Cala cala Corrado: questi 350 km che dice il CAI (cosa che io non posso rilevare se è vera...) che ha in gestione, altro non è che la SEGNALAZIONE e non la sentieristica, altrimenti avrei così tanti sentieri che mi stancherei a farli. Innanzitutto va precisato che su questi 350 (?) km almeno un terzo è in concomitanza con strade comunali o provinciali, strade consorziali, strade private e mulattiere, cosa che abbatte ad almeno 250-200 km di SEGNALAZIONI di PERCORSI CAI; su questi 250-200 km molti sono su tratti esposti o su crinali rocciosi che in genere non necessitano di grosse manutenzioni (salvo in zone esposte dove ci sono frane in atto...): così si abbattono ulteriormente altri 50-60 km il tutto. Diciamo che di sentieristica che necessita manutenzione vera e propria a stare alti ce ne sarà circa 150-200 km. Circa 50-80 km li gestisce un socio in pensione nella zona del Tramazzo-Acquacheta che altro non fa (massimo rispetto) che pulire le zone all'interno di questo comprensorio. Diciamo che così messi di manutenzione vera e propria il CAI andrebbe a farli su poco + di 100 km. Dico anche che una parte la mantengo io x quel che riesco nella zona del basso Faentino (CAI 505, 579, 507, 511), mentre LORO si limitano a spennellare i sentieri, ma di manutenzione (alta o bassa che si applichi) non se ne vede e se si fanno due conti, alla fine con la mole di persone che sono i soci CAI di Faenza, quei 100 km da mantenere si farebbe in nemmeno un mese... Diciamocelo: è molto + semplice fare i finocchi con il culo degli altri e scrivere quel che hanno citato sulla mail... del resto la terra "l'è basa"!
Bon, allora se le cose stanno in questo modo (io non sono della zona) ci sono degli amplissimi margini di miglioramento.
Come sempre è inutile stare a recriminare su quello che si poteva fare e non si è fatto. Se loro hanno i mezzi nessuno vieta di entrare nella sezione (meglio se ti presenta un socio) e dare un contributo. Spesso basta un volenteroso per catalizzare le energie inespresse. Se devo essere sincero non tutto del CAI mi piace, ma vero è che in questi 150 anni hanno fatto molto per la montagna. Se consideriamo che ora hanno riconosciuto la MTB si potrebbe fare molto anche per l'andare in montagna con le MTB. Tra le altre cose a ottobre c'è un corso per diventare accompagnatore sezionale, la base per poter organizzare attività con il CAI. Termini delle iscrizioni il 15 settembre.