Sì, si può fare… ma bisogna prendere in considerazione diversi aspetti.
Partiamo subito con dire che se vuoi farla mullet e forca da 170 meglio che il tuo telaio allo stato attuale sia per te piuttosto abbondante perché gli orizzontali si accorciano e per compensare i centimetri puoi mettere una attacco manubrio più lungo e ridurre ulteriormente gli spessori sotto, ma a mio avviso su questo genere di bici è meglio non andare oltre i 50mm di ”pipa”. Se per esempio ora usi un attacco manubrio da 40mm e te la senti tutt’altro che corta di reach è molto probabile che se ne sentirai il bisogno puoi compensare con 0,5 o 1 centimetro in più su le misure orizzontali.
Poi come ti hanno già detto sarebbe opportuno recuperare i forcellini da 27,5 non tanto per accorciare il carro ma perché questi alzano un poco il movimento centrale, con i tuoi lunghi andresti a una altezza da terra di 337 mm circa che ti costringerebbe a cambiare con pedivelle corte almeno 165mm, oltre a portati l’angolo sterzo a 63,5 valore con cui potrebbe essere troppo se non si è abituati o se i tuoi percorsi non iniziano a picchiare veramente verso il basso.
Mi sembra di capire che hai una taglia L, guardati le geometrie che andresti a ottenere e vedrai che sono geometrie tutt’altro che stravolte ma in perfetta linea con tante bici da enduro 2025.
Vedi l'allegato 702243
Io personalmente lo provata sia completamente 29” che mullet e lo preferita con la ruota più piccola al posteriore, la bici risultata essere molto più veloce nei cambi di direzione indipendentemente dal carro lungho o corto e poi per me quella della ruota più piccola su una bici a lunga escursione è una scelta obbligata dal mio cavallo corto.
Se cambi solo la forca non andrei oltre i 170mm perché sennò l’altezza del movimento centrale risulterebbe a mio avviso troppo alto.
Se hai altre curiosità chiedi pure…
Qui la mia che posseggo e uso tuttora, fotografata qualche anno fa’:
https://community.mtb-mag.com/t/mde-damper-carve-stray.411034/post-9358809