dai panzer diamoci dentro che prima o poi il mio sogno segreto si avvera (io e panzer che facciamo la telecronaca del mondiale dh

)
ho contattato privatamente winnie che in realtà è una lei e pare debba realmente scrivere un articoletto di circa 3000 battute sul mondo della DH, e con il suo permesso riporto alcune delle sue richieste:
winnie pooh ha scritto:
Vorrei sapere come si comincia a praticare il Downhill, dove. Quali sono le marche migliori di bici. E poi cercare di capire da voi cosa vi spinge a farlo, quali sensazioni regala... Cose di questo genere.
avanti popolo di dhiller chi ha voglia cerchi di aiutare Winnie

con
spiegazioni semplici "x non addetti ai lavori" xchè da quanto ho capito è la prima volta che si avvicina a questa disciplina sportiva.
io partirei brevemente dal DOVE in questo momento in italì esistono diverse piste dh permanenti o quasi, ad es. pila,ivigno,caldirola,san romolo ecc. visto il peso notevole delle bici da dh (dai 17 agli oltre 20 kg quindi + del doppio/triplo di una bici da corsa) per raggiungere la partenza delle piste in vetta, alcune località sfruttano nel periodo estivo gli impianti di risalita destinati agli sport invernali, in altre si risale con furgoni dotati di appositi carrelli. per iniziare a fare dh basta recarsi in una di queste località bike-muniti e fare un giornaliero proprio come se si andasse a sciare. si carica la bici sulla seggiovia tramite l'apposito gancio e si raggiunge la vetta comodamente seduti. una volta in quota inizia il divertimento e lo sforzo fisico! in gara come nello sci esiste una sorta di cancelletto di partenza dal quale parte il singolo atleta, con lo scopo di giungere (ove possibile integro

pedalando il più possibile e sfruttando le traiettorie + favorevoli) all'arrivo a valle nel più breve tempo possibile. il tracciato varia a seconda della morfologia del terreno e della fantasia del tracciatore ma quasi sempre si trova un mix di curve lunghe in appoggio/paraboliche, lente, strette, ostacoli naturali e artificiali, trampolini, pietraie ripidoni, scalinate, contropendenze....
le bici di oggi sono dotate x lo + di 2 ammortizzatori (come le motociclette da cross) con escursioni che variano dai 170 mm ai 250 mm che permettono all'atleta di scaricare parte degl'urti che altrimenti andrebbero a gravare totalmente su gambe e braccia dell'atleta...
dai raga continuate ...
