Thread MotoGP_SBK_F1. ✊

samuelgol

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In generale penso che chi dal suo divanetto dia del raccomandato a chicchessia che corre in motoGP fa una figura barbina, stiamo parlando del campionato top mondo, il più scarso là dentro è comunque un fenomeno tra i comuni mortali, figuriamoci tra noi non addetti ai lavori, per cortesia.
Potrei capire se si parlasse di un Karel Abraham, toh.
Si vabbè ma non è che siccome quelli lì dentro sono dei fenomeni in confronto ai comuni mortali, allora non se ne può dare un giudizio. Nessuno credo pensa che un Bezzecchi o un Marini, o un Morbidelli, o un Alex Marquez abbiano rubato un posto in MotoGP a me o a te o a qualche altro miliardo di comuni mortali.
Però l'esempio che è stato fatto di Bezzecchi è abbastanza lampante che ha avuto la strada spianata senza essersi particolarmente messo in mostra, per arrivare veloce nel motomondiale prima, in motogp poi e per giunta con la miglior moto sin dall'esordio. Poi devo dire che con i fatti sta dimostrando di essere un pilota veloce e che in motogp ci può stare a buon diritto eccome. Però per pochi che ce la fanno, in quasi tutti gli sport, ci sono tantissimi non meno meritevoli e non per colpe loro, che non ce la fanno. E siccome sono 4 mondiali che se li fa con una moto supercompetitiva, non è che due 3 posti, per giunta senza essere mai stato veramente in lotta per la 1 posizione, debbano far strappare i capelli al fenomeno. Io credo che da questo equivoco nascano i discorsi su Bezzecchi.
Morbidelli. Morbidelli,ormai 8 anni fa ha vinto un mondiale in moto2 almeno. Poi in motogp, in una stagione del tutto fuori da ogni statistica ha fatto un secondo posto....dietro a Mir comunque, non dietro ad Agostini. Poi ha fatto un 19°, un 13° e un 17° nel mondiale mentre il suo compagno (Quartararo) faceva 1°-2°-10°. Cosa ha fatto per avere forse la miglior moto della storia, ossia la Desmosedici GP24? E nonostante tutto ci ha fatto una stagione supermediocre arrivandoci 9. Nonostante questo ecco che ha trovato ancora qualcuno che gliela ha ridata. La stessa. Ancora la migliore del lotto. E ci ha fatto un mediocre 7 posto, 2 posti meglio perchè le Ducati in pista erano 2 di meno. con una stagione da brividi come quella appena conclusa. E nonostante questo ancora gliela hanno ridata nel 2026. Questa se non è raccomandazione cosa è?
Tralascio il fratellino marchigiano sennò qualcuno si scalda, parliamo quindi di Alex Marquez. Io credo che il suo cognome qualche chance in più gliela abbia data in principio, ma anche un peso e delle responsabilità enormi per il cognome che si portava, derivanti da una confronto giocoforza perdente. Un confronto che ha stritolato chiunque sia stato a fianco al suo celebre fratello. Lui zitto zitto quatto quatto, da buona formichina, con la cultura del lavoro si è costruito una carriera di rilievo con due mondiali in saccoccia, un miglioramento costante e dimostrando anche quest'anno una continuità da mondiale che solo un alieno gli ha impedito di vincere, venendo premiato da Ducati per il suo rendimento e non per il suo cognome. Senza l'alieno, Alex avrebbe fatto più punti sia di Martin che di Bagnaia lo scorso anno e con una moto meno vantaggiosa rispetto alla concorrenza di quella degli altri due lo scorso anno. Un campionato di velocità, sostanza e pochissimi errori e passaggi a vuoto. E nelle ultime 4 gare, quelle senza l'alieno, ha battuto Bezzecchi facendo più punti di lui. E qualcuno pensa che nel finale di stagione, l'Aprilia fosse peggio della GP24?
Quindi per me i peana a Bezzecchi non sono giustificati nella misura in cui si stanno snocciolando e sebbene si sia dimostrato meritevole della Motogp, è stato aiutato ad arrivarci.
Poi onore a chi lo gestisce che lo ha portato sull'Aprilia, visto che Bastianini ad esempio, uno che secondo me non gli è inferiore (e che un mondiale lo ha vinto e un 3 posto in mtogp con una clienti lo ha fatto anche lui), per la dabbenaggine del suo manager è finito nei magazzini Ktm alla ricerca di pezzi decenti, invece che in una Aprilia in ascesa.
 
