Secondo me questo Tabata ha esasperato il concetto moderno che contrappone alla quantità (macinare miglaia di km come si diceva in passato, parlo di 50 anni fa) il seguire allenamenti mirati di minor durata, di qualità. Sono fioriti quindi i moderni fartlek, interval con ripetute, etc.
Stò Tabata non ha fatto altro che consigliare degli interval molto, molto spinti. E come tutte le cose esasperate (pensate ad un motore con rapporto di compressione tirato all'estremo...) è molto critico (soggetto a rottura continuando nel parallelismo). Ripeto non l'ho provato ma in genere le "scorciatoie" (risparmiare tempo) sono un falso mito.
Sono d'accordo con te, se saddà fà, va fatto indoor, a temperatura controllata, senza vento e dopo un bel riscaldamento. Normalmente prima di fare alcunchè mi riscaldo per almeno 15 minuti pedalando in agilità. Questo oltre a far salire temperatura e battito fino al 65% permette "oliare" i meccanismi delle ginocchia e solo dopo i "pistoni" sono pronti per quello ch seguirà. Ora, se seguissi Tabata, farei un riscaldamento più lungo, diciamo 20 minuti e fino al 75% almeno. Poi alla fine farei un defaticamento più lungo, in agilità sempre per lo sforzo assa intenso.
Questo signor Tabata non ha evidenziato nei sui tempi miracolosi che crescono pure i tempi di riscaldamento e dafaticamento? Poi che succede se anche una sola volta su dieci ti fai male e stai fermo due o 3 mesi? Succede che perdi tutto il vantaggio che hai accumulato in precedenza.
Ovviamente ognuno fa come crede e parlarne è sempre utilissimo. Il metodo non lo conoscevo...
metto nuovamente il link (uno dei link che si trovano su internet) dove io ho scoperto il Tabata in modo che chi non l'ha visto prima possa leggerselo e farsi un'idea + precisa di come/quando/perchè è nato questo metodo di allenamento. [url]http://www.corrintime.com/index.php/consigli-del-tecnico/[/URL]
tra l'altro, il preparatore che ha scritto l'articolo, Roberto Massa, risponde alle domande sull'allenamento/preparazione su BDC Forum (almeno credo sia lui, non penso sia un improbabile caso di omonimia).
sul fatto che sia un interval train molto spinto siamo d'accordo, sul fatto che sia una scorciatoia e quindi di conseguenza un falso mito non saprei, quindi sto provando a farlo, ti dirò tra un pò di tempo
sono assolutamente d'accordo che è un lavoro da fare indoor, altrimenti non puoi verificare a che potenza lo stai facendo (il protocollo dice che deve essere fatto alla massima potenza che non è la stessa cosa, o meglio, che può non essere la stessa cosa che dare il massimo in quel momento) e se la riesci a mantenere per tutti i 20".
se si fa in altro modo, per me diventa un interval training personalizzato.
per il riscaldamento, Roberto Massa consiglia di fare 20/25', come in effetti consigli tu, seguito, a fine serie, da un defaticamento di 15/20'; tu consigli un defaticamento + lungo che, in effetti male non può fare.
xchè non provi anche tu, così poi ci si scambia le sensazioni ?

poi volevo aggiungere una cosa riguardo a quanto qualcuno scrive (se ho capito bene) che allenamenti duri (di questo o altro tipo) vadano solo fatti da chi fa gare; ma ci si deve allenare bene (o meglio che si può) solo se si fanno gare ? non lo si può fare solo per migliorarsi, per soddisfazione personale o per altri personali motivi ?
mi trovo piuttosto in sintonia con quanto ha scritto IL BALLA
Alcuni scrivono che non superano i 290W di potenza o che il battito cardiaco arriva a 160bpm in quei 4 minuti di lavoro concentrato: non sono schiappe, devono solo crescere con l'allenamento ...
e poi attenzione: c'è gente che non fa gare ma che se le facesse non arriverebbe tra gli ultimi...
ciao, vado a fare un giro di Tabata........

mi spiace non poterti aiutare...

