vi porto la mia esperienza.
da 3 anni faccio gare gf e marathon, fino ad agosto 2006 sempre odiato la bdc
poi la svolta, adesso piuttosto di uscire in mtb mi invento il mal di testa
due concetti:
- allenamento: con la bdc sviluppi forza, resistenza e fondo MA nella mtb servono ma relativamente se non associ l'allenamento con la mtb che è essenziale per: variazioni di ritmo, agilità, pedalata redditizia con fondo sconnesso, tecnica, equilibrio, colpo d'occhio, strappi brevi ma duri
insomma, in mtbvano molto più piano degli anni scorsi, per farvi un esempio, in salita nelle gf passo sempre tutti (ovvio quelli che sono nelle mie stesse posizioni), alla gf dei cech mi passava anche un asino, ero fermo, impiantato.
temo che ciò sia dovuto a due fattori: uno è differenza di rapporti (50 e 44 sono veramente diversi, 32x32 è un po' diverso dal 36x23, sigh) e diversa agilità
con la bdc vai su anche di potenza e non sprechi un watt che produci, con la mtb se non ci sei abituato rimbalzi, sprechi tutto e dissipi la forza
non conta poter salire con il 32 invece del 22 se poi trovi un sasso non hai l'agilità per superarlo etc.
- giri lunghi: con la mtb i percorsi a meno di prendere la macchina sono sempre quelli, con la bdc ne hai migliaia
con la bdc ovunque vai, ti mettin strada e pedali, con la mtb devi avere sentieri etc. e conoscere i posti
in più da noi iniziano a rovinarli sti sentieri, trasformandole in cementifici
ovvio che la mtb su strada non la metto manco se mi pagano