Riguardo alle reazioni avverse, che non sono decessi (non sto rispondendo a l.j.silver che tanto mi ignora), va rapportato alle dosi somministrate.
Attualmente oltre 4,2 miliardi (3,2 complete), reazioni avverse 2,4 milioni quindi circa 0,05 %.
Contagi 258 milioni, morti 5,15 milioni quindi circa il 2%.
Rapporto 40 a 1 tra morti e reazioni avverse (che non sono morti ricordo).
Oltre ai decessi per covid bisogna aggiungere quelli che (percentuale non trascurabile) ne soffrono conseguenze a medio-lungo termine o in modo permanente.
Questi i numeri che riguardano le persone normali mentre quelli sani, sportivi che rinforzano il sistema immunitario con l'omeopatia e bevono una spremuta d'arancia tutti i giorni sono una categoria a parte visto che sono praticamente immuni.
Condivido solo in parte le tue argomentazioni, perché i dati rilevati ad oggi delle reazioni avverse si riferiscono ad un arco di tempo molto limitato e potrebbero lievitare in futuro. Ancora non si sa nulla, come riportato negli stessi "bugiardini" dei sieri genici, dalle case produttrici.
Con riserva sui 5 milioni di morti per (di, a, da, in, con, su, per, tra, fra) covid, perché sappiamo tutti che nel conteggio sono finiti anche vittime di incedenti stradali (avevo postato il video di Zaia) e, comunque, si parla in prevalenza di persone anziane con altre patologie gravi.
Nessun tuo commento, invece, all'articolo pubblicato sulla rivista "Circulation" (noto covo di complottisti no-vax) e al grafico sull'incremento inspiegabile di morti negli USA, a
cura del CDC.
Qualcuno sarà in grado di ricondurre il tutto nell'alveo della narrativa ufficiale?
Perché, in caso negativo, mi aspetto delle scuse.....
Ad ogni modo, pur in qualità di minorato mentale e di pericolo per la salute pubblica, degno di emarginazione sociale con gli auspici di morire intubato, non intendo esacerbare gli animi tra le due "fazioni", perché, per come la vedo io, siamo tutti sulla stessa barca.
Pertanto (oltre a non replicare alle provocazioni), consiglio umilmente ai vaccinati di valutare se farsi degli esami preventivi sul loro stato epatico.
In particolare, l'esame in grado di rilevare l'eventuale formazione di micro-trombi (coagulazione intravascolare disseminata) è quello denominato "D-dimero".
Ovviamente, non pretendo vi fidiate di me. Anzi, se vi fa sentire meglio, potete inveire contro la mia persona finché volete.
Per me non c'è nessun problema; non mi offendo.
Ma, se lo ritenete opportuno, potete informarvi di persona dal vostro medico e poi decidere il da farsi.
www.ospedaleniguarda.it
https://it.wikipedia.org/wiki/D-dimero