hai scritto: "dove per effetto della forza di gravità la
catena è messa in tiro dal peso della bici stessa e dal biker". Sono parole tue, non mie.
Non voglio fare ulteriori polemiche o insegnare niente a nessuno, ma quello che hai scritto significa, "in soldoni", che il peso stesso della bici e del biker per effetto della gravità generano una forza lungo l'asse della catena, eccetera, eccetera...
Da qui il mio invito a riflettere sul senso di questo.
Anche quanto dici sopra è opinabile, poichè bisognerebbe ragionare in termini di coppia sviluppata (e trasmessa dalla catena) per fare valutazioni sull'usura dei denti dei pignoni che mi sembra fosse l'oggetto dell'intervento...
Sei sicuro che con un 22-32 in salita sviluppi più coppia che con un 42-11 in piano?
Le tue gambe (leve) e la tua muscolatura sono quelle, quindi la coppia massima che riesci a sviluppare è la stessa in tutte le situazioni.
In salita la coppia resistente (carico) è maggiore per effetto della gravità, ma questo è un'altro discorso...