Beppe Bigazzi, l'amante dei felini (in senso culinario)

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Eraclitus

biker semi-serio
10/11/08
4.038
1.128
0
San Gemini
Visita sito
Bike
full dagli occhi a mandorla e monster (Stambek gravelizzata)
Non c'e' problema. C'e' un fiorente import dall'Asia di questi gustosi batraci...purtroppamente.

:-(

Per la cronaca, vivendo io in zone limitrofe alle risaie, sembra che la popolazione delle ranocchie & c sia di nuovo in aumento, grazie FORSE al diminuito uso di anticrittogamici a largo spettro.

Gnap
(o )Beta
Questa è una buona notizia! (non l'import delle rane dagli occhi a mandorla, ma il fatto che siano in ripresa quelle nostrane).
 

Rix

Biker dantescus
24/2/08
4.640
2
0
40
Villa Rosa (TERAMO)
Visita sito
raga speravo di trovare questa discussione... :-) vi dico che io ho,o meglio mia madre visto che è iscritta all'USL con la sua colonia felina...abbiamo sotto casa 11 gatti,piu 2 a casa da circa 18 anni e un cane che è morto qualhc emese fa dopo 18 anni di onorato servizio...:medita:...se poteva parlare sarebbe stato piu intelligente di me...poco ma sicuro...

dico una cosa,i gatti come i cani come tanti altri animali non si mangiano,perchè noi ci affezzioniamo e loro sanno contraccambiare...cosi dicono in molti,ma non tutti sanno che anche un agnellino(che tra l'altro la mia ragazza ha insieme ad altri mille animali in fattoria)si affezionano...infatti lei non mangia l'agnellino perchè gli fanno pena...però mangia il vitello,ecc...perchè sono "piu bestie" ai suoi occhi...

chi dice che i pesci si mangiano senza problemi...la mia ragazza aveva "nocciolina" un pesce rosso che è morto un annetto fa penso di vecchiaia...beh un semplice pesce rosso che ti faceva le feste...ti riconosceva,o meglio riconosceva lei,di me non si fidava...mettevi un dito dentro e lui ti veniva lì ...ma non a tutti,solo alla mia ragazza...boh,magari capiva...

io sono dell'idea che non si debbano mangiare animali da compagnia,come cani,gatti,criceti,pappagalli,scoiattoli,insomma tutti quegli animali di cui ci si affeziona,cosi anche per l'agnellino e company...ma quando si ha bisogno,si mangiano lo stesso,magari partendo dal meno affettuoso,cioè ad esempio dall'agnellino,ecc...penso che io mangerei un gatto o un cane solo se fosse l'animale stesso a farmi capire che vuole essere mangiato...o se lo trovo morto di fame lui,poi me lo mangio...non riuscirei mai di mano mia ad uccidere un animale per mangiarlo...fortuna che non faccio il contadino/macelllaio...
 

Eraclitus

biker semi-serio
10/11/08
4.038
1.128
0
San Gemini
Visita sito
Bike
full dagli occhi a mandorla e monster (Stambek gravelizzata)
525935890b497391c18.jpg



Questa la mangereste ? Pare sia molto gustosa... Pregiudizi ? E' un grosso topo:omertà::omertà:

Le rane sono buone e si posson mangiare senza rimorsi : non sono da compagnia :smile::smile::smile:
Che selvaggi che siete in Toscana! mangiate quegli amabili toponi? :sculacci:
ma lo sai che da qualche parte (mi pare in India, ma non sono sicuro) c'è un tempio dedicato ai ratti, dove vivono a milioni, nutriti e coccolati dai monaci con le offerte della popolazione (che per altri versi muore di fame)? Cosa direbbero quei monaci della vostra sagra da barbari? :smile::smile:
tornando seri: mangiare il topone la vedo dura anche per uno "abboccato" come me! comunque....chissà, alla griglia o con le olive?
 
A

Antiruggine

Ospite
Quando viaggio mangio tutto quello che la cucina locale offre. Trovo stupido andare a cercare la cucina occidentale in posti improponibili anche se magari adesso con la globalizzazione sarebbe più facile di qualche anno fà.
In Cina ci sono stato nel 1981 e il cane mi fù , in verità, offerto a mia insaputa. La carne grigliata la trovai molto gustosa e questo fatto mi ha portato a considerare quanti pregiudizi abbiamo sull'alimentazione.
Si ? non ti sei posto la domanda dietro a quel buon pezzo di cane cosa ci sarà stato dietro ? maltrattamenti ?
hai un cane ?
il cane ha certe esigenze che non hanno animali da allevamento ( affetto, l'amico il padrone, il gioco ecc...


