Nomad-eeee... PARTE4

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sc-addict

Biker augustus
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...come curva si sposa meglio con i "nuovi" ammortizzatori con volumi d'aria maggiorati....

La curva della nuova biella, con quella forte regressione iniziale, obbligherebbe un'ammortizzatore a molla normale a "girare" con le basse molto chiuse, pena un'alleggerimento eccessivo dell'anteriore al minimo spostamento indietro del pilota....
Un'ammortizzatore ad aria, anche senza regolazione, con carico si stack maggiore di una molla, compenserebbe tale "evento".... la maggior linearità dovuta poi ad una camera d'aria maggiore, non "caricherebbe" in maniera eccessiva la progressione finale della curva...

La nuova biella non incide sulla pedabilità, in quanto l'istant center rimane invariato...

Al contrario direi. I nuovi ammo ad aria high volume hanno una curva meno che lineare nella prima parte, per poi diventare molto progressivi, quindi questa curva sommata a quella imposta dalla nuova biella aumenta prima la regressività, poi la progressività. Direi che questa biella è proprio studiata, come del resto dicono, per un ammo a molla, che ha curva lineare. Gliammo ad aria high volume si sposano meglio con la biella stock, non fosse per la scarsa sensibilità iniziale
 

kristian

Biker assatanatus
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Al contrario direi. I nuovi ammo ad aria high volume hanno una curva meno che lineare nella prima parte, per poi diventare molto progressivi, quindi questa curva sommata a quella imposta dalla nuova biella aumenta prima la regressività, poi la progressività. Direi che questa biella è proprio studiata, come del resto dicono, per un ammo a molla, che ha curva lineare. Gliammo ad aria high volume si sposano meglio con la biella stock, non fosse per la scarsa sensibilità iniziale

.....che significa "gli high volume hanno una curva meno che lineare nella prima parte"...

Gli ammortizzatori non possono essere regressivi.....
Gli ammortizzatori a molla sono lineari
Gli ammortizzatori ad aria sono più progressivi
Gli ammortizzatori ad aria, con camere più grandi, sono più lineari dei fratelli....
è un concetto molto facile, basta considerare una forcella.... si inserisce olio per migliorare la progressività finale (ovvero si riduce la camera d'aria)

Se guardiamo "il mondo" delle bici da enduro, in generale si preferiscono curve di compressione, che tendono a diventare regressive verso la fine... la spiegazione è abbastanza semplice e risiede proprio nell'utilizzo della bici... velocità, scatto capacità di assorbimento di ostacoli medi, scarsa capacità di assorbimento ai grandi urti (tipo grandi salti) in quanto nell'utilizzo si presuppone non ce ne siano....
gli ammortizzatori ad aria hig volume aiutano molto questo concetto, in quanto riesco a far lavorare per tutta l'escursione con un certo sostegno senza mai diventare esageratamente progressivi e duri... in questa maniera si ha l'impressione di avere corsa maggiore alla ruota, senza che si percepisca quella sensazione di "muro" verso i 120/130mm di corsa.....
 

pierocoach

Biker cesareus
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.....che significa "gli high volume hanno una curva meno che lineare nella prima parte"...

Gli ammortizzatori non possono essere regressivi.....
Gli ammortizzatori a molla sono lineari
Gli ammortizzatori ad aria sono più progressivi
Gli ammortizzatori ad aria, con camere più grandi, sono più lineari dei fratelli....
è un concetto molto facile, basta considerare una forcella.... si inserisce olio per migliorare la progressività finale (ovvero si riduce la camera d'aria)

