Garmin: 60csx o Dakota 20?

climbiker

Biker superioris
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Giulianova (TE)
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Giant Reign
Salve, sarei sul punto di acquistare un gps è vorrei avere un vostro parere su questi due modelli. Il 60csx me lo consigliano diverse persone che conosco e lo usano da tempo, sia con la mtb che per altre attività outdoor. Però il Dakota 20 mi piaceva di più. L'utilizzo anche per me non sarebbe esclusivamente ciclistico. Voi che mi consigliate?
Grazie.
 

scratera

Biker nirvanensus
30/6/07
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rovereto TN
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Salve, sarei sul punto di acquistare un gps è vorrei avere un vostro parere su questi due modelli. Il 60csx me lo consigliano diverse persone che consco e lo usano da tempo, sia con la mtb che per altre attività outdoor. Però il Dakota 20 mi piaceva di più. L'utilizzo anche per me non sarebbe esclusivamente ciclistico. Voi che mi consigliate?
Grazie.
...ottimi strumenti entrambi...io ho il 60csx ma ho avuto modo di giocherellare un po' col dakota...il 60csx sulla carta dovrebbe avere una ricezione migliore
...il dakota è molto più compatto...touch screen...gestisce mappe raster cosa che il 60csx non fa...ha una memoria interna oltre ad avere una memoria espandibile su msd...quest'ultima cosa molto comoda in quanto non si è costretti a ricaricare in blocco tutte le mappe ogni volta che una varia...:spetteguless:
 

eekk1071

Biker tremendus
17/5/07
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Valtournenche
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Con tutto l'affetto che ho per il 60csx, e la sua assoluta ed indiscussa egemonia che lo ha tenuto per un bel po' "in vetta" come l'unico vero strumento GPS portatile semiprofessionale sul mercato e che tutt'ora ha sicuramente funzioni che purtroppo anche i più moderni apparati non hanno, ci si deve arrendere ad un fatto...: che il 60csx resterà "indietro" per via della suo sistema "chiuso" (chi utilizza diversi gps Garmin compresi i nuovi Oregon o Dakota sa cosa intendo...), che quindi non permette per esempio di inserire mappe raster, di avere una facilità d'uso che solo un touch screen può dare, o di gestire dati come le tracce in maniera più "libera" e semplice come avviene appunto ora sui nuovi modelli...

Quindi, secondo me, proprio per stare dietro agli sviluppi della tecnologia è orami necessario rivolgere l'attenzione ai nuovi prodotti come l'Oregon o il Dakota.
 

G_G

Biker superis
21/7/06
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che il 60csx resterà "indietro" per via della suo sistema "chiuso" (chi utilizza diversi gps Garmin compresi i nuovi Oregon o Dakota sa cosa intendo...), che quindi non permette per esempio di inserire mappe raster, di avere una facilità d'uso che solo un touch screen può dare, o di gestire dati come le tracce in maniera più "libera" e semplice come avviene appunto ora sui nuovi modelli...
Io spero sempre in qualche versione illuminata di nuovo firmware!!:specc:
Però se dovessi comprare il GPS ora, effettivamente anch'io mi orienterei per uno della nuova generazione, per via della possibilità di caricare le raster! (Anche se è vero che sento ogni tanto brutte storie di problemi di ricezione per i nuovi modelli!!)
 

lupolu

Biker superis
10/9/09
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Con la limitata cartografia sentieristica che la Garmin distribuisce per l'Italia, il fatto di poter inserire mappe raster è un fattore determinante.
L'unico neo del Dakota è la visibilità, specie in bici, che ti costringe a utilizzare la retroilluminazione, ma è proprio l'unico.
Per il resto il Dakota supera in tutti il 60 csx, e nella ricezione, per quello che ho potuto verificare, gli strumenti sono pari.

Prendi il Dakota 20 e non te ne pentirai.
 

niubii

Biker extra
21/9/08
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Cerignola
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Con la limitata cartografia sentieristica che la Garmin distribuisce per l'Italia, il fatto di poter inserire mappe raster è un fattore determinante.