Non è possibile non entrare in contraddizione se si tocca l'argomento del consumo di carne animale. Se mai passato nei dintorni di un macello ?
nessuno è libero da contraddizioni secondo me, tranne il vegetariano, di sicuro ci sono diversi livelli... c'è chi va a caccia e uccide animali senza averne la necessità e non li mangia, c'è invece chi si sente di mangiare soltanto carne di pesce, sono 2 livelli di coerenza

E' solo un fatto culturale e di animali intoccabili , come qualcuno ha accennato.
se è un fatto culturale allora dovresti mantenere la tua cultura anche all'estero ed evitare di mangiare il cane per essere coerente
Io il gatto se fossi in stato di necessità lo mangerei tranquillamente come hanno fatto tanti in tempo di guerra.
Qui non stiamo parlando di stato di necessità, faremmo di peggio in stato di necessità, anche io mangerei il gatto

Senti ti fo' una domanda.. visto che so' toscano parlo come mangio...
Ma te, che fai tanti discorsi, se avessi fame e ti ritrovassi nelle condizioni in cui s'è ritrovato lui.. in tempo di guerra dico.. non lo mangeresti il gatto?
Io penso che quelli come te e tutti gli animalisti convinti, i vegetariani e company sareste i primi a litigarveli..
Facciamo meno moralismi e meno menate, perchè i maltrattamenti gratuiti sono un conto, la sopravvivenza dell'uomo, che io reputo più importante di quella di un animale, è un altro.
 

Eraclitus

biker semi-serio
10/11/08
4.038
1.128
0
San Gemini
Visita sito
Bike
full dagli occhi a mandorla e monster (Stambek gravelizzata)
raga speravo di trovare questa discussione... :-) vi dico che io ho,o meglio mia madre visto che è iscritta all'USL con la sua colonia felina...abbiamo sotto casa 11 gatti,piu 2 a casa da circa 18 anni e un cane che è morto qualhc emese fa dopo 18 anni di onorato servizio...:medita:...se poteva parlare sarebbe stato piu intelligente di me...poco ma sicuro...

dico una cosa,i gatti come i cani come tanti altri animali non si mangiano,perchè noi ci affezzioniamo e loro sanno contraccambiare...cosi dicono in molti,ma non tutti sanno che anche un agnellino(che tra l'altro la mia ragazza ha insieme ad altri mille animali in fattoria)si affezionano...infatti lei non mangia l'agnellino perchè gli fanno pena...però mangia il vitello,ecc...perchè sono "piu bestie" ai suoi occhi...

chi dice che i pesci si mangiano senza problemi...la mia ragazza aveva "nocciolina" un pesce rosso che è morto un annetto fa penso di vecchiaia...beh un semplice pesce rosso che ti faceva le feste...ti riconosceva,o meglio riconosceva lei,di me non si fidava...mettevi un dito dentro e lui ti veniva lì ...ma non a tutti,solo alla mia ragazza...boh,magari capiva...

io sono dell'idea che non si debbano mangiare animali da compagnia,come cani,gatti,criceti,pappagalli,scoiattoli,insomma tutti quegli animali di cui ci si affeziona,cosi anche per l'agnellino e company...ma quando si ha bisogno,si mangiano lo stesso,magari partendo dal meno affettuoso,cioè ad esempio dall'agnellino,ecc...penso che io mangerei un gatto o un cane solo se fosse l'animale stesso a farmi capire che vuole essere mangiato...o se lo trovo morto di fame lui,poi me lo mangio...non riuscirei mai di mano mia ad uccidere un animale per mangiarlo...fortuna che non faccio il contadino/macelllaio...
il tuo candore è disarmante; bada bene, non ti sto criticando, mi limito a costatare un fenomeno che riconosco nei miei figli e, spesso, anche in miei coetanei: in buona sostanza sei figlio del nostro secolo e della nostra cultura; tutti noi non abbiamo mai avuto bisogno di misurarci con i drammi esistenziali che hanno condizionato alcune delle generazioni che ci hanno preceduto, per lo più non conosciamo le loro privazioni e le loro sofferenze, siamo talmente sviluppati e civili che possiamo permetterci di antropomorfizzare gli animali e dimenticare le nostre radici e la nostra essenza di bestie evolutesi grazie alla maggiore capacità di adattarsi all'ambiente e, in tal modo, di prevalere sugli altri esseri viventi. O forse siamo talmente evoluti da sentirci in colpa per il successo della nostra specie, conquistato a spese di specie meno forti ed adattabili e perciò tentiamo di esorcizzare le nostre paure, originate dal senso di colpa per come e quanto la nostra specie ha violentato l'ambiente che ha sottomesso.
Perdonami ma io tendo ad essere molto più cinico di così: se ammetto che sarei disposto a mangiare qualunque cosa se fosse necessario alla mia sopravvivenza, la mia onestà intellettuale mi impedisce di affermare che, quando sono sazio e ben pasciuto, non mangio questo o quello per motivi etici, religiosi o affettivi. Mi spiego meglio: l'uomo è creato onnivoro ed opportunista, queste due caratteristiche sono alla base del suo successo evolutivo e, ora che pensiamo di esserci evoluti a sufficienza, ci mettiamo in testa di far violenza alla stessa natura che è stata artefice di quel successo? Ci sono animali che non mangerei, come Hidalgo, il cavallo che ho montato quando ero appassionato d'equitazione, o Pina, l'oca con cui ho giocato da bambino, ma non per questo non mangio una bistecca di cavallo o le tagliatelle al sugo d'oca.
Ciao, Alessandro.
 

