Un errore abbastanza comune è quello di proiettare sugli altri noi stessi. Andiamo tutti in mtb quindi siamo tutti simili, la pensiamo in un certo modo, ecc.
In realtà abbiamo in comune solo il fatto di mettere il fondoschiena su una sella. Ma poi ognuno lo fa in modo diverso, c'è chi ama la salita, chi la discesa, chi fa giri relax ammirando il panorama, chi fa ripetute e kom...
Figuriamoci nella vita reale, siamo completamente diversi, sensibilità diverse, gusti diversi, priorità diverse...
Più ci allontaniamo dall'ambito che ci accomuna (mtb), più ampi sono i divari tra persone e persone e più forti gli attriti.
Nella vita reale io e te potremmo essere grandi amici oppure detestarci.
Non conoscendoci dei modi schietti potrebbero apparirci arroganti, accomodanti segno di debolezza, ecc.
Un argomento spinoso come la pandemia (e la sua gestione) può solo far uscire il peggio.
È interessante come post dopo post gli schieramenti si siano pian piano radicalizzati passando dallo scambio più o meno civile di opinioni agli avvocati.
Il perdurare della situazione altro non fa che esacerbare gli animi.
Se ne leggono di tutti i colori e credo andrà sempre peggio.
Si può chiudere la discussione ma a differenza di un 27.5 vs 29 questa non è una diatriba che riguarda il forum ma è la fuori, nel mondo reale.
E sono convinto che queste spaccature nella società rimarranno anche a pandemia terminata.
Erano presenti anche prima, meno evidenti, ma c'erano.
Dalla società solidale post bellica si è passati ad una società individualistica dove il bene personale è superiore a quello collettivo.
Spero nelle nuove generazioni...