Se guardiamo "il mondo" delle bici da enduro, in generale si preferiscono curve di compressione, che tendono a diventare regressive verso la fine... la spiegazione è abbastanza semplice e risiede proprio nell'utilizzo della bici... velocità, scatto capacità di assorbimento di ostacoli medi, scarsa capacità di assorbimento ai grandi urti (tipo grandi salti) in quanto nell'utilizzo si presuppone non ce ne siano....
gli ammortizzatori ad aria hig volume aiutano molto questo concetto, in quanto riesco a far lavorare per tutta l'escursione con un certo sostegno senza mai diventare esageratamente progressivi e duri... in questa maniera si ha l'impressione di avere corsa maggiore alla ruota, senza che si percepisca quella sensazione di "muro" verso i 120/130mm di corsa.....
sono d'accordo riguardo gli ammo HV,qualcuno ha addirittura messo sul DHX la camera dell'RP che e' piu' piccola per renderlo piu' progressivo...non mi trovi proprio d'accordo riguardo la curva di compressione 'ideale' per l'enduro,anzi:in enduro si presume che tu qualche salto o almeno saltino lo faccia ,e comunque se molli un po' i freni ( e seno' che te ne fai di 160mm??) ti basta una bella compressione per farti apprezzare la progressivita' nella seconda parte di corsa...non e' bello racchiudersi in definizioni ma altrimenti piu' che 'enduro' per me sarebbe AM o escursionismo
 

Jolly Roger

Biker poeticus
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Se guardiamo "il mondo" delle bici da enduro, in generale si preferiscono curve di compressione, che tendono a diventare regressive verso la fine... la spiegazione è abbastanza semplice e risiede proprio nell'utilizzo della bici...
Quotissimo, facevo le stesse tue considerazioni sui carri moderni delle bici da enduro, due sere fa con il mio sivende, un certo Rodolico...
velocità, scatto capacità di assorbimento di ostacoli medi, scarsa capacità di assorbimento ai grandi urti (tipo grandi salti) in quanto nell'utilizzo si presuppone non ce ne siano....
Condivido di nuovo, non ci sono salti di 2 o 3 metri, ma la bici deve essere super reattiva nell'assorbire urti medi di 30-50 cm spesso consecutivi, e al massimo saltini da 1 metro abbondante...
gli ammortizzatori ad aria hig volume aiutano molto questo concetto, in quanto riesco a far lavorare per tutta l'escursione con un certo sostegno senza mai diventare esageratamente progressivi e duri...
:medita:
 

samu_87

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.....che significa "gli high volume hanno una curva meno che lineare nella prima parte"...

Gli ammortizzatori non possono essere regressivi.....
Gli ammortizzatori a molla sono lineari
Gli ammortizzatori ad aria sono più progressivi
Gli ammortizzatori ad aria, con camere più grandi, sono più lineari dei fratelli....
è un concetto molto facile, basta considerare una forcella.... si inserisce olio per migliorare la progressività finale (ovvero si riduce la camera d'aria)

Se guardiamo "il mondo" delle bici da enduro, in generale si preferiscono curve di compressione, che tendono a diventare regressive verso la fine... la spiegazione è abbastanza semplice e risiede proprio nell'utilizzo della bici... velocità, scatto capacità di assorbimento di ostacoli medi, scarsa capacità di assorbimento ai grandi urti (tipo grandi salti) in quanto nell'utilizzo si presuppone non ce ne siano....
gli ammortizzatori ad aria hig volume aiutano molto questo concetto, in quanto riesco a far lavorare per tutta l'escursione con un certo sostegno senza mai diventare esageratamente progressivi e duri... in questa maniera si ha l'impressione di avere corsa maggiore alla ruota, senza che si percepisca quella sensazione di "muro" verso i 120/130mm di corsa.....

Non so quante bici da enduro diventino regressive a fine corsa... Sembra anche a me un contro senso, poi certo dire regressivo o progressivo vuol dir tutto e niente, dipende dalla "pendenza" della curva, però mi sento di dar ragione a Piero, io ho ammo ad aria HV su nomad che sappiamo tutti essere progressiva a fine corsa, e la corsa la uso quasi tutta e non avverto nessun muro pur girando con sag non esagerato, intorno a un 25%..
 
