Vedo dalle discussioni che si ribatte sempre sull'ammo "intelligente" che sa da dove viene la sollecitazione, se dal basso (asperità) si attiva, se dall'alto (pedalata) no.... ma il principio di azione e reazione?? L'ammo si comprime solo se ci sono 2 forze, appunto quella dal basso e quella dall'alto, INDISTINTAMENTE!! Per assurdo, se spingo la bici a piedi anche sulle peggiori pietraie senza metterci peso sopra, l'ammo non bobba per niente, perché NON LAVORA, perché appunto non ha la reazione dall'alto (peso ciclista e relativa distribuzione forze) che ne provoca la compressione. Gli unici sistemi meccanici "intelligenti" di cui capisco il funzionamento sono quelli INERZIALI (propedal ecc...), in cui, dipendentemente dall'accelerazione (forza) ricevuta aprono + o meno la valvola dell'olio, inibendo o lasciando libero il movimento. Appunto, nel caso di sollecitazioni a forte accelerazione, come sono quelle conseguenti all'incontro di un ostacolo per terra, la valvola si apre e l'ammo lavora, così come se scattiamo sui pedali (= forte accelerazione)! Negli altri casi (piccole asperità e pedalata normale) le accelerazioni sono basse, la valvola non si apre e l'ammo non lavora o lavora poco.
Non voglio avere la pretesa di dire che il brain lavora male o non fa quello che deve, ecc, ma se lo fa lo fa grazie ad un sistema tipo valvola inerziale (tipo propedal appunto...), altrimenti mi piacerebbe avere chiarimenti sull'origine meccanica del "cervello", magari c'è qualche sistema a cui non ho pensato
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Saluti
Non voglio avere la pretesa di dire che il brain lavora male o non fa quello che deve, ecc, ma se lo fa lo fa grazie ad un sistema tipo valvola inerziale (tipo propedal appunto...), altrimenti mi piacerebbe avere chiarimenti sull'origine meccanica del "cervello", magari c'è qualche sistema a cui non ho pensato
Saluti