ruote per DH

  • Creatore Discussione MoRa92
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DOGO

Biker delirius tremens
13/7/05
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Forse adesso dico la più grande vaccata della storia della mtb.
Può essere che il motivo della rottura dei raggi sia dovuto al fatto che all'anteriore, la zona mozzo/innesto forcella sia molto più rigida che non al posteriore? Cosa dovuta all'utilizzo di PP20 davanti e massimo PP12 dietro?
Quindi che a parità di cerchio, le sollecitazioni sull'anteriore si scarichino maggiormente sul raggio essendo il corpo mozzo-asse passante più rigido?

L'ho voluta dire...

Se non erro, la ruota lavora in tiraggio..come i ponti con le arcate...e come gli schemi di sospensione "pull"...

Se all'avantreno fosse tutto "più rigido", si avrebbero meno "sollecitazioni sul raggio", che come sappiamo a ruota a riposo è "pretensionato", e quando lo si "stressa", lavora in "compressione"..quindi:
- a biga ferma il raggio è pretensionato: tutto ok;
- sotto carico il raggio diventa, ad un certo punto, neutrale: ai limiti dell'ok;
- sotto notevole carico si "smolla": siamo ai limiti del ko;
- sotto eccessivo carico si comprime ulteriormente e si rompe: conteggio dell'arbitro e definitivo ko!

Quindi il raggio si rompe quando le altre parti sono talmente "deformate" da comprimere il raggio e farlo esplodere il raggio.

Quindi, se non ho scritto gazpromate, il discorso è esattamente contrario a quanto hai detto tu!

Nico B ti lovvo :-)
 

DOGO

Biker delirius tremens
13/7/05
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Non mi trovi d'accordo:
- il raggio è "pretensionato", proprio per il fatto che quando è sotto stress viene "compresso";
- il raggio LAVORA (condizioni di Stress) in "trazione", ma viene STRESSATO (condizioni di Distress) dalla "compressione": in marcia, su fondo sconnesso, i raggi che si trovano verticalmente sopra il mozzo aumentano la loro trazione (rischio snervatura), mentre quelli diametralmente opposti vengono compressi.

Quando le sollecitazioni da compressione sono "eccessive", il raggio tra il mozzo ed il terreno perde la sua tensione:
- inizialmente torna in stato di "riposo" (ne tirato, ne compresso);
- nella fase successiva si smolla;
- ed infine si rompe per l'eccessiva "compressione" (a meno che non mi stia sbagliando: in questo caso sarebbe il raggio che si trova verticalmente al mozzo a "strapparsi", ma mi pare strano...).

MASSE NON SOSPESE
Il sistema "ruota" è una massa "non sospesa" poichè è a valle del sistema "ammortizzatore" (è lo stesso motivo per cui la molla dell'ammo è "border line", mentre la molla di una sospenzione upsidedown è una massa "non sospesa", mentra una molla di una sospensione anteriore "standard", è una massa "sospesa".
 

NicoB

Biker extra
26/3/08
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Anch'io ti lovvo :-) ma quello che hai detto (seppur teoricamente corretto anche se non sono in grado di confermarlo) non spiegherebbe perchè li rompi solo all'anteriore.
 

Schadrak

Redazione
ma, a dire il vero i raggi lavorano solo ed unicamente in trazione, non possono lavorare in compressione perche
-1° non sono bloccati per lavorare in compressione (nelle ruote non tbeless andrebbero a scaricare la loro forza sulla camera d'aria)
-2° ammesso che possano venire bloccati in compressione, prima di esplodere come tu dici, si piegherebbero in quanto il corpo del raggio non e in asse con i due punti di appoggio e quindi le forze su di esso creerebbero una forza flettente

i raggi che lavorano sono quelli che sono "piu lontani dal terreno" e cioe quelli al di sopra del mozzo e quelli alla sua altezza.
perche quando la ruota prende una botta, il cerchio flette verso l interno e cosi facendo, grazie alla sua forma, tende a far allargare, o mewglio far allontanare dal mozzo la parte restante di cerchio che andrebbe a fare forza IN TRAZIONE su tutti gli altri raggi del cerchio.
i raggi che si rompono sono quelli troppo tensionati oppure quelli con dei difetti di fabbricazione.