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Jolly Roger

Biker poeticus
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Non so quante bici da enduro diventino regressive a fine corsa... Sembra anche a me un contro senso, poi certo dire regressivo o progressivo vuol dir tutto e niente, dipende dalla "pendenza" della curva, però mi sento di dar ragione a Piero, io ho ammo ad aria HV su nomad che sappiamo tutti essere progressiva a fine corsa, e la corsa la uso quasi tutta e non avverto nessun muro pur girando con sag non esagerato, intorno a un 25%..
Provo ad interpretare il pensiero di Kristian (non me ne voglia):
l'inevitabile progressività dell'ammo ad aria viene smussata dalla regressività finale del comportamento del carro negli ultimi 20-30 mm di corsa della ruota, l'ammo HV favorisce questa caratteristica.
Praticamente l'insieme ammo/carro è molto sensibile in partenza, lineare e abbastanza sostenuto durante tutta la sua corsa.
Difetto di questo sistema: non assorbe grandi urti...
Esempio di alcune bici con questo comportamento: Lapierre Spicy, Transition Convert, Yeti 66...

Mentre mi sembra chiaro che su nomad 2 la biella proposta, pur non influendo sulla pedalabilità, riproponga il comportamento di nomad 1..
 

sc-addict

Biker augustus
12/5/05
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valle staffora
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.....che significa "gli high volume hanno una curva meno che lineare nella prima parte"...

Gli ammortizzatori non possono essere regressivi.....
Gli ammortizzatori a molla sono lineari
Gli ammortizzatori ad aria sono più progressivi
Gli ammortizzatori ad aria, con camere più grandi, sono più lineari dei fratelli....
è un concetto molto facile, basta considerare una forcella.... si inserisce olio per migliorare la progressività finale (ovvero si riduce la camera d'aria)

Se guardiamo "il mondo" delle bici da enduro, in generale si preferiscono curve di compressione, che tendono a diventare regressive verso la fine... la spiegazione è abbastanza semplice e risiede proprio nell'utilizzo della bici... velocità, scatto capacità di assorbimento di ostacoli medi, scarsa capacità di assorbimento ai grandi urti (tipo grandi salti) in quanto nell'utilizzo si presuppone non ce ne siano....
gli ammortizzatori ad aria hig volume aiutano molto questo concetto, in quanto riesco a far lavorare per tutta l'escursione con un certo sostegno senza mai diventare esageratamente progressivi e duri... in questa maniera si ha l'impressione di avere corsa maggiore alla ruota, senza che si percepisca quella sensazione di "muro" verso i 120/130mm di corsa.....

La figura è tratta dal Joe's corner del sito santacuz. Se la biella push come pare è progettata per essere usata con un ammo a molla, se sommi queste curve a quelle del sito spagnolo per ottenere quello che Joe chiama il wheel rate, allora la campana viene accentuata con l'ammo ad aria hv, sia nella parte regressiva che in quella progressiva. Quindi IMHO quella curva è ottimizzata per un ammo a molla e non credo che funzioni così bene con un ammo ad aria, esattamente come succedeva nel nomad 1
 

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kristian

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un momento..... come bisogna leggere "quello scarabocchio"...???

io nella mia "ignoranza" vedo un LOW VOLUME che impenna la sua progressione con l'aumentare della forza applicata
una molla che mantiene lineare la sua progressione
un HIG VOLUME che si piazza in mezzo ai due.... ha un'andamento leggermente esponenziale nella sua parabola (ma senza picchi) ma non è lineare come la molla (quindi come regola e come accennavo precedentemente)

Quella "pancia regressiva" del HV , SPERO che è solo perchè gli ha tremato la mano... altrimenti buonanotte ai suonatori....

ps. un RP23, si differenzia da uno a camera normale, solo per il "barilotto" messo intorno, che si regge con una specie di segger, e comunica con la "vecchia camera" attraverso un piccolo foro... ..
 

anima.salva

Biker perfektus
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La figura è tratta dal Joe's corner del sito santacuz. Se la biella push come pare è progettata per essere usata con un ammo a molla, se sommi queste curve a quelle del sito spagnolo per ottenere quello che Joe chiama il wheel rate, allora la campana viene accentuata con l'ammo ad aria hv, sia nella parte regressiva che in quella progressiva. Quindi IMHO quella curva è ottimizzata per un ammo a molla e non credo che funzioni così bene con un ammo ad aria, esattamente come succedeva nel nomad 1

Quoto, IMHO ha ragione claudia e il progettista Santa.. ;) una sospensione ad aria ad altissimo volume può far si che nella parte iniziale/centrale l'ammo sia meno sostenuto di uno a molla... cosa tra l'altro verificata da molti rider che sentono la "molla" più "piena". Ma non é facile spieare a parole.. con carta e penna verrebbe meglio... ;)
 

masao

Biker paradisiacus
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.....che significa "gli high volume hanno una curva meno che lineare nella prima parte"...

