In verità il gap c'era anche ieri e infatti Alex aveva distacco. Poi ha compiuto un errore classico di chi è al limite, ma ieri il suo limite (e credo anche oggi) era oltre quello di Marc, come ammesso dallo stesso Marc.Non saprei, oggi per prendere 1 secondo al fratello si è sdraiato (era bello impiccato anche MM però), poi quel diavolaccio di Marc avrà capito come fa Alex l'ultimo settore e il gap sul passo si annulla.
Forse (come ha dichiarato oggi "ero contento del secondo posto") se ha Alex davanti si accontenta e non prende rischi.
Contento lui non lo è mai. Magari se davanti ha il fratello, nonostante sia ormai l'unico matematico suo avversario, il fastidio è attenuato. E' anche l'unico che gli sta meno distante e ci sta che per batterlo debba faticare più di un Savadori e possa giudicare non conveniete il rischio. Poi un conto è la sportellata folle come un paio che si è scambiato con Pedro e Fabio i primi giri e un altro è dover fare costantemente giri da qualifica per non perdere, nemmeno per guardagnare. Lì il rischio diventa troppo ripetuto a ogni curva e tutto sommato ora non gli vale la pena prenderselo. Se poi quello si autosdraia, beh "grazie fratellino mio". Poi è un pò il discorso inverso col fratello. Non è che Alex non lo supera: è che superare chiunque altro ha un rischio, superare lui ha un rischio triplo, banalmente perchè è il più forte sempre e dare il tutto per tutto per superarlo a una curva per vedersi ripassati facile o quasi a quella dopo che senso ha?
A me sembra che vincesse "tantino" anche in passato se i numeri da attuale best 3 all time (ancora in aggiornamento peraltro) non mentono. Non è che la ha capita: ha una moto che non rischia di disarcionarlo a ogni curva e a ogni staccata e questo fa tutta la differenza del mondo. Oltre al fatto che essendo talmente superiore non ha nemmeno bisogno di portarla al limite. Comunque questa cosa che lui cade sempre, per l'ennesima volta è un fake. In prova usava spesso la caduta per trovare il limite questo è vero, ma in gara, con una moto normale e competitiva, non è mai caduto tanto e non più di nessun altro.MM dopo tanti anni una cosa l'ha capita. Che se cadi non vinci. E infatti da 2 anni non cade più. E vince tanto.
Cito da Wiki i risultati oggettivi (prendo i ritiri senza guardare se causati da altri piloti o da errori suoi):
2013 - 1 ritiro su 18 gare,
2014 - 1 ritiro su 18 gare,
2015 - 5 ritiri su 18 gare (più una sportellata volontaria del paladino della correttezza),
2016 - 1 ritiro su 18 gare,
2017 - 3 ritiri su 18 gare,
2018 - 2 ritiri su 19 gare,
2019 - 1 ritiro su 19 gare.
Media 2 ritiri all'anno su 7 anni. Questo è un pilota che cade molto?
Gli anni successivi in Honda ne conosciamo le vicissitudini. Una moto che vedeva in ospedale a rotazione tutti i suoi piloti.
Risalito su una moto buona negli ultimi due anni, ha ricominciato a NON cadere.
Quest'anno ha talmente tanto margine oltre che paura di rifarsi male, che non cade quasi mai nemmeno in prova, perchè non si sente più di usare la caduta come ricerca del limite.
Ma come detto questi sono i numeri, nonostante la tesi propugnata dai suoi detrattori negli anni, che è diventata un pò un leit motiv anche di chi detrattore non lo è, ma è semplicemente non attento alle statistiche.
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