La sveglia suona sempre alle 4, colazione e partenza poco prima delle 5 ma ora la luce arriva sempre più tardi e aumenta il tempo in salita al buio con i fari accesi. A me comunque piace moltissimo.
Rifatto lo stesso giro di domenica scorsa, lo ridescrivo con l'aggiunta di alcune foto che oggi sono riuscito a fare.
Salita del Menador, una bella e faticosa salita su asfalto; costruita durante la prima guerra mondiale dagli austro-ungarici (infatti viene anche chiamata Kaiserjägerweg) è per lunghi tratti super panoramica, stretta e ritagliata nella roccia. Gli ultimi tre km per me sono i più duri, in particolare il penultimo con pendenze medie superiori al 12%.
Discesa sul bellissimo sentiero del Tamazol: mai troppo tecnico anche se sempre piuttosto stretto e a tratti bisogna fare attenzione all'esposizione.
Qui siamo al belvedere che si incontra appena prima dell'inizio del sentiero di discesa.
Alla fine della discesa piccolo tratto di trasferimento per andare a prendere la strada che risale la val di Sella dove si trova la famosa Arte Sella, luogo dove l'arte si fonde con la natura dando vita a un dialogo unico tra uomo e mondo naturale (semicit.).
Durante la salita ho fatto conoscenza con un abitante della foresta.
Da qui risalita fino al sito storico Zoparina da dove parte un bellissimo sentiero di origine militare che scende in picchiata sulla valle sottostante.
Pannello che descrive il luogo e la sua storia piuttosto dimenticata; la foto non è di oggi ma la lascio nel caso qualcuno fosse interessato ai fatti storici.
Rientro a casa in relax su qualche km di ciclabile lungo il Brenta.
In totale circa 53 km e 2390mt.