Gli ammortizzatori non possono essere regressivi.....
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Gli ammortizzatori ad aria sono più progressivi
Gli ammortizzatori ad aria, con camere più grandi, sono più lineari dei fratelli....
è un concetto molto facile, basta considerare una forcella.... si inserisce olio per migliorare la progressività finale (ovvero si riduce la camera d'aria)

Se guardiamo "il mondo" delle bici da enduro, in generale si preferiscono curve di compressione, che tendono a diventare regressive verso la fine... la spiegazione è abbastanza semplice e risiede proprio nell'utilizzo della bici... velocità, scatto capacità di assorbimento di ostacoli medi, scarsa capacità di assorbimento ai grandi urti (tipo grandi salti) in quanto nell'utilizzo si presuppone non ce ne siano....
gli ammortizzatori ad aria hig volume aiutano molto questo concetto, in quanto riesco a far lavorare per tutta l'escursione con un certo sostegno senza mai diventare esageratamente progressivi e duri... in questa maniera si ha l'impressione di avere corsa maggiore alla ruota, senza che si percepisca quella sensazione di "muro" verso i 120/130mm di corsa.....
Più chiaro di così si muore!
 
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kristian

Biker assatanatus
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...inanzitutto mi scuso se sono entrato di "violenza" nella discussione.... mea culpa non ho letto nemmeno una parte del topic , e faccio lo sborone in questi ultimi post...

Comunque, permettetemi di replicare (solo attraverso i commenti dei grafici, dato che non ho molta esperienza sulle 2 Nomad)

parte centrale.JPG

io mi fido sul discorso che la molla và meglio dell'aria, ma valutando il grafico (!) del tizio, non vedo variazioni (nella parte centrale) tali da dire che l'aria è peggio o meglio ....
 

pierocoach

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Quotissimo, facevo le stesse tue considerazioni sui carri moderni delle bici da enduro, due sere fa con il mio sivende, un certo Rodolico...

Condivido di nuovo, non ci sono salti di 2 o 3 metri, ma la bici deve essere super reattiva nell'assorbire urti medi di 30-50 cm spesso consecutivi, e al massimo saltini da 1 metro abbondante...

:medita:
si vede che ho una visione diversa dell'utilizzo di un mezzo da enduro,poi e' ovvio che ognuno abbia le sue preferenze riguardo la curva di progressione che e' strettamente correlata al tipo di ammo che monti.
per me il mezzo che ti va bene ti permette di usare (se serve) tutti i mm che hai a disposizione,senza 'vuoti' nella corsa e senza 'muri':un sistema ben fatto puo' benissimo essere sensibile all'inizio,poi lineare (non troppo,seno' invece di galleggiare ti 'insacchi'...) e assorbire bene gli urti che citi da 30/50cm senza esser per forza regressivo alla fine...quello puo' essere un vantaggio solo se tu hai difficolta' a sfruttare tutta la corsa,io preferisco comunque una curva progressiva e regolarmi con il DHX.
se quando 'esagero' arrivo a pacco di brutta maniera usando tutti i 160mm con una curva leggermente progressiva come quella del nomad (in piu' con la camera del bottom out quasi tutta chiusa...) cosa farei con lo stesso mezzo se avesse la curva regressiva verso la fine?
esempio piu' che pratico: prima avevo la meta 666,mi andava piu' che bene dato che era sensibile,lineare su tutta la corsa come qualche mezzo da DH e si guidava benissimo ma aveva secondo me un grande difetto:la curva non era progressiva verso la fine (o non lo era abbastanza) cosi' facendo esattamente le stesse cose che faccio ora prendevo dei fine corsa raggelanti...ho migliorato leggermente 'pompando' di piu' l'ammo ma ci ho rimesso in sensibilita',continuando ad andare a pacco lo stesso:dopo 4 mesi si e' criccato il telaio e sono passato al nomad.sarebbe andata meglio magari con un DHX,ma purtroppo non lo potevo montare...ecco perche' non considero neanche un telaio che puo' montare solo RP e similari
 