Oniriko77

Biker augustus
5/2/04
9.563
56
0
Alba
Visita sito
Senti ti fo' una domanda.. visto che so' toscano parlo come mangio...
Ma te, che fai tanti discorsi, se avessi fame e ti ritrovassi nelle condizioni in cui s'è ritrovato lui.. in tempo di guerra dico.. non lo mangeresti il gatto?
Io penso che quelli come te e tutti gli animalisti convinti, i vegetariani e company sareste i primi a litigarveli..
Facciamo meno moralismi e meno menate, perchè i maltrattamenti gratuiti sono un conto, la sopravvivenza dell'uomo, che io reputo più importante di quella di un animale, è un altro.

se avessi letto tutto... ho scritto che anche io mangerei il gatto in condizioni di necessità. :medita:
se leggi ho anche scritto che Il bigazzi non l'avrei sospeso.
poi mi farebbe piacere sapere perchè passo da animalista convinto, non lo sono, come potrei esserlo visto che sono onnivoro ?
tra l'altro mi piacerebbe anche sapere perchè l'animalista viene sempre inteso in abito dispregiativo.

Non rientriamo nell'ambito della necessita, tutti mangerebbero di tutto.
 
A

Antiruggine

Ospite
il tuo candore è disarmante; bada bene, non ti sto criticando, mi limito a costatare un fenomeno che riconosco nei miei figli e, spesso, anche in miei coetanei: in buona sostanza sei figlio del nostro secolo e della nostra cultura; tutti noi non abbiamo mai avuto bisogno di misurarci con i drammi esistenziali che hanno condizionato alcune delle generazioni che ci hanno preceduto, per lo più non conosciamo le loro privazioni e le loro sofferenze, siamo talmente sviluppati e civili che possiamo permetterci di antropomorfizzare gli animali e dimenticare le nostre radici e la nostra essenza di bestie evolutesi grazie alla maggiore capacità di adattarsi all'ambiente e, in tal modo, di prevalere sugli altri esseri viventi. O forse siamo talmente evoluti da sentirci in colpa per il successo della nostra specie, conquistato a spese di specie meno forti ed adattabili e perciò tentiamo di esorcizzare le nostre paure, originate dal senso di colpa per come e quanto la nostra specie ha violentato l'ambiente che ha sottomesso.
Perdonami ma io tendo ad essere molto più cinico di così: se ammetto che sarei disposto a mangiare qualunque cosa se fosse necessario alla mia sopravvivenza, la mia onestà intellettuale mi impedisce di affermare che, quando sono sazio e ben pasciuto, non mangio questo o quello per motivi etici, religiosi o affettivi. Mi spiego meglio: l'uomo è creato onnivoro ed opportunista, queste due caratteristiche sono alla base del suo successo evolutivo e, ora che pensiamo di esserci evoluti a sufficienza, ci mettiamo in testa di far violenza alla stessa natura che è stata artefice di quel successo? Ci sono animali che non mangerei, come Hidalgo, il cavallo che ho montato quando ero appassionato d'equitazione, o Pina, l'oca con cui ho giocato da bambino, ma non per questo non mangio una bistecca di cavallo o le tagliatelle al sugo d'oca.
Ciao, Alessandro.