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Biker infernalis
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Vabbè ragazzi, rispetto i vostri pareri, io ho espresso il mio, ci saranno sicuramente interessi e altarini dietro a tutto questo (in tal senso qualcuno ha letto il libro di Pernat? io no ma sarei curioso di sapere se svela qualcosa), però ecco, trovo sgradevoli alcune considerazioni a riguardo. Ripeto, mio personalissimo punto di vista non condivisibile ci mancherebbe.
 
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Biker dantescus
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Tutti a parlare di raccomandazioni, strade spianate, bezzecchi, marquez, rossi, 2011

E nessuno che parla di chantra :C
 

sideman

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Il maschilismo era nel " trombare LA", se proprio dovevi usare quella dotta iperbole era meglio forse "trombare CON", un po' meno oggettivizzante, non credi?
Ovviamente è la mia modesta opinione
lo avevo capito e scritto appositamente
odio l'ipocrisia del politicamente corretto, più si va verso questo fanatismo assurdo e più cercherò sempre di essere politicamente scorretto...
 

fafnir

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In generale penso che chi dal suo divanetto dia del raccomandato a chicchessia che corre in motoGP fa una figura barbina, stiamo parlando del campionato top mondo, il più scarso là dentro è comunque un fenomeno tra i comuni mortali, figuriamoci tra noi non addetti ai lavori, per cortesia.
Potrei capire se si parlasse di un Karel Abraham, toh.
In realtà da un po' di anni a questa parte sono buona parte raccomandati, chi è molto forte ma non può sganciare 100k per correre è scavalcato da chi può pagare. Va da se che conta molto più la valigia della bravura

Sono sicuro che se tutti avessero pari opportunità dalle minimoto in su le griglie del motomondiale sarebbero molto diverse da queste.
Come pure che su più di 8 miliardi di persone guardacaso il talento è piombato in casa Marquez e Rossi due volte, garantendo anche ai due fratelli di essere talenti naturali.
Ma figurati!

Leggevo poi di titoli Moto2, vi ricordo che Rabat figlio di gioiellieri spagnoli ricchissimi è campione Moto2 e quando si è misurato con gente appena appena forte in SBK ha preso sberle clamorose, idem lecuona e Gardner.

Per fortuna dal 2026 il talento vero è entrato in MotoGP, dopo tanta fatica
 

fafnir

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Che sia uno sport per famiglie molto benestanti è risaputo, più volte si è sentito di famiglie comunque messe benino che fanno i debiti per poter fare correre un figlio.
Ed è pure pieno di genitori di talenti veri che devono necessariamente mollare tutto già dopo le minimoto.

Nei campionati di moto noi vediamo gare tra i più bravi dei ricchi privilegiati, con qualche rarissima eccezione. E se non pagano mentre li vediamo hanno sganciato e tanto gli anni prima
 

samuelgol

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In realtà da un po' di anni a questa parte sono buona parte raccomandati, chi è molto forte ma non può sganciare 100k per correre è scavalcato da chi può pagare. Va da se che conta molto più la valigia della bravura
Questo è vero ma è sempre stato così in tutti gli sport ricchi come appunto è sempre stato il motociclismo. E' così anche nell'automobilismo.
In misura minore ad esempio nello sci.
La forza del calcio sta in questo: praticarlo non costa nulla, un pallone da 5 euro e 4 giubbotti ed è meno facile perdersi talenti veri (con testa per sfruttarlo).
E anche nel calcio però figli, fratelli e nipoti d'arte ci sono sempre stati, ma se non vali non sfondi. Per un Cesare/Paolo/Daniel Maldini ci sono centinaia di parenti d'arte che non hanno sfondato. Anche nel ciclismo ci sono i fratelli di Nibali o Sagan che in qualche maniera sono rimasti un pò di anni ai margini del grande ciclismo. Insomma avere avuto un padre campione o avere un fratello campione funge da stimolo e dà opportunità che altrimenti non avresti questo si, ma vale per tutto.

