Ascoltata l'intervista di Bagnaia. Sinceramente mi dispiace è un ottimo pilota e un signore come persona e sentirlo così avvilito fa male. Paga colpe non sue. Per 4 anni ha avuto clamorosamente la miglior moto e alla fine ha vinto "solo" due mondiali. Si, molti compagni di marca li ha messi dietro e questo conferma che non è un pilota nella media (come i suoi compagni di marca che lo erano) che è stato convinto dalla "stampa di regime" di essere un fuoriclasse al livello dei migliori della storia. Quando si è reso conto di cosa è un fuoriclasse, ha avuto quel tracollo psicologico che è la morte di un pilota e lo ha portato a questo punto. Di sicuro non ci sta che arrivi 12esimo con quella moto, non ci sta che cominci ad arrivare dietro a Diggia con costanza e non ci sta che sia 60 punti dietro Alex Marquez. Tutti i piloti sono egocentrici edonisti e quando perdono la loro autostima perdono mezzo secondo nel polso. Lui deve ritrovarla. Capire che ci sta arrivare dietro a un fenomeno del genere, ma che si può arrivare con costanza secondo e magari approfittare di qualche suo suicidio, per tenersi attaccato e chissà. Ormai quest'anno non ce ne è più per lui il distacco è troppo. Ma in ottica 2026, se ragiona così, invece di farsi tentare da sirene di cambio squadra, può giocarsela nel senso di farsi trovare pronto se il treno dovesse passare...o meglio dovesse deragliare da solo. Certo che se Pedro arriva in VR46 rischia di trovarsi in casa un altro osso duro.