1. si intendono i comportamenti, le abitudini, i costumi, il sapere, le credenze, la politica e l'economia.
Quindi parliamo di europa e anche di stati che hanno caratteristiche scritte in precedenza simili.
Le mie posizioni sono comuni presso la cultura occidentale, non mi pare che sia così diffuso l'utilizzo del cane in cucina, non sono solo le mie personali posizioni, e sempre viene moralmente condannato l'utilizzo di cani e gatti come cibo se non ne sussiste la necessità.
2. La cultura corrisponde anche a tradizioni secolari, tradizioni secolari in cui il cane in Cina era considerato cane sacro o da compagnia (Pechinese, Carlino, chow chow, quest'ultimo utilizzato anche come cane da guerra, caccia, guardia e purtroppo anche per farne pellicce e per la sua carne)
2bis. non ho capito dove vuoi arrivare, magari sostenere che le mie informazioni sono tratte da fonti cui non avrai difficoltà a definire "non attendibili" ?
3. non ho scritto da nessuna parte che è sbagliato, difatti stiamo confrontando diverse realtà, occorre però prenderle nella loro totalità.
4. mi pare sia una buona notizia, ho copiato dalla "Repubblica" non è mio il termine "andare verso la cultura occidentale"
il giornalista avrebbe potuto scrivere "andare verso le consuetudini occidentali"
ma sarebbe stato meno "forte"
5. non ho capito dove starebbe la mia contraddizione.
Ora pensate che gli allevamenti di cani in cina garantiscano un livello di confort di igiene e qualità di trattamento elevata ?
questo non basta per prendere una posizione contro ?