p.s. Non paragonerei i fratelli di Marquez e Rossi. Uno è un bicampione del mondo che bene o male ha dimostrato qualcosa. L'altro è un ragazzo come veramente ce ne sono centinaia nelle categorie motociclistiche nel mondo che ha l'invidiabile record di essere l'unico (assieme a Morbidelli e siamo sempre lì) a non aver mai vinto una gara con la Ducati da quando c'è dall'Igna.
 

fafnir

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Questo è vero ma è sempre stato così in tutti gli sport ricchi come appunto è sempre stato il motociclismo. E' così anche nell'automobilismo.
In misura minore ad esempio nello sci.
La forza del calcio sta in questo: praticarlo non costa nulla, un pallone da 5 euro e 4 giubbotti ed è meno facile perdersi talenti veri (con testa per sfruttarlo).
E anche nel calcio però figli, fratelli e nipoti d'arte ci sono sempre stati, ma se non vali non sfondi. Per un Cesare/Paolo/Daniel Maldini ci sono centinaia di parenti d'arte che non hanno sfondato. Anche nel ciclismo ci sono i fratelli di Nibali o Sagan che in qualche maniera sono rimasti un pò di anni ai margini del grande ciclismo. Insomma avere avuto un padre campione o avere un fratello campione funge da stimolo e dà opportunità che altrimenti non avresti questo si, ma vale per tutto.

p.s. Non paragonerei i fratelli di Marquez e Rossi. Uno è un bicampione del mondo che bene o male ha dimostrato qualcosa. L'altro è un ragazzo come veramente ce ne sono centinaia nelle categorie motociclistiche nel mondo che ha l'invidiabile record di essere l'unico (assieme a Morbidelli e siamo sempre lì) a non aver mai vinto una gara con la Ducati da quando c'è dall'Igna.
Marini e Alex si sono giocati il mondiale fino a poche gare dalla fine. In MotoGP girano a meno di mezzo secondo a giro, quindi sono lì come prestazioni, senza guardare il pelo nell' uovo.
Sono entrambi piloti da mondiali che meritano ampiamente di stare lì e nessuno dei due in realtà è nato con un talento particolare, salvo miracoli di talento che bussa due volte alla stessa porta su 8 miliardi di esseri umani.

Quindi anche per Alex conta il fatto di essere stato spinto ad essere lì, e grazie a soldi/sponsor che nessuno di noi avrebbe potuto avere, anche con maggiore talento di lui.

Pronto a scommettere che se dalla minimoto in poi avessero tutti pari opportunità nessuno di loro due sarebbe in MotoGP

Sul calcio ti do pienamente ragione, i migliori nel calcio sono veramente i migliori perché è abbordabile per tutti e ti pagano già dalle categorie giovanili
 
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Dani1000

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Ed è pure pieno di genitori di talenti veri che devono necessariamente mollare tutto già dopo le minimoto.

Nei campionati di moto noi vediamo Segna tutto come lettogare tra i più bravi dei ricchi privilegiati, con qualche rarissima eccezione. E se non pagano mentre li vediamo hanno sganciato e tanto gli anni prima
il motorsport da quando è nato è stato praticato dai ricchi, ogni tanto, ma proprio raramente anche i "poveri" hanno avuto successo
Ogni tanto spunta fuori qualcuno che aveva così tanto talento che ha trovato degli investitori lungo il percorso che hanno pagato per lui, ma qualcuno che paga c'è sempre.
A volte può coincidere il ricco col talento puro. A volte il talento non è così cristallino, ma col lavoro e la pratica si riesce ad arrivare ad ottimi risultati. Quelli grammi grammi anche se ricchi durano poco. Cmq in uno sport dove sono più o meno tutti ricchi non è sempre il più ricco che vince, ma anche li conta chi è più bravo trai i ricchi i gli sponsorizzati
Marini sicuramente non è un talento puro assoluto e probabilmente non sarebbe mai arrivato dove è adesso se non fosse il fratello di Rossi, ma qualche merito nella sua carriera ce l' ha avuta altrimenti avrebbe fatto come Chantra e molti altri prima di lui. Non credo che ora corra in Honda solo perché il fratello di Rossi e che paghi lui o i suoi sponsor. Magari corre in Honda perché è un discreto pilota con delle buone doti di tester che era proprio quello che serviva ad Honda adesso, senza contare che magari costa "poco". Come lui come bravura magari ce ne sarebbero altri cento che però non sono arrivati perché non hanno il nome giusto, ma non è una cosa "grave" visto che si tratta di attività tutte "private".
Non è mica come diventare il presidente che ne so dell' ACI Lombardia perché porti il cognome della seconda carica dello stato (poi magari sarà il miglio presidente che ci possa essere) ma qualche dubbio sulle sue reali capacità in quell' ambito ti vengono
 

