Forse adesso dico la più grande vaccata della storia della mtb.
Può essere che il motivo della rottura dei raggi sia dovuto al fatto che all'anteriore, la zona mozzo/innesto forcella sia molto più rigida che non al posteriore? Cosa dovuta all'utilizzo di PP20 davanti e massimo PP12 dietro?
Quindi che a parità di cerchio, le sollecitazioni sull'anteriore si scarichino maggiormente sul raggio essendo il corpo mozzo-asse passante più rigido?
L'ho voluta dire...
Se non erro, la ruota lavora in tiraggio..come i ponti con le arcate...e come gli schemi di sospensione "pull"...
Se all'avantreno fosse tutto "più rigido", si avrebbero meno "sollecitazioni sul raggio", che come sappiamo a ruota a riposo è "pretensionato", e quando lo si "stressa", lavora in "compressione"..quindi:
- a biga ferma il raggio è pretensionato: tutto ok;
- sotto carico il raggio diventa, ad un certo punto, neutrale: ai limiti dell'ok;
- sotto notevole carico si "smolla": siamo ai limiti del ko;
- sotto eccessivo carico si comprime ulteriormente e si rompe: conteggio dell'arbitro e definitivo ko!
Quindi il raggio si rompe quando le altre parti sono talmente "deformate" da comprimere il raggio e farlo esplodere il raggio.
Quindi, se non ho scritto gazpromate, il discorso è esattamente contrario a quanto hai detto tu!
Nico B ti lovvo