kristian

Biker assatanatus
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si vede che ho una visione diversa dell'utilizzo di un mezzo da enduro,poi e' ovvio che ognuno abbia le sue preferenze riguardo la curva di progressione che e' strettamente correlata al tipo di ammo che monti.
per me il mezzo che ti va bene ti permette di usare (se serve) tutti i mm che hai a disposizione,senza 'vuoti' nella corsa e senza 'muri':un sistema ben fatto puo' benissimo essere sensibile all'inizio,poi lineare (non troppo,seno' invece di galleggiare ti 'insacchi'...) e assorbire bene gli urti che citi da 30/50cm senza esser per forza regressivo alla fine...quello puo' essere un vantaggio solo se tu hai difficolta' a sfruttare tutta la corsa,io preferisco comunque una curva progressiva e regolarmi con il DHX.
se quando 'esagero' arrivo a pacco di brutta maniera usando tutti i 160mm con una curva leggermente progressiva come quella del nomad (in piu' con la camera del bottom out quasi tutta chiusa...) cosa farei con lo stesso mezzo se avesse la curva regressiva verso la fine?
esempio piu' che pratico: prima avevo la meta 666,mi andava piu' che bene dato che era sensibile,lineare su tutta la corsa come qualche mezzo da DH e si guidava benissimo ma aveva secondo me un grande difetto:la curva non era progressiva verso la fine (o non lo era abbastanza) cosi' facendo esattamente le stesse cose che faccio ora prendevo dei fine corsa raggelanti...ho migliorato leggermente 'pompando' di piu' l'ammo ma ci ho rimesso in sensibilita',continuando ad andare a pacco lo stesso:dopo 4 mesi si e' criccato il telaio e sono passato al nomad.sarebbe andata meglio magari con un DHX,ma purtroppo non lo potevo montare...ecco perche' non considero neanche un telaio che puo' montare solo RP e similari

perdonami..... ma chi è che è più o meno dell'altra...???
nomad vv commencal.JPG
 

pierocoach

Biker cesareus
14/2/09
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..si ... a parità di ammortizzatore e taratura, vai più a pacco con il Nomad....
mi sa che ti sbagli,a parte che non hanno ne' lo stesso ammo (tra l'altro la meta montava un 200*50.....) ne' ovviamente la stessa taratura il grafico parla di 'rapporto di compressione' (che in soldoni vuol dire il rapporto tra la forza che tu fai e il movimento che ottieni,mica QUANTA forza fai..) avendo due rapporti diversi ci vanno pressioni diverse per partire dallo stesso sag...e quella punta all'insu' del nomad e' quella che ti fa fare 'pacco' meno facilmente,proprio come dicevo prima.
se fosse come dici tu sarebbe stato il contrario di quello che ho sperimentato io sulla mia pelle,eppure con la meta giravo costantemente a pacco finche' si e' criccata...e facevo le stesse identiche cose che faccio adesso,non e' che ora mi precludo quello che facevo con la Meta anzi se posso 'farla fuori dal buco' faccio anche di piu' ;-)
p.s. :spetteguless: il rapporto di compressione piu' riesci a tenerlo basso meglio e',il mezzo ti rimane piu' sensibile...anche per quello e' molto meglio il 216*63,5 del nomad rispetto al 200*50 della meta
 

