SPIDERMAN
questa affermazione basta e avanza per giudicare quanto ci capisci di moto Gp ma soprattutto quanto segui la Moto Gp...
Ma soprattutto avanza per evitare che risponda a tutte le altre baggianate che scrivi...
Ma questa sopra le supera tutte...
A parte la realtà che è ben diversa e la sanno anche i muri...
ma il solo affermare che un pilota campione del mondo possa avere più soldi da infortunato e non adattato a una nuova moto (ovvero le condizioni che aveva quando provo' a scappare da Aprilia e ripreso per un orecchio da Rivola prima di mettere di mezzo gli avvocati...) che non alla fine del Mondiale vincente quando si firmavano i contratti e andò via da Ducati sbattendo la porta e aveva un'offerta da Honda..... fa capire le idee confuse che hai in testa
ma fai bene a scrivere queste minkiate, giusto che cosi anche gli altri ti possano apprezzare
Ti scaldi tanto per darti un tono da esperto, ma fai una figura pessima negando fatti documentati.
Il tentativo di Martin di svincolarsi dall'Aprilia per andare in Honda è stato riportato dalle principali testate giornalistiche. Ti rinfresco la memoria: Sandro Donato Grosso di Sky Sport e Giovanni Zamagni di Moto.it hanno ampiamente documentato come il manager di Martin, Albert Valera, abbia cercato di far valere una clausola di uscita legata ai risultati e ai punti, non raggiunti a causa degli infortuni iniziali del pilota, per accettare l'offerta economica di Honda, definita irrinunciabile.
Anche testate internazionali come Motorsport.com hanno confermato lo scontro legale tra l'entourage di Martin e Massimo Rivola, che ha dovuto far rispettare il contratto minacciando le vie legali. Tutto questo accadeva mentre l'Aprilia era chiaramente la seconda forza del mondiale, a pari merito con KTM, e le giapponesi erano nel baratro nonostante le concessioni. Questo conferma che Martin cercava l'ingaggio e lo status di pilota ufficiale della casa più grande al mondo, non una moto tecnicamente migliore.
La prova della sua coerenza la vediamo oggi: allo scadere del contratto, sceglie ancora una volta la strada dell'ingaggio migliore andando in Yamaha, a meno che Aprilia non decida di pareggiare le offerte delle altre case per accontentarlo.
Se pensi che un pilota come Martin, dopo aver provato pochissimo l'Aprilia (che è stabilmente la seconda forza del mondiale da anni), abbia provato a svincolarsi tramite una clausola per andare in Honda a guadagnare tre volte tanto per questioni tecniche, allora quello che spara minkiate sei tu.
Nessun pilota sano di mente preferirebbe la Honda di quel periodo all'Aprilia per ragioni di performance. La realtà è che Martin è un professionista che guarda al portafoglio e la riprova l'abbiamo proprio ora: sta puntando tutto di nuovo sull'ingaggio andando in Yamaha.
Ripensando ai fatti, che sono elementari per chiunque abbia un briciolo di intelligenza, ricordo anche che Martin ha firmato con Aprilia "di pancia", arrabbiato per essersi visto chiudere la porta in faccia dal team ufficiale Ducati. In quel momento l'occasione Honda non esisteva nemmeno. È spuntata fuori solo dopo, quando il suo manager è stato bravo a cogliere il momento e ha cercato di incastrare le pedine del puzzle sfruttando quella clausola sui punti non raggiunti (causa infortuni) per provare a portarlo dove giravano i soldi veri e lo status di pilota HRC.
Detto ciò, visto che definisci baggianate dei fatti riportati dai professionisti del settore, spero vivamente che manterrai la promessa di non rispondere più. Almeno non perderò altro tempo a replicare a cose scontate che basterebbe leggere per conoscere.