Ecco meglio di così non si sarebbe potuto spiegare!
 

Rix

Biker dantescus
24/2/08
4.640
2
0
40
Villa Rosa (TERAMO)
Visita sito
il tuo candore è disarmante; bada bene, non ti sto criticando, mi limito a costatare un fenomeno che riconosco nei miei figli e, spesso, anche in miei coetanei: in buona sostanza sei figlio del nostro secolo e della nostra cultura; tutti noi non abbiamo mai avuto bisogno di misurarci con i drammi esistenziali che hanno condizionato alcune delle generazioni che ci hanno preceduto, per lo più non conosciamo le loro privazioni e le loro sofferenze, siamo talmente sviluppati e civili che possiamo permetterci di antropomorfizzare gli animali e dimenticare le nostre radici e la nostra essenza di bestie evolutesi grazie alla maggiore capacità di adattarsi all'ambiente e, in tal modo, di prevalere sugli altri esseri viventi. O forse siamo talmente evoluti da sentirci in colpa per il successo della nostra specie, conquistato a spese di specie meno forti ed adattabili e perciò tentiamo di esorcizzare le nostre paure, originate dal senso di colpa per come e quanto la nostra specie ha violentato l'ambiente che ha sottomesso.
Perdonami ma io tendo ad essere molto più cinico di così: se ammetto che sarei disposto a mangiare qualunque cosa se fosse necessario alla mia sopravvivenza, la mia onestà intellettuale mi impedisce di affermare che, quando sono sazio e ben pasciuto, non mangio questo o quello per motivi etici, religiosi o affettivi. Mi spiego meglio: l'uomo è creato onnivoro ed opportunista, queste due caratteristiche sono alla base del suo successo evolutivo e, ora che pensiamo di esserci evoluti a sufficienza, ci mettiamo in testa di far violenza alla stessa natura che è stata artefice di quel successo? Ci sono animali che non mangerei, come Hidalgo, il cavallo che ho montato quando ero appassionato d'equitazione, o Pina, l'oca con cui ho giocato da bambino, ma non per questo non mangio una bistecca di cavallo o le tagliatelle al sugo d'oca.
Ciao, Alessandro.

diciamo che ti quoto...forse hai interpretato male le mie parole...ti dico solo che io NON mangio verdure...e infatti quando mangio a casa di altri è un casino perchè tra insalate e verdure non mangio una mazza... :smile: ...quindi puoi ben immaginare cosa mi rimane da mangiare...la carne...detto questo ti dico che anche io mangio agnellini e company,e mi piacciono anche tanto...è ovvio che se dovessi mangiare un gatto perchè starei per morire,lo magierei...ma se potessi scegliere tra un gatto o un maiale,prefeirsco il maiale,perchè "ci tengo meno"...non sò se mi sono spiegato bene??? :celopiùg:
 
A

Antiruggine

Ospite
se avessi letto tutto... ho scritto che anche io mangerei il gatto in condizioni di necessità. :medita:
se leggi ho anche scritto che Il bigazzi non l'avrei sospeso.
poi mi farebbe piacere sapere perchè passo da animalista convinto, non lo sono, come potrei esserlo visto che sono onnivoro ?
tra l'altro mi piacerebbe anche sapere perchè l'animalista viene sempre inteso in abito dispregiativo.

Difatti ho letto quello che hai scritto!
Anche il cavallo si affeziona, ti riconosce e ti lecca le mani.. anche la mucca che riconosce il fattore lo segue se viene chiamata e gli struscia la testa addosso per farsi carezzare.. non l'hai mai visti gli animali da allevamento fare così?
Eppure li mangiamo.. Quindi tutto il discorso non sussiste: chi maltratta gli animali è un idiota, chi li mangia per sopravvivere (e vivere) non commette nessun reato, nessun atto osceno, deplorevole o da condannare.
Cane, gatto, topo, ragno, mucca o quello che sia..
 