kristian

Biker assatanatus
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mi sa che ti sbagli,a parte che non hanno ne' lo stesso ammo (tra l'altro la meta montava un 200*50.....) ne' ovviamente la stessa taratura il grafico parla di 'rapporto di compressione' (che in soldoni vuol dire il rapporto tra la forza che tu fai e il movimento che ottieni,mica QUANTA forza fai..) avendo due rapporti diversi ci vanno pressioni diverse per partire dallo stesso sag...e quella punta all'insu' del nomad e' quella che ti fa fare 'pacco' meno facilmente,proprio come dicevo prima.
se fosse come dici tu sarebbe stato il contrario di quello che ho sperimentato io sulla mia pelle,eppure con la meta giravo costantemente a pacco finche' si e' criccata...e facevo le stesse identiche cose che faccio adesso,non e' che ora mi precludo quello che facevo con la Meta anzi se posso 'farla fuori dal buco' faccio anche di piu' ;-)
p.s. :spetteguless: il rapporto di compressione piu' riesci a tenerlo basso meglio e',il mezzo ti rimane piu' sensibile...anche per quello e' molto meglio il 216*63,5 del nomad rispetto al 200*50 della meta

stai facendo un pò di confusione

il rapporto di compressione è il rapporto tra la corsa alla ruota e la corsa all'ammortizzatore.... non influiscono le forze, ne la tipologia dell'ammortizzatore

da ciò la commencal è più progressiva del nomad ...

la lunghezza dell'ammortizzatore (e la sua corsa totale) non influisce minimamente sul rapporto di compressione,, così come le forze applicate.....
 

pierocoach

Biker cesareus
14/2/09
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stai facendo un pò di confusione

il rapporto di compressione è il rapporto tra la corsa alla ruota e la corsa all'ammortizzatore.... non influiscono le forze, ne la tipologia dell'ammortizzatore

da ciò la commencal è più progressiva del nomad ...

la lunghezza dell'ammortizzatore (e la sua corsa totale) non influisce minimamente sul rapporto di compressione,, così come le forze applicate.....
si' non sono stato preciso,intendevo dire il rapporto tra i mm che fa l'ammo e quelli che fa la ruota e ripeto che non parla di 'quanta' forza in senso assoluto...
la commencal parte da poco piu' di 3 a inizio corsa e decade costantemente fino a poco piu' di 2,5 mentre il nomad parte da 2,2 poi sale progressivamente fino a meta' corsa dove rimane uguale (i famosi 'urti a meta' corsa' ben assorbibili) poi ridiscende fino a 150 circa (per farti usare tutta la corsa...) e alla fine risale fino poco piu' di 2,4 a 160 (sara' mica per evitare i finecorsa??):tu mi dici che la commencal e' piu' progressiva del nomad?smetto di discuterne allora :medita:
 

anima.salva

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si' non sono stato preciso,intendevo dire il rapporto tra i mm che fa l'ammo e quelli che fa la ruota e ripeto che non parla di 'quanta' forza in senso assoluto...
la commencal parte da poco piu' di 3 a inizio corsa e decade costantemente fino a poco piu' di 2,5 mentre il nomad parte da 2,2 poi sale progressivamente fino a meta' corsa dove rimane uguale (i famosi 'urti a meta' corsa' ben assorbibili) poi ridiscende fino a 150 circa (per farti usare tutta la corsa...) e alla fine risale fino poco piu' di 2,4 a 160 (sara' mica per evitare i finecorsa??):tu mi dici che la commencal e' piu' progressiva del nomad?smetto di discuterne allora :medita:

Ola pier! ;)
Allora dal grafico (non mi dilungo in spiegazioni scritte poco comprensibili) sembrerebbe più progressiva la meta6... in fin dei conti basta calcolare il cosidetto "coefficente angolare/derivata prima/pendenza retta" la più pendente é la più progressiva.
Detto questo, essendo grafici fatti su linkage da persone qualsiasi basate spesso su disegni e foto, bisogna vedere se sono giusti! E sinceramente dubito... ;) Ad esempio dubito che la regressività iniziale del nomad sia così marcata come sembra da quel grafico... e di sicuro un DHX Air ha un fondocorsa molto più "trugno" di un rp23 HIGH VOLUME.....
Di fatto (non ho mai potuto provare seriamente una nomad) la meta 2009/2010/2011 con ammo rp23 HV (200x57mm) é tutt'altro che resistente al fondocorsa.. forse un po' meglio del modello 2008, ma soprattutto con valori di SAG tra il 25 e 30% non é difficile usare tutta la corsa anche nel guidato tosto con salti di 50 cm... pertanto per me la meta6 (come confermano altri grafici più ufficiali) é tutta leggermente progressiva.. ma poco. Ma lo é, ho provato una meta6 con rp23 NON HIGH volume ed era quasi impossibile da fare fine corsa.. in compenso era un legno..
Ola!
 
