Questa mattina sono stato dal mio rivenditore di fiducia perchè sono interessato comprare una nuova bici. Completamente soddisfatto della mia VP-Free, decido di chiedere informazioni sulla Jackal. Chiedo un preventivo, ma mi dice che deve chiamare il distributore perchè il listino riporta il prezzo del solo telaio e non di bici completa. Sicchè alza il tel. in mia presenza e fa questa telefonata. Gli viene risposto che, siccome c'è un rivenditore che ha l'esclusva di zona per il marchio, deve chiedere a lui il prezzo e, eventualmente, fare l'ordine a lui e non direttamente a loro (il distributore).
Visto che la bici dovrebbe passare attraverso un paio di mani in + (Santa Cruz --> distributore --> riveditore di zona --> mio venditore) immagino che il prezzo che potrei avere non sarà certo il più scontato possibile perchè nessuno lavora gratis.
D'altra parte io dal rivenditore di zona non mi ci voglio rivolgere perchè mi trovo bene dove sto (visto che ci ho già preso altre bici, compresa la vp-free) e si sa, chi cambia la strada vecchia x quella nuova...
Ora, quel che mi domando è: perchè il distributore ha deciso di applicare quasta politica? Così facendo un acquirente è costretto a rivolgersi per forza al rivenditore di zona a meno che non sia disposto a farsi, chissà, magari centinaia di km per andare da un altro. Mi sembra quasi un ritorno al sistema monopolistico e, si sa, questo, per l'acquirente finale, non è certo conveniente.
Perchè non devo essere io, acquirente, a decidere dove andare a comprare la bici?
Non conosco le regole del marcato ma il mercato lo faccio io che caccio i soldi e quindi decido io cosa compare e dove. Mi sbaglio?
PS: con questo non voglio creare polemiche, ma solo capire.
Visto che la bici dovrebbe passare attraverso un paio di mani in + (Santa Cruz --> distributore --> riveditore di zona --> mio venditore) immagino che il prezzo che potrei avere non sarà certo il più scontato possibile perchè nessuno lavora gratis.
D'altra parte io dal rivenditore di zona non mi ci voglio rivolgere perchè mi trovo bene dove sto (visto che ci ho già preso altre bici, compresa la vp-free) e si sa, chi cambia la strada vecchia x quella nuova...
Ora, quel che mi domando è: perchè il distributore ha deciso di applicare quasta politica? Così facendo un acquirente è costretto a rivolgersi per forza al rivenditore di zona a meno che non sia disposto a farsi, chissà, magari centinaia di km per andare da un altro. Mi sembra quasi un ritorno al sistema monopolistico e, si sa, questo, per l'acquirente finale, non è certo conveniente.
Perchè non devo essere io, acquirente, a decidere dove andare a comprare la bici?
Non conosco le regole del marcato ma il mercato lo faccio io che caccio i soldi e quindi decido io cosa compare e dove. Mi sbaglio?
PS: con questo non voglio creare polemiche, ma solo capire.
