Finalmente qualche buona proposta...se spendo migliaia di euro e il telaio dopo qualche mese mi si apre in due sarebbe bello avere la possibilità di avere una bici in prestito oltre ad un efficiente servizio di assistenza
Finalmente qualche buona proposta...se spendo migliaia di euro e il telaio dopo qualche mese mi si apre in due sarebbe bello avere la possibilità di avere una bici in prestito oltre ad un efficiente servizio di assistenza



accontentarsi di una ''garanzia normale'' no?![]()









accontentarsi di una ''garanzia normale'' no?
hai semplicemente comperato un bene,pretendere di trasformare un bene(telaio) in un servizio (adesso ho il diritto a pedalare tutti i giorni) non mi sembra faccia parte di nessuna norma
Credo che se la sostituzione sia fatta con celerita' possa bastare o no?
Il mondo di oggi è basato e vive sui SERVIZI, le concessionarie, sono una via di mezzio tra una banca e un centro d0ascolto, fanno tutto tranne che riparare macchine, i supermercati tra promozioni, raccolta punti e manifestazioni vivono di tutto tranne che della merce venduta, la benzina si fà dove la raccolta punti ha il premio più bello e non dove costa meno...e gli esempi sarebbero migliaia da fare...
E i negozi di bici, come tutti negli altri campi stanno facendo, si devono adeguare alle politiche commerciali odierne.
La garanzia normale me la da anche un mail order,quindi a mio avviso un negozio normale dovrebbe darmi qualcosa in più per giustificare il sovraprezzo....molti lo fanno garantendo un servizio di riparazioni e consulenza tecnica grazie a meccanici che sanno il loro,ma altri non possono garantire tutto questo e anzi è meglio se dalla mia bici se ne tengano alla larga.Il fatto del ricever una bici sostitutiva non è fantascienza ma una pratica che alcuni negozi seri fanno ai loro clienti abituali,e se spulci qui sul forum trovi qualche esempio. Sinceramente non capisco l'accanimento contro il voler comperare in Italia di Teo dh. Io credo che se compro da crc i miei soldi vanno ad incrementare il movimento in Inghilterra,ovvero grazie al volume di vendite questi sponsorizzano atleti,manifestazioni,bike park,ecc. Ecco a me piacerebbe comperare tutto in Italia,in modo da poter aiutare in questo modo il movimento.Ma se i miei soldi vanno a sivende ai quali interessa solo far cassa,e nel farlo non mi danno nessun servizio decente e tantomeno sono intenzionati a far crescere il nostro sport,ecco col cavolo che compro in Italia.accontentarsi di una ''garanzia normale'' no?
hai semplicemente comperato un bene,pretendere di trasformare un bene(telaio) in un servizio (adesso ho il diritto a pedalare tutti i giorni) non mi sembra faccia parte di nessuna norma
Credo che se la sostituzione sia fatta con celerita' possa bastare o no?
Poi se siamo(siete) qui a sindacare sui prezzi io non trovo che aggiungere servizi possa contribuire ad abbassare il prezzo
ne trovo possibile aumentare i servizi mantenendo il prezzo(che è la stessa cosa)
Quindi ''sarebbe bello'' che le proposte fossero motivate e concretizzate perchè senno a me pare di sentire parlare i politici![]()
Sai quante cose possono accadere lungo il tragitto?...

