Ciao a tutti, mi sembra doveroso intervenire visto che da circa 14 mesi ho una Mega, la prima arrivata in Italia per questioni di sponsor legate al Paganella Bike Park, visto che l'estate scorsa collaboravo con loro all'interno della struttura.
Credo, che da quando ce l'ho avrò accumulato almeno 100.000 metri di dislivello, premetto, faccio la guida di mtb, oltre che l'istruttore, e uso la bike praticamente tutti i giorni (solo negli ultimi 7 giorni ho fatto 7500mt di salita e circa 9000 di discesa), così penso di conoscerla meglio di chiunque altro.
Il mio allestimento è iniziato direttamente con un ammortizzatore DHX5 Air, quindi, posso dire che con un ammortizzatore più "evoluto" e personalizzabile del Monarch si eliminano alcuni dei "difetti" evidenziati dalla prova.
Il SAG lo tengo sempre almeno al 25%, ma ovviamente, giocando con la regolazione del bottom out posso anche permettermi di arrivare oltre il 30%, ma questo valore lo lascio se ad esempio devo pensare di fare sentieri molto lunghi e su pietraie (per evitare di demolire i cerchi ad esempio...).
Addirittura ultimamente ho montato un DHX Coil, che essendo agevolato in partenza rispetto ad un ammo ad aria, la rende ancora migliore, e diventa una bomba sul "grosso".
Forcelle ne ho passate 3, una Fox a molla, una 55 Micro TST ed ora un X-Fusion, e direi che anche quì, la differenza nelle tarature fa la differenza.
Una cosa interessante è provare a "giocare" cone le serie sterzo, passando da quella con calotta inferiore interna e quella esterna per cambiare anche se di poco l'angolo, in base anche a quello che si deve fare.
Sicuramente, come dice Muldox, è una bike da "tenere giù", ma vi assicuro che anche sul lento, facendola "obbedire" ci si fa quello che si vuole.
Il timore di molti inizialmente era proprio l'angolo di sterzo chiuso, 66° non sono pochi, ma non ho mai avuto nessun problema anche sui tornantini più stretti.
Se avete la possibilità di farlo, montando una forcella da 150mm ed una serie sterzo esterna, si riesce ad avere più o meno la lunghezza di una forcella da 160 (quindi mantenere la stessa geometria), ma come per incanto la Mega si trasforma in una perfetta bike da AM, e così si perde totalmente la temuta pigrizia.
Per quanto riguarda la scorrevolezza, boh, ho provato tre set di
ruote, da pesanti alle più leggere di adesso (1750gr) ma non ho mai percepito una difficoltà di avanzamento, anzi, percorrendoci anche giri da 2000-2500mt di disilivello, non ho mai patito, chiaro che le gomme a mescola molto morbida e di sezione generosa non aiutano....
Qualcuno parlava di rigidità, fino ad ora nonostante i "cicli di lavoro" a qui ho sottoposto il telaio, rimane praticamente invariata, forse a livello della scatola del movimento centrale si percepisce una leggera maggiore flessione, ma credo che sia abbastanza normale visto l'uso intenso che ne faccio.
Poi, con il nuovo carro 2012 (sostituito in garanzia su tutti i 2011) perchè si rompeva sul fodero basso a sx, è sicuramente aumentata la rigidità globale al posteriore (a volte basta una saldatura con un angolo diverso per fare la differenza...).
Unico appunto è sulla guaina cambio posteriore, che ha un passaggio infelice tra il telaio e il cavo deragliatore, ma che ho risolto spostando più in alto sul fodero alto e più in basso sul tubo obliquo i due vincoli e facendo anche lo stesso col tubo freno, giova anche all'estetica finale.
In conclusione, credo che sia stata una delle scelte "forzate" più azzeccate del mio curriculum di biker, e aspetto con ansia l'uscita del modello 2013