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Comunque, permettetemi di replicare (solo attraverso i commenti dei grafici, dato che non ho molta esperienza sulle 2 Nomad

io mi fido sul discorso che la molla và meglio dell'aria, ma valutando il grafico (!) del tizio, non vedo variazioni (nella parte centrale) tali da dire che l'aria è peggio o meglio ....

il tizio in questione è il papà, cioè il progettista, di tutti i vpp santacruz. L'articolo d cui è tratto il grafico è qui http://www.santacruzbicycles.com/company/index.php?joe=1#joe1207.php e secondo me chiarisce un po' le cose

si' non sono stato preciso,intendevo dire il rapporto tra i mm che fa l'ammo e quelli che fa la ruota e ripeto che non parla di 'quanta' forza in senso assoluto...
la commencal parte da poco piu' di 3 a inizio corsa e decade costantemente fino a poco piu' di 2,5 mentre il nomad parte da 2,2 poi sale progressivamente fino a meta' corsa dove rimane uguale (i famosi 'urti a meta' corsa' ben assorbibili) poi ridiscende fino a 150 circa (per farti usare tutta la corsa...) e alla fine risale fino poco piu' di 2,4 a 160 (sara' mica per evitare i finecorsa??):tu mi dici che la commencal e' piu' progressiva del nomad?smetto di discuterne allora :medita:

Hai ragione e torto nello stesso tempo , Piero, IMHO.
La meta è progressiva in modo pressochè costante lugo tutta la sua corsa, ma, se il grafico è corretto, dopo i 100 mm di travel alla ruota la curva diventa meno pendente, cioè meno progressiva, cosa che sipega xchè vada più facilmente a fondo corsa. Viceversa, il nomad aumenta la sua progressività in questa zona, quindi va a fondo corsa meno facilmente del meta

Ola pier! ;)
Allora dal grafico (non mi dilungo in spiegazioni scritte poco comprensibili) sembrerebbe più progressiva la meta6... in fin dei conti basta calcolare il cosidetto "coefficente angolare/derivata prima/pendenza retta" la più pendente é la più progressiva.
Detto questo, essendo grafici fatti su linkage da persone qualsiasi basate spesso su disegni e foto, bisogna vedere se sono giusti! E sinceramente dubito... ;) Ad esempio dubito che la regressività iniziale del nomad sia così marcata come sembra da quel grafico... e di sicuro un DHX Air ha un fondocorsa molto più "trugno" di un rp23 HIGH VOLUME.....
Di fatto (non ho mai potuto provare seriamente una nomad) la meta 2009/2010/2011 con ammo rp23 HV (200x57mm) é tutt'altro che resistente al fondocorsa.. forse un po' meglio del modello 2008, ma soprattutto con valori di SAG tra il 25 e 30% non é difficile usare tutta la corsa anche nel guidato tosto con salti di 50 cm... pertanto per me la meta6 (come confermano altri grafici più ufficiali) é tutta leggermente progressiva.. ma poco. Ma lo é, ho provato una meta6 con rp23 NON HIGH volume ed era quasi impossibile da fare fine corsa.. in compenso era un legno..
Ola!

da quel che ricordo lo shock rate del nomad varia circa da -15 a +18% ( come nel blt ), quindi la curva sembra in effetti un po' falsata. La figura sotto dovrebbe essere più precisa ( fonte santacruz ). Il discorso che fai tu sulle derivate è IMHO corretto e proprio da questo si legge che la meta va a pacco più facilmente, perchè la pendenza diminuisce verso il fondo corsa, mentrequella del nomad aumenta
 

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