la seconda affermazione contraddice la prima
Pago, in genere, per un bene e per un servizio
Io non pago perchè il tizio è italiano. E' una assurdità innaturale, almeno per me. Diversamente, non dovrei neanche comprare una Intense ma solo una Bianchi Kavra![]()
Il cui telaio è fatto a Taiwan, inoltre il marchio Bianchi è in mano agli svedesi. Un incubo per teo![]()
Pere rendere più concreto il mio discorso ti dico che se in zona ci fosse un negozio che tiene una squadra e incentiva questa organizzando le trasferte,allenamenti o gare anche "della salsiccia" oppure che si impegna per ottenere degli spazi o permessi per avere dei trail legali beh spenderei volentieri il 10-20-30% in più e non mi sentirei un solito fesso ma invece piuttosto fortunato!Provo ad indovinare: le stesse che potrebbero accadere lungo il tragitto dal negoziante italiano al centro di assistenza
@Varne: io i discorsi sul "movimento" li ho sempre trovati un po' fumosi, ma ammesso e non concesso che in ciò che dici ci sia un fondo di verità, non vedo perchè questa crescita debba essere pagata dai "soliti fessi".
EDIT: una precisazione a scanso di equivoci: io non sono per l'on-line a prescindere, e capisco perfettamente chi si rivolge al negozio fisico se questo gli porta dei vantaggi. Se però le motivazioni sono "la crescita del movimento", piuttosto che "cosa potrebbe accadere alla merce durante la spedizione", non prevedo un futuro roseo per i negozi italici. Non per quanto riguarda prodotti di un certo livello, quanto meno.
...uso tali cose non solo perchè sono made in italy, ma perchè vanno meglio!...
Ammirevole, ma se i negozi italiani sperano di sopravvivere contando su chi la pensa come te mi sa che la loro fine avverrà esattamente di pari passo con il diffondersi di internet. Per la serie "dal dire al fare c'è di mezzo il mare" ti rammento comunque che il 30% su una bici da 3000 Euro sono quasi 1000 Euro. Ti vorrei proprio vedere a regalarli ad un negoziante perchè organizza la gara "della salsiccia"....spenderei volentieri il 10-20-30% in più e non mi sentirei un solito fesso ma invece piuttosto fortunato!
Adesso non facciamo i pignoli,è ovvio che non spenderei 1000 euro in +,quello del 30% era riferito a cifre più abbordabili di componentistica varia,della serie che spenderei 130 euro di cambio invece di 100Ammirevole, ma se i negozi italiani sperano di sopravvivere contando su chi la pensa come te mi sa che la loro fine avverrà esattamente di pari passo con il diffondersi di internet. Per la serie "dal dire al fare c'è di mezzo il mare" ti rammento comunque che il 30% su una bici da 3000 Euro sono quasi 1000 Euro. Ti vorrei proprio vedere a regalarli ad un negoziante perchè organizza la gara "della salsiccia".
esattamente con una piccola differenza: che se tu la consegni al tuo negoziante poi sono cavoli suoi,mentre se lo fai tu direttamente poi ti arrangiProvo ad indovinare: le stesse che potrebbero accadere lungo il tragitto dal negoziante italiano al centro di assistenza![]()
Per esperienza personale crc e fuorisella,due mail order,sono sempre stati super disponibili quando sono successi problemi di vario tipo.Crc per scusarsi anche quando purtroppo succede che il prodotto ordinato non è più disponibile ti manda un buono sconto che sarà pure di 10 euro o poco meno,però ti fa capire che sono un'azienda seria!Sempre parlando per esperienza diretta,e lo dico facendo tutti gli scongiuri possibili,io non ho mai avuto problemi con le spedizioni,e ne faccio parecchie all'anno(il mio sponsor per l'arrampicata me ne manda un da 5 a 10,poi aggiungici un numero che va dalle 4 in su tra crc e altri mail order).Ovvio che la sfiga è sempre in agguato,ma sinceramente credo sia più facile rompere una bici da dh perchè mi accartoccio contro un albero o perchè fa un salto di"qualità" giù da un dirupo che perdere una spedizione.Se ragioniamo così allora niente bike park perchè le risalite sono pericolose visto che lo scorso anno si è disintegrata l'ovovia di Mariboresattamente con una piccola differenza: che se tu la consegni al tuo negoziante poi sono cavoli suoi,mentre se lo fai tu direttamente poi ti arrangi
cosa significa?
che se ''casualmete'' si smarrisce un pacco ti devi sbattere x il rimborso(sempre che tu sa stato abbastanza accorto da assicurarlo),e-non so sa hai mai avuto la fortuna- prima di vedere i soldini passa un annetto
nel frattempo ci metti i tuoi

...si (dovrebbe) cercare di capire perchè in italia alcune cose -in questo caso bici- costano di piu'...
mi dispiace che questa discussione si sia arenata...prendendo posizioni trite e ritrite, parlando di negozi servizi etc etc...quando il fulcro dell'argomento era un'altro, correlato. ma si parlava di prezzi, distribuzione, importazione ...
peccato era un modo per capirne di +...