Eraclitus

biker semi-serio
10/11/08
4.038
1.128
0
San Gemini
Visita sito
Bike
full dagli occhi a mandorla e monster (Stambek gravelizzata)
tra l'altro mi piacerebbe anche sapere perchè l'animalista viene sempre inteso in abito dispregiativo.
Direi che molti animalisti tendono a perdere il senso della misura, per cui si attirano delle critiche.
Per essere più esauriente devo diventare qualunquista: con tutte i problemi che ci sono, va bene tutelare la tigre bianca siberiana che rischia l'estinzione, ma.... chi se ne frega de Romeo, er mejo gatto randaggio der Colosseo???? :smile::smile:
 

Eraclitus

biker semi-serio
10/11/08
4.038
1.128
0
San Gemini
Visita sito
Bike
full dagli occhi a mandorla e monster (Stambek gravelizzata)
diciamo che ti quoto...forse hai interpretato male le mie parole...ti dico solo che io NON mangio verdure...e infatti quando mangio a casa di altri è un casino perchè tra insalate e verdure non mangio una mazza... :smile: ...quindi puoi ben immaginare cosa mi rimane da mangiare...la carne...detto questo ti dico che anche io mangio agnellini e company,e mi piacciono anche tanto...è ovvio che se dovessi mangiare un gatto perchè starei per morire,lo magierei...ma se potessi scegliere tra un gatto o un maiale,prefeirsco il maiale,perchè "ci tengo meno"...non sò se mi sono spiegato bene??? :celopiùg:
ma si, dai, avevo capito cosa intendevi, quello che intendevo io è che il genere di considerazioni che fai (e che, in fondo, chi più, chi meno, facciamo tutti) sono semplicemente frutto di sovrastrutture culturali partorite dalla nostra raffinata civiltà. Per intenderci, se io e te fossimo due indigeni del Burundi che non consumano un pasto decente da un mese, non ci verrebbe nemmeno in mente di porci certi problemi.
per il resto.....mai provato l'agnello tartufato? :sbavon: :smile::smile::smile:
 

Rix

Biker dantescus
24/2/08
4.640
2
0
40
Villa Rosa (TERAMO)
Visita sito
ma si, dai, avevo capito cosa intendevi, quello che intendevo io è che il genere di considerazioni che fai (e che, in fondo, chi più, chi meno, facciamo tutti) sono semplicemente frutto di sovrastrutture culturali partorite dalla nostra raffinata civiltà. Per intenderci, se io e te fossimo due indigeni del Burundi che non consumano un pasto decente da un mese, non ci verrebbe nemmeno in mente di porci certi problemi.
per il resto.....mai provato l'agnello tartufato? :sbavon: :smile::smile::smile:

guarda sei fortunato che ho appena mangiato due fettine di maiale...sennò andavo sotto casa e mi mangiavo un gatto...:smile:...

a parte gli scherzi,è vero che chiunque mangierebbe qualunque essere vivente in caso di necessità...ma è meglio precisare che è meglio mangiare prima animali adibiti apposta per essere mangiati,quindi cresciuti e allevati per questo scopo...quindi i gatti lasciamoli alla guerra...


ah...assurdo,mi è tornato in mente una cosa assurda...vicino casa mia c'è un signore che una volta,tipo 10 anni fa si comprò un agnellino,ma davvero piccolo,lo portava sempre a passeggio,dove io portavo il mio cane...lui si sdraiava sul prato(è un mezzo contadino) e riposava cosi con la capretta,la coccolava,accarezzava,ecc...per almeno un anno....e dopo,la capretta non si vide piu...mia nonna poi venne a sapere dalla moglie del marito "contadino" che l'aveva mangiato...:smile:...ecco lui è un esempio di magiamo anche gli animale d'affezzione...:smile:
 

Oniriko77

Biker augustus
5/2/04
9.563
56
0
Alba
Visita sito
Difatti ho letto quello che hai scritto!
Anche il cavallo si affeziona, ti riconosce e ti lecca le mani.. anche la mucca che riconosce il fattore lo segue se viene chiamata e gli struscia la testa addosso per farsi carezzare.. non l'hai mai visti gli animali da allevamento fare così?
Eppure li mangiamo.. Quindi tutto il discorso non sussiste: chi maltratta gli animali è un idiota, chi li mangia per sopravvivere (e vivere) non commette nessun reato, nessun atto osceno, deplorevole o da condannare.
Cane, gatto, topo, ragno, mucca o quello che sia..

ti ripeto che non hai letto visto che mi hai fatto una domanda la quale avevo già risposto, comunque va bene.

L'affetto di un cavallo o di una mucca è un po' differente da quello di un cane, penso che su questo non ci piova.
Il comportamento di un cavallo è uguale per il suo padrone e anche per chi lo accudisce se questi sono più di una o più persone, ho lavorato 2 anni in un maneggio.

il cane e il gatto non sono mai stati utilizzati come animali d'allevamento per poi cibarsene.
il cane e il gatto non sono animali da reddito.
è la legge che definisce gli animali da reddito e non vi rientra il cane o il gatto
Sono tutelati dalla legge 281 del 1991 li tutela contro le violenze in quanto animali da affezione.
Vero è che la legge è alquanto lacunosa, difatti non parla di macellazione.
 