spero di essermi fatto capire :P

PS sto studiando ingenieria meccanica
 

DOGO

Biker delirius tremens
13/7/05
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Cmq non escludo il fatto di aver scritto una marea di gattate...ma è quello che mi era sembrato di capire leggendo in passato articoli dedicati a ruote e raggi.

Domanda: allora perchè alcuni raggi "si piegano"? (sono botte laterali che arrivano dalle asperità del terreno?).
 

Mitzkal

Biker augustus
Mai fidarsi di un ingegnere quando si parla di meccanica e di un direttore di banca quando si parla di finanza...AHAHAHAH

Cmq non escludo il fatto di aver scritto una marea di gattate...ma è quello che mi era sembrato di capire leggendo in passato articoli dedicati a ruote e raggi.

Domanda: allora perchè alcuni raggi "si piegano"? (sono botte laterali che arrivano dalle asperità del terreno?).

Si piegano perchè se dal mozzo non ci sono torsioni mentre sul cerchio sì, il cerchio si storta, portandosi dietro i raggi, poi se non si snerva torna in posizione grazie alla tensione dei raggi che rimangono buoni, ma quelli che in quel preciso momento erano in massima trazione si deformano a tal punto da "non ricordarsi" la forma.
Oppure da botte laterali.
A me un atterraggio violento con la rigida ha fatto sì che si strappasse un pezzo di flangia dal mozzo con 2 raggi attaccati, ma i raggi all'opposto erano ancora perfetti. Ho capito che i mozzi da XC a fare street non vanno bene :-P
 

DOGO

Biker delirius tremens
13/7/05
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PAUL: tu in casa hai gli hadley oro su Alex rims...per migliorare ciò che hai è necessario attendere la prossima era della rivoluzione FRdiaccosa!!! :-)
 

livio

Biker serius
26/4/07
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calice ligure
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Bike
Giant Reign 29"
ma, a dire il vero i raggi lavorano solo ed unicamente in trazione, non possono lavorare in compressione perche
-1° non sono bloccati per lavorare in compressione (nelle ruote non tbeless andrebbero a scaricare la loro forza sulla camera d'aria)
-2° ammesso che possano venire bloccati in compressione, prima di esplodere come tu dici, si piegherebbero in quanto il corpo del raggio non e in asse con i due punti di appoggio e quindi le forze su di esso creerebbero una forza flettente

i raggi che lavorano sono quelli che sono "piu lontani dal terreno" e cioe quelli al di sopra del mozzo e quelli alla sua altezza.
perche quando la ruota prende una botta, il cerchio flette verso l interno e cosi facendo, grazie alla sua forma, tende a far allargare, o mewglio far allontanare dal mozzo la parte restante di cerchio che andrebbe a fare forza IN TRAZIONE su tutti gli altri raggi del cerchio.
i raggi che si rompono sono quelli troppo tensionati oppure quelli con dei difetti di fabbricazione.

spero di essermi fatto capire :P

PS sto studiando ingenieria meccanica


Anche se sono architetto, (si sa che fra architetti e ingegneri c'è sempre stata un pò di ruggine... ovvviamente scherzo
icon7.gif
) quoto schadrak!
I raggi lavorano solo a trazione, poichè sono concepiti per essere utilizzati solo come tiranti. Se qualcuno ha dei dubbi prenda un raggio, ne fissi un'estremità ad una morsa e dall'atro estremo provi a comprimerlo, vedrà che anche con un peso ridotto il raggio si piegherà per il noto effetto della "instabilità al carico di punta" (fondamenti di statica), mentre se lo stesso raggio provi a fissarlo per un estremo ad una morsa ed a tirarlo per l'estremo libero..... bè ti accorgerai che con le tue solo forze non sarai in grado di strapparlo. A volte i raggi si piegano perchè nella dinamica di rottura il cerchio si deforma spesso acnhe lateralmente portando a piegare anche i raggi.