fafnir

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il motorsport da quando è nato è stato praticato dai ricchi, ogni tanto, ma proprio raramente anche i "poveri" hanno avuto successo
Ogni tanto spunta fuori qualcuno che aveva così tanto talento che ha trovato degli investitori lungo il percorso che hanno pagato per lui, ma qualcuno che paga c'è sempre.
A volte può coincidere il ricco col talento puro. A volte il talento non è così cristallino, ma col lavoro e la pratica si riesce ad arrivare ad ottimi risultati. Quelli grammi grammi anche se ricchi durano poco. Cmq in uno sport dove sono più o meno tutti ricchi non è sempre il più ricco che vince, ma anche li conta chi è più bravo trai i ricchi i gli sponsorizzati
Marini sicuramente non è un talento puro assoluto e probabilmente non sarebbe mai arrivato dove è adesso se non fosse il fratello di Rossi, ma qualche merito nella sua carriera ce l' ha avuta altrimenti avrebbe fatto come Chantra e molti altri prima di lui. Non credo che ora corra in Honda solo perché il fratello di Rossi e che paghi lui o i suoi sponsor. Magari corre in Honda perché è un discreto pilota con delle buone doti di tester che era proprio quello che serviva ad Honda adesso, senza contare che magari costa "poco". Come lui come bravura magari ce ne sarebbero altri cento che però non sono arrivati perché non hanno il nome giusto, ma non è una cosa "grave" visto che si tratta di attività tutte "private".
Non è mica come diventare il presidente che ne so dell' ACI Lombardia perché porti il cognome della seconda carica dello stato (poi magari sarà il miglio presidente che ci possa essere) ma qualche dubbio sulle sue reali capacità in quell' ambito ti vengono
Marini come Alex vivono in un contesto di stimolazione e opportunità che rende praticamente impossibile non arrivare al livello dei migliori, pur senza averei il talento naturale dei rispettivi fratelli. Certamente hanno i loro meriti ma se non fossero cresciuti in quel contesto grazie alle famiglie non sarebbe a quel livello
Se contasse solo il talento entrambi sarebbe a fare altro nella vita, poco ma sicuro.

E' statisticamente impossibile che tra i 20 piloti migliori al mondo (cit meda) ci siano 4 fratelli, siamo d' accordo spero
 

Dani1000

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Marini come Alex vivono in un contesto di stimolazione e opportunità che rende praticamente impossibile non arrivare al livello dei migliori, pur senza averei il talento naturale dei rispettivi fratelli. Certamente hanno i loro meriti ma se non fossero cresciuti in quel contesto grazie alle famiglie non sarebbe a quel livello
Se contasse solo il talento entrambi sarebbe a fare altro nella vita, poco ma sicuro.

E' statisticamente impossibile che tra i 20 piloti migliori al mondo (cit meda) ci siano 4 fratelli, siamo d' accordo spero
Statisticamente impossibile no, ma molto molto difficile quello si :mrgreen: . Come tutti gli ambienti c' è sempre una certa autoreferenzialità. Tra i piloti, ma anche tra i meccanici, tecnici vari etc..
Cmq stiamo dicendo la stessa cosa. Che a parte qualche raro caso se dimostri una certa bravura almeno a pari di un Rossi qualsiasi (cognome tra i più diffusi in Italia) se sei il fratello di quel Rossi hai certamente più possibilità di arrivare per conoscenze/amicizie e sponsor rispetto ad un altro.
Porto ad esempio Riccardo Rossi (non lo conosco personalmente, ma un mio caro amico conosce il padre) pilota che da giovanissimo sembrava talentuoso ed è riuscito ad arrivare in Moto3 ma poi a non è riuscito a sfondare veramente. Il padre ci ha smenato un bel po' di soldi per farlo correre fino ad oggi, ma i soldi sono finiti (non ti so/posso dire quanto, ma non cifre in assoluto proibitive che non dico che tutti se le possono permettere ma non così assurde). Quindi ora o si mette a ottenere risultati e a guadagnarsi da solo le moto oppure tra poco la sua carriera è finita. Almeno nel motomondiale
 

