Ciao,
mi permetto di commentare l'unica affermazione che secondo me dovrebbe essere
al primo posto nelle tue priorità di investimento, sia in termini di tempo che di spesa, e l'hai scritta tu stesso tempo fa. Purtroppo non è mai stata sottolineata.
Da quello che ho letto, hai abbandonato la mtb anni fa dopo un infortunio, ora l'hai ripresa ma non sei un drago in discesa. Quindi per quanto riguarda la discesa, ti manca la tecnica, che uno difficilmente si inventa da solo. O sei al seguito di uno bravo dal quale impari (e che ti corregge) le posture, le linee, i movimenti, oppure rischi di scendere un po' come viene, magari anche veloce ma affidandoti alla bici, che essendo per tua fortuna molto capace si "mangia" i tuoi inevitabili errori di impostazione. Rischi però di non scendere in sicurezza, perché la sicurezza te la fa la bici, non tu. E basterà alzare un po' il livello, la velocità, la difficoltà, cambiare tipo di terreno, che ad un certo punto gli errori si amplificheranno e la bici non basterà più a recuperarli.
Questo non è scendere in sicurezza.
Investi i soldi che spenderesti per cambiare componenti della bici,
ruote, copertoni, corone, pedali, bici nuova, bici elettrica, chi più ne ha ne metta... in un corso serio di almeno 5-6 lezioni, consecutive (non una ogni tanto qui e là, a distanza di mesi). E prenditi del tempo tra una lezione e l'altra per rifare quanto visto, e consolidarlo.
Questo, sul lungo periodo, ti cambierà in maniera importante la capacità di guida, e ti farà capire quali sono i tuoi limiti e quali quelli della tua bici. E se hai passione, ti spronerà a continuare a imparare e a spostare man mano i limiti, sempre con consapevolezza.
La mtb è assolutamente diversa dalla bdc: (dalla quale anche io provengo): è tecnica, molta tecnica, che non poi imparare in poco tempo ma che va assimilata e messa in pratica, e che man mano progredisce per farti divertire sempre di più. E la tecnica va poi mantenuta con costanza, perché se la abbandoni per tanto tempo, regredisce.
I corsi costano? Si, ma meno di tanti upgrade su una bici nuova che devi ancora cominciare a conoscere davvero.
Per quanto riguarda la salita: 15,5 kg di bici si fanno sentire, è inutile negarlo, ma dipende tutto da cosa vuoi fare e da come ti poni.
Se io voglio guardare i tempi in salita (e "purtroppo" li guardo ancora tanto...) prendo la XC (10,5kg), spingo bene le salite, anche le rampe impossibili, poi le discese tecniche le faccio (anche S3 e qualche S4 - grazie ai corsi che ho fatto) ma a velocità moderata, perché una 120mm ha i suoi limiti in discesa.
Se voglio divertirmi di più in discesa, prendo una vecchia trail bike "di riserva" (15,5kg), sapendo però che in salita mi devo mettere in modalità "quando arrivo arrivo", e che qualche rampa la spingerò.
Tu sei alto come me, pesi come me, ma hai molti anni in meno di me. Anche qui: lascia un poco da parte le remore sulla bici appena presa, su upgrade o altro: allenati sui sentieri in salita (è diverso che allenarsi in bdc), e scopri da te i tuoi limiti e quelli della bici. Tra qualche tempo saprai tu stesso trarre delle conclusioni, e eventualmente su quale upgrade investire dei soldi.
NB:
Anche io, come tutti gli appassionati, periodicamente sono attanagliato da dubbi su upgrade, cambio bici... e allora mi ricordo il mio mantra:
in questo momento esatto quel è il fattore limitante per quello che voglio fare in mtb? Sono io (tecnica, allenamento) o è la bici perché l'ho portata al limite? Se sono io, investo in corsi, o in tempo di allenamento. Solo quando mi accorgo di aver portato la bici davvero al limite, solo allora inizio a pensare di cambiarla...
Buone pedalate!