Però ancora non mi avete detto cosa ne pensate del montaggio proposto.!!
 

orso grigio

Biker superis
13/7/06
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Lana (Bz)
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ma, a dire il vero i raggi lavorano solo ed unicamente in trazione, non possono lavorare in compressione perche
-1° non sono bloccati per lavorare in compressione (nelle ruote non tbeless andrebbero a scaricare la loro forza sulla camera d'aria)
-2° ammesso che possano venire bloccati in compressione, prima di esplodere come tu dici, si piegherebbero in quanto il corpo del raggio non e in asse con i due punti di appoggio e quindi le forze su di esso creerebbero una forza flettente

i raggi che lavorano sono quelli che sono "piu lontani dal terreno" e cioe quelli al di sopra del mozzo e quelli alla sua altezza.
perche quando la ruota prende una botta, il cerchio flette verso l interno e cosi facendo, grazie alla sua forma, tende a far allargare, o mewglio far allontanare dal mozzo la parte restante di cerchio che andrebbe a fare forza IN TRAZIONE su tutti gli altri raggi del cerchio.
i raggi che si rompono sono quelli troppo tensionati oppure quelli con dei difetti di fabbricazione.

spero di essermi fatto capire :P

PS sto studiando ingenieria meccanica

Concordo con tutto ma non con il fatto che si rompono i raggi troppo tensionati. I raggi si rompono quando sono troppo poco tensionati!
Mi spiego: Se i raggi sono troppo poco tensionati, quelli più lontani dal terreno si allungano (appunto perchè sono poco tensionati) e quelli vicino al terreno perdono completamente il tensionamento. Quando poi questi ultimi ritornano ad essere più lontani dal terreno ritornano nuovamente in tensione. Ed è proprio il cambio di carico che massacra i raggi!
Tutto questo non è sostenuto da me ma da tecnici DT, con i quali ho avuto il piacere di discutere su queste cose un po di tempo fa.
 

Mitzkal

Biker augustus
Concordo con tutto ma non con il fatto che si rompono i raggi troppo tensionati. I raggi si rompono quando sono troppo poco tensionati!
Mi spiego: Se i raggi sono troppo poco tensionati, quelli più lontani dal terreno si allungano (appunto perchè sono poco tensionati) e quelli vicino al terreno perdono completamente il tensionamento. Quando poi questi ultimi ritornano ad essere più lontani dal terreno ritornano nuovamente in tensione. Ed è proprio il cambio di carico che massacra i raggi!
Tutto questo non è sostenuto da me ma da tecnici DT, con i quali ho avuto il piacere di discutere su queste cose un po di tempo fa.

E' come per le cinghie elastiche: se sono sempre in tensione, a forza di "strappi" si strappano :-)
 

DOGO

Biker delirius tremens
13/7/05
11.792
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Milano
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Quando parlo di "carico", parlo di "tensione che si riduce" per effetto di un impulso che arriva dal terreno ed impatta sul "sistema ruota".

Ringrazio quindi "orso" per l'intervento:
Ed è proprio il cambio di carico che massacra i raggi!

Era proprio sotto questa "accezione" che intendevo che il carico, che riduce la tensione "ottima", li "distressa" (azione che logora), mentre la tensionatura li "stressa" (azione di normale lavoro).

Formazione: anch'io, prima di passare ad Economia, ho sostenuto gli esami (politecnico di milano) di Meccanica Razionale e Fisica I...ma probabilmente ho comunque scritto delle inesattezze...ahahaha.