samuelgol

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Marini come Alex vivono in un contesto di stimolazione e opportunità che rende praticamente impossibile non arrivare al livello dei migliori, pur senza averei il talento naturale dei rispettivi fratelli. Certamente hanno i loro meriti ma se non fossero cresciuti in quel contesto grazie alle famiglie non sarebbe a quel livello
Se contasse solo il talento entrambi sarebbe a fare altro nella vita, poco ma sicuro.

E' statisticamente impossibile che tra i 20 piloti migliori al mondo (cit meda) ci siano 4 fratelli, siamo d' accordo spero
Che crescere con un campione (o ex nel caso del padre, tranne che nel caso di Lebron che gioca col figlio) in famiglia sia un vantaggio lo ho detto anche io. Per stimolo, e verosimilmente opportunità economiche e a livello di conoscenze. Se vado io da Rivola e gli dico fai fare una prova a mio figlio, mi fa una pernacchia, se ci va Biaggi qualora avesse un figlio, penso che lo ascolterebbe.
Ciò detto tu ritieni statisticamente impossibile che 4 fra i migliori 20 siano fratelli. Sinceramente se ne dovrebbe avere la riprova conoscendo e misurando tutti. C'è da dire che fra quei 20 quest'anno due fratelli hanno fatto 1 e 2. Ora il primo non lo consideriamo nemmeno mi auguro, ma penso sia arduo dire che il secondo non ce la poteva fare anche da solo. Fare 2 in un mondiale motogp è tantissima roba, ci vuole talento eccome, mica basta solo l'applicazione e il lavoro. Certo non ha il talento dei migliori (che poi quanti sono questi migliori? 3? Suo fratello, Acosta e Quartararo), magari meno anche di un altro paio, ma insomma due mondiali se li è portati a casa, quello di quest'anno no, ma il suo secondo posto non vale meno ad esempio dei due mondiali che si è intascato Bagnaia, per mero calcolo matematico dei punti e per un aspetto tecnico. Dai la moto che aveva Bagnaia in quei due anni a Marc Marquez e Bagnaia se va bene fa 2 come Alex quest'anno.
La carriera di Marini francamente è ben diversa e di ben altro spessore in basso. Insomma due mondiali di differenza sono tanta roba eh. Alex ha messo sempre dietro Marini, ma ha messo dietro anche Bagnaia sia in moto 3 che in moto 2 diverse volte. In moto gp solo quest'anno, ma è anche il 1 anno che ha una moto pressappoco dello stesso livello.
Alex direi che con i fatti abbia dimostrato che tra i big 20 ci stia a buon diritto. Marini ho qualche dubbio in più.
 

Davide.MB

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Marini e Alex si sono giocati il mondiale fino a poche gare dalla fine. In MotoGP girano a meno di mezzo secondo a giro, quindi sono lì come prestazioni, senza guardare il pelo nell' uovo.
Sono entrambi piloti da mondiali che meritano ampiamente di stare lì e nessuno dei due in realtà è nato con un talento particolare, salvo miracoli di talento che bussa due volte alla stessa porta su 8 miliardi di esseri umani.
Considerare Álex Márquez e Luca Marini come equivalenti e dire che sono allo stesso livello perché girano a mezzo secondo di differenza mi sembra sbagliato, perché mezzo secondo in MotoGP è un abisso. In un decimo a volte ci sono tre piloti in qualifica; in mezzo secondo ci possono stare più di 10 piloti, ed è una differenza enorme che non si può ignorare quando si valuta la vera competitività di un pilota.
Se penso a Luca Marini, mi viene in mente che, pur essendo salito su una Ducati vincente prima di molti altri, non è mai riuscito a conquistare una vittoria, mentre Álex Márquez, sempre su Ducati, è arrivato addirittura secondo nel mondiale, il che evidenzia una chiara differenza di prestazione.