Rix

Biker dantescus
24/2/08
4.640
2
0
40
Villa Rosa (TERAMO)
Visita sito
ti ripeto che non hai letto visto che mi hai fatto una domanda la quale avevo già risposto, comunque va bene.

L'affetto di un cavallo o di una mucca è un po' differente da quello di un cane, penso che su questo non ci piova.
Il comportamento di un cavallo è uguale per il suo padrone e anche per chi lo accudisce se questi sono più di una o più persone, ho lavorato 2 anni in un maneggio.
Poi se qualcuno trova affetto da un cavallo nessun problema, ci sono anche quelli che trovano affettuosi i rettili...
il cane e il gatto non sono mai stati utilizzati come animali d'allevamento per poi cibarsene.
il cane e il gatto non sono animali da reddito.
è la legge che definisce gli animali da reddito e non vi rientra il cane o il gatto
Sono tutelati dalla legge 281 del 1991 li tutela contro le violenze in quanto animali da affezione.
Vero è che la legge è alquanto lacunosa, difatti non parla di macellazione.

io fino a 2 anni fa avevo un serpente,una elaphe guttata,purtroppo l'ho dovuta dar via per problemi logistici all'università :-) ...però anche se un serpente,mi riconoscevo,mi ci ero affezionato....però sinceramente l'amore che mi dava il mio cane era diverso...ma entrambi davano affetto,in un modo o nell'altro...
 

Eraclitus

biker semi-serio
10/11/08
4.038
1.128
0
San Gemini
Visita sito
Bike
full dagli occhi a mandorla e monster (Stambek gravelizzata)
guarda sei fortunato che ho appena mangiato due fettine di maiale...sennò andavo sotto casa e mi mangiavo un gatto...:smile:...

a parte gli scherzi,è vero che chiunque mangierebbe qualunque essere vivente in caso di necessità...ma è meglio precisare che è meglio mangiare prima animali adibiti apposta per essere mangiati,quindi cresciuti e allevati per questo scopo...quindi i gatti lasciamoli alla guerra...


ah...assurdo,mi è tornato in mente una cosa assurda...vicino casa mia c'è un signore che una volta,tipo 10 anni fa si comprò un agnellino,ma davvero piccolo,lo portava sempre a passeggio,dove io portavo il mio cane...lui si sdraiava sul prato(è un mezzo contadino) e riposava cosi con la capretta,la coccolava,accarezzava,ecc...per almeno un anno....e dopo,la capretta non si vide piu...mia nonna poi venne a sapere dalla moglie del marito "contadino" che l'aveva mangiato...:smile:...ecco lui è un esempio di mangiamo anche gli animale d'affezione...:smile:
esatto! è proprio questo il concetto: il "contadino" conosce il posto che gli animali hanno nella natura: li alleva, li cura e poi li macella per il proprio sostentamento; il cittadino considera la macellazione una cosa barbara, proclama che non ucciderebbe mai un animale ma, quando se lo trova già macellato o, ancora meglio, ben arrostito con contorno di patate, non si fa alcun problema ad abbuffarsene. Personalmente amo restare attaccato alle mie origini e partecipo volentieri al "rito" della macellazione del maiale che mio suocero mette in scena ogni anno, come suo padre prima di lui e prima ancora suo nonno. Prima o poi riuscirò a portarci anche mio figlio (anche se mia moglie fa di tutto per impedirlo), perchè voglio che veda da dove provengono bistecche e salsicce di cui è ghiotto!! :prost:
 

Rix

Biker dantescus
24/2/08
4.640
2
0
40
Villa Rosa (TERAMO)
Visita sito
esatto! è proprio questo il concetto: il "contadino" conosce il posto che gli animali hanno nella natura: li alleva, li cura e poi li macella per il proprio sostentamento; il cittadino considera la macellazione una cosa barbara, proclama che non ucciderebbe mai un animale ma, quando se lo trova già macellato o, ancora meglio, ben arrostito con contorno di patate, non si fa alcun problema ad abbuffarsene. Personalmente amo restare attaccato alle mie origini e partecipo volentieri al "rito" della macellazione del maiale che mio suocero mette in scena ogni anno, come suo padre prima di lui e prima ancora suo nonno. Prima o poi riuscirò a portarci anche mio figlio (anche se mia moglie fa di tutto per impedirlo), perchè voglio che veda da dove provengono bistecche e salsicce di cui è ghiotto!! :prost:

anche io partecipo alla macellazione del maiale,il vecchio metodo che si usa nei paesi...solo che partecipo "solo" al post uccisione,perchè pesando 300/400 kg o non ricordo quanto il maiale,ci lavorano solo il nonno e il padre della mia ragazza con l'aiuto dello zio...e poi...mamma mia che buone le quelle salsiccie e quelle bistecche...:mrgreen:
 

moka

Biker ultra
27/2/08
693
0
0
padova
Visita sito
dico una cosa,i gatti come i cani come tanti altri animali non si mangiano,perchè noi ci affezzioniamo e loro sanno contraccambiare...cosi dicono in molti,ma non tutti sanno che anche un agnellino(che tra l'altro la mia ragazza ha insieme ad altri mille animali in fattoria)si affezionano...infatti lei non mangia l'agnellino perchè gli fanno pena...però mangia il vitello,ecc...perchè sono "piu bestie" ai suoi occhi...
Concordo, anch'io ho una piccola fattoria, e veramente ci si affeziona anche agli altri animali oltre che ai cani e gatti.
Ogni volta che qualche animale parte per il macello.. dispiace veramente ma purtroppo è così, e dico anche la mia. (Leggendo velocemente i post, xchè cacchio da ieri ad oggi avete mandato una miriade di messaggi, e sto cambiando le gomme alla biga, dunque farei notte fonda a leggerli tranquillamente, ma tutto sommato ho compreso il senso dei discorsi) concordo con il fatto che per molti la macellazione possa essere una cosa "barbara" certo di soppressione si parla, ma bisogna anche distinguere da come la si esegue, uccidere a bastonate un maiale (come ho visto in un servizio televisivo che riportava una tradizione in una zona che non ricordo) non va nemmeno a me, ma se si usa come la legge prevede, la pistola apposita l' animale non soffre, che poi uno non vuole mangiare carne è liberissimo di farlo, ma con questo non può costringere gli altri a non farlo.
Certo, vedendo le foto dei cani in gabbia, come hanno già detto altri, credo che nessuno tolleri il maltrattamento degli animali, io per primo.
Poi per finire e riagganciandomi al post iniziale dove si parlava dell' uscita di Bigazzi, ripeto, lui si riferiva ad un certo periodo, dove bisognava "arrangiarsi" come si poteva e quando è FAME è FAME!!
O.T. In quell' incidente aereo avvenuto nel 1972 nelle Ande i passeggeri sopravvissuti costretti dalla fame si sono cibati di carne umana dei loro compagni deceduti.
Ok sono uscito di molto dalla discussione, ma era per far capire che quando c'è in ballo la sopravvivenza non c'è morale che tenga.
 

tettabeta

Biker dantescus
5/9/03
4.944
21
0
63
Oleggio
Visita sito
i gatti come i cani come tanti altri animali non si mangiano,perchè noi ci affezzioniamo e loro sanno contraccambiare...cosi dicono in molti,ma non tutti sanno che anche un agnellino(che tra l'altro la mia ragazza ha insieme ad altri mille animali in fattoria)si affezionano...infatti lei non mangia l'agnellino perchè gli fanno pena...però mangia il vitello,ecc...perchè sono "piu bestie" ai suoi occhi...


Quindi immagino che la tua ragazza abbia un rifugio dell'ENPA per mucche, vitelli, cavalli, capre, maiali, galline, tacchini, etc etc :-)

Inoltre: e' meglio essere un pesce di fiume che se la passa mediamente bene :-) che improvvisamente finisce in padella piuttosto che una mucca tossicodipendente , allevata in fabbriche a cielo aperto, dove dopo tre anni comunque :-( vieni rottamata ?

io sono dell'idea che non si debbano mangiare animali da compagnia,come cani,gatti,criceti,pappagalli,scoiattoli,insomma tutti quegli animali di cui ci si affeziona,cosi anche per l'agnellino e company...

Questo e' razzismo. :-)
Ci rendiamo conto che stiamo dicendo che le razze "ariane" sono quelle che ci vanno a genio (per quanto siano piu' o meno intelligenti), mentre ci sono gli intoccabili (es.: galline) che possono essere mangiati senza problemi etici ?

Per me tutti gli animali, come tutte le persone, sono uguali.
Gli animali, come le persone, quando han fame si cibano secondo i metodi peculiari della loro razza.
Il gatto mangia il topo.
Il leone, la zebra.
L'orca, la foca.

Noi siamo onnivori. Quindi possiamo carburare praticamente con qualsiasi cosa che non sia velenosa per il nostro metabolismo o per la nostra cultura (o per la nostra religione).

Quindi vietare per legge il consumo di questa o quella razza e' un po' tirato per i capelli.

Altro conto e' sanzionare chi maltratta gli animali (da chi alleva cento galline per mq a chi abbandona il cucciolo in aautostrada), oppure caccia animali in via di estizione (balene, elefanti, tigri, ...).

Personalmente non ho problema a cibarmi di qualsiasi carne normalmente disponibile. Diciamo che prediligo carni che abbiano un Karma positivo, ovvero siano vissute decentemente bene e senza stress (es.: NON in batteria)

penso che io mangerei un gatto o un cane solo se fosse l'animale stesso a farmi capire che vuole essere mangiato...

Questo mi ricorda la seguente barzelletta:

A Las Vegas ci sono un prete, un imam, un rabbino e una valigetta smarrita con centomila dollari.

I tre discutono a lungo su come spartirsi il bottino.

Uno dice: "tracciamo un cerchio di TRE metri per terra, buttiamo i soldi in aria, quelli che atterrano fuori dal cerchio sono nostri, quelli che cadono dentro li destineremo a quel che Dio ci indichera' "

L'altro: "va bene, ma facciamo il cerchio un po' piu' stretto"

L'ultimo: "ma che cerchio e cerchio. Tiriamo i soldi in aria, e se proprio Dio li ha bisogno se li prende !"

:-)


'Nait
(o )Beta
 
  • Mi piace
Reactions: sembola

Rix

Biker dantescus
24/2/08
4.640
2
0
40
Villa Rosa (TERAMO)
Visita sito
Quindi immagino che la tua ragazza abbia un rifugio dell'ENPA per mucche, vitelli, cavalli, capre, maiali, galline, tacchini, etc etc :-)

Inoltre: e' meglio essere un pesce di fiume che se la passa mediamente bene :-) che improvvisamente finisce in padella piuttosto che una mucca tossicodipendente , allevata in fabbriche a cielo aperto, dove dopo tre anni comunque :-( vieni rottamata ?



Questo e' razzismo. :-)
Ci rendiamo conto che stiamo dicendo che le razze "ariane" sono quelle che ci vanno a genio (per quanto siano piu' o meno intelligenti), mentre ci sono gli intoccabili (es.: galline) che possono essere mangiati senza problemi etici ?

Per me tutti gli animali, come tutte le persone, sono uguali.
Gli animali, come le persone, quando han fame si cibano secondo i metodi peculiari della loro razza.
Il gatto mangia il topo.
Il leone, la zebra.
L'orca, la foca.

Noi siamo onnivori. Quindi possiamo carburare praticamente con qualsiasi cosa che non sia velenosa per il nostro metabolismo o per la nostra cultura (o per la nostra religione).

Quindi vietare per legge il consumo di questa o quella razza e' un po' tirato per i capelli.

Altro conto e' sanzionare chi maltratta gli animali (da chi alleva cento galline per mq a chi abbandona il cucciolo in aautostrada), oppure caccia animali in via di estizione (balene, elefanti, tigri, ...).

Personalmente non ho problema a cibarmi di qualsiasi carne normalmente disponibile. Diciamo che prediligo carni che abbiano un Karma positivo, ovvero siano vissute decentemente bene e senza stress (es.: NON in batteria)



Questo mi ricorda la seguente barzelletta:

A Las Vegas ci sono un prete, un imam, un rabbino e una valigetta smarrita con centomila dollari.

I tre discutono a lungo su come spartirsi il bottino.

Uno dice: "tracciamo un cerchio di TRE metri per terra, buttiamo i soldi in aria, quelli che atterrano fuori dal cerchio sono nostri, quelli che cadono dentro li destineremo a quel che Dio ci indichera' "

L'altro: "va bene, ma facciamo il cerchio un po' piu' stretto"

L'ultimo: "ma che cerchio e cerchio. Tiriamo i soldi in aria, e se proprio Dio li ha bisogno se li prende !"

:-)


'Nait
(o )Beta





dai tetta leggi anche il resto delle cose che ho scritto...la penso come te,basta leggere meglio...anche i post successivi dove mi sono spiegato meglio... ;-)
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.