla mia bike, i pignoni che se ne vanno via prima sono semplicemente quelli usati con maggior frequenza, nel mio caso 17 20 e 23. Quindi a occhio proprio quelli in mezzo, e non tanto quelli più grandi o più piccoli.
Inoltre è vero che in salita si spinge di più e in discesa di meno, ma nel mezzo ci sta la pianura, e in genere se ne fa molta di più che non discesa!
Ora a meno di non passeggiare sulla ciclabile, in pianura userete almeno il 32 con i pignoni piccoli, o il 44 fino al 20 per via degli incroci.
Premesso che sto considerando una ritmo sostenuto e non andatura passeggio e che io in genere vado piuttosto agile, ho la sensazione che (muri oltre il 18/20% a parte), in salita spingo tanto quanto in pianura (probabilmente però con maggior continuità) quindi in media la coppia che sviluppo è sempre quella.
Quindi in definitiva così empiricamente, è vero che se la catena ingaggia su più denti dovrebbe consumare meno il pignone (ma in salita pare si spinga di più) e con meno denti consuma di più (ma in discesa si spinge meno), ma non è tanto questo l'aspetto principale che fa l'usura di una cassetta secondo me.
Sono solo miei ragionamenti, poi fisicamente potrebbero esserci un sacco di cose che non tornano :nunsacci:.

Tornado al topic, vai pure di XT o-o
Il discorso è sempre quello, poca spesa tanta resa, ancora di più sulla cassetta dove l'usura è notevole!
 

One_1

Biker perfektus
17/7/08
2.775
63
0
Milano
Visita sito
Per curiosità sono andato a controllare la mia biga, che davanti monta 22-32 e dietro 11-34, con circa 3000km.

Sulla guarnitura la corona da 32 è immacolata, il 22 mostra segni di usura (pinna di squalo). La cassetta ha un consumo meno marcato e visibile solo sui pignoni 26 e 30.

Ne traggo queste conclusioni:
- esiste sicuramente una relazione tra diametro del pignone e consumo dei denti, scientificamente dimostrabile a vantaggio dei pignoni più larghi, ma nell'utilizzo reale della MTB si tratta di una componente trascurabile, se paragonata ad altre cause di consumo più marcate.

- importante ai fini del consumo è la coppia trasmessa dalla catena. Per come vivo io la MTB, in discesa non pedalo manco sotto pagamento, in pianura passeggio con i pignoni più piccoli cercando di sudare poco perchè la pianura mi annoia, in salita esprimo il massimo delle mie potenzialità e i pignoni interessati sono quelli dal 23 al 34, gli unici interessati da un possibile consumo.

- lo coppia media a cui sono sottoposti i pignoni va però moltiplicata per un fattore di utilizzo del pignone. Verosimilmente, infatti, il pignone più stressato è quello da 34 (è quello che si usa quando la pendenza è al limite, la pedalata scende a 30/40ppm e si stringono i denti), mentre gli altri pignoni vengono sempre sfruttati con coppie minori (perchè mai mi verrebbe in mente di stringere i denti con il 30 se so di poter scalare sul 34 e salire con più calma). Il 34, quindi, è meno consumato di 26 e 30 solo perchè usato con minore frequenza e quindi lo sforzo, seppure maggiore, incide in maniera minore sul consumo.

Detto questo, a mio parere, il consumo dei pignoni dipende dal proprio modo di intendere la MTB, sicuramente concentrato sui pignoni che si usano di più per spingere al max. Se esiste qualcuno che va sempre a coppia massima con tutti i pignoni allora tanti complimenti a lui... avrà un consumo più uniforme.
Per me la MTB sono lunghe salite del 10/15% (trovo meno gratificanti le salite di 25km per fare 1000m di dislivello) seguite da lunghe discese tecniche e divertenti.

PS: la XT è un'ottima cassetta e a buon prezzo. Pesa come la cassetta di gamma X0 di SRAM
 
  • Mi piace
Reactions: samuelgol

giulio85vr

Biker superis
12/4/08
394
2
0
Valpolicella
Visita sito
Bike
Specialized, Orbea
Detto questo, a mio parere, il consumo dei pignoni dipende dal proprio modo di intendere la MTB, sicuramente concentrato sui pignoni che si usano di più per spingere al max. Se esiste qualcuno che va sempre a coppia massima con tutti i pignoni allora tanti complimenti a lui... avrà un consumo più uniforme.

Condivido la tua opinione, sono così molteplici le configurazioni di utilizzo di una cassetta (incroci, coppia, numero di denti, sporco) che tutto fa brodo, come si dice qui dalle mie parti.
Alcuni aspetti sono più evidenti e incidono più di altri, ma non tirerei mai fuori la scusa "ah c'ho il pignone sotto sforzo, poi lo consumo poverino, meglio se spingo" :hahaha:
 

One_1

Biker perfektus
17/7/08
2.775
63
0
Milano
Visita sito
Condivido la tua opinione, sono così molteplici le configurazioni di utilizzo di una cassetta (incroci, coppia, numero di denti, sporco) che tutto fa brodo, come si dice qui dalle mie parti.
Alcuni aspetti sono più evidenti e incidono più di altri, ma non tirerei mai fuori la scusa "ah c'ho il pignone sotto sforzo, poi lo consumo poverino, meglio se spingo" :hahaha:

Ahahhhaha... a questi livelli non ci arrivo neppure io :smile:
Con quello che costa un pacco pignoni XT puoi permetterti di cambiarlo ogni 3 catene.
 

sacks

Biker urlandum
18/3/07
532
0
0
Ledro
Visita sito
Secondo me è un pò complicato. E' vero che la nostra forza delle gambe è sempre quella però se io spingo il pedale con una forza di 50 kgf la catena sarà "tirata" maggiormente quando uso corone piccole, questo per la leva più vantaggiosa che il diametro più piccolo che il 22 ha rispetto ad esempio al 44. Questa tensione in più della catena è vero che poi si va a dividere su più denti (è più proababile che si usino pignoni grandi col 22 e i piccoli col 44). Tutto questo in teoria, poi sul campo avete dato esempi pratici di quali pignoni si consimano di più. Insomma...un XTR costa il triplo ma non dura tre volte l'XT