Al tempo! :-)
E' vero, ma e' un concetto che va chiarito bene a chi "non mastica" di GPS e cartografia digitale.

Non e' che la mappa raster sia la soluzione ad ogni male, anzi!
Le mappe raster non sono routabili, quindi devi navigare a vista.
Poi si "sgranano" quando ingrandisci lo zoom. A volte sei nel bosco, e la vegetazione nasconde il tracciato.
Infine, cosa assolutamente da considerare, le dimensioni delle mappe raster che si possono caricare nei ricevitori Garmin abilitati, sono davvero modeste.

Dunque, il ragionamento corretto e': visto che c'e' poca cartografia vettoriale in giro (almeno quella ufficiale, se proprio vogliamo trascurare il progetto OSM), allora meglio orientarsi verso un ricevitore abilitato per i raster, almeno c'e' questa possibilita' in piu'. Della serie: meglio che niente.

Diciamo che se la copertura della cartografia vettoriale fosse uguale a quella raster, allora nessuno si sognerebbe di utilizzare quella raster.

Detto questo, concordo sostanzialmente con quanto scritto finora, in particolare da eekk1071: il 60CSx e' un grande, mi da tante soddisfazioni, ma se un giorno dovesse andare in pensione, mi orienterei verso un modello piu' attuale.

Per il resto il Dakota supera in tutti il 60 csx, e nella ricezione, per quello che ho potuto verificare, gli strumenti sono pari.
Come gestisce le tracce salvate? Puo' salvare direttamente su scheda microSD (senza alcun limite di punti)? In questo, il 60CSx (e l'Etrex) e' insuperabile.

Prendi il Dakota 20 e non te ne pentirai.
Quoto (sigh!) :-)
 

G_G

Biker superis
21/7/06
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Diciamo che se la copertura della cartografia vettoriale fosse uguale a quella raster, allora nessuno si sognerebbe di utilizzare quella raster.
E' vero fino ad un certo punto e a seconda della finalità del GPS, perché le informazioni che dà una vettoriale sono comunque sempre un'approssimazione delle informazioni che dà una foto satellitare :spetteguless: ;-)(poi una vettoriale dà info in più, prime tra tutte le curve di livello e naturalmente poi non è solo un'immagine).
Mi viene in mente un esempio che non riguarda la MTB: per il campeggio nautico in kayak interessano le spiagge dov'e' possibile sbarcare e possibilmente campeggiare. Non c'e' una mappa né vettoriale né raster che dia questa informazione in maniera esauriente. Le mappe migliori sono le foto satellitari che tra l'altro sono anche aggiornate (le spiagge piccole negli anni possono anche sparire a causa delle mareggiate).
Esempi come questo se ne possono fare altri , ad es. una foto satellitare giusta di un ghiacciaio mi può indicare il percorso meno crepacciato).

Comunque spero proprio che pian piano arrivi una cartografia vettoriale decente per tutt'Italia. "Basterebbe" georiferire i sentieri CAI già presenti sulle mappe cartacee e utilizzare le info delle carte tecniche regionali vettoriali.
 

lupolu

Biker superis
10/9/09
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niubii ha scritto:
Le mappe raster non sono routabili, quindi devi navigare a vista.
Che cosa intendi, che le scritte non si ruotano? Io uso sempre il nord su e quindi, per me, non è un vero problema.

niubii ha scritto:
Poi si "sgranano" quando ingrandisci lo zoom. A volte sei nel bosco, e la vegetazione nasconde il tracciato.
Infine, cosa assolutamente da considerare, le dimensioni delle mappe raster che si possono caricare nei ricevitori Garmin abilitati, sono davvero modeste.
Io ho caricato delle carte Tabacco 1:25.000 e con un solo spezzone ho coperto un'area per un giro in mtb di una quindicina di km. Nessuna sgranatura e tracce dei sentieri perfetti: zona del bellunese, inesistente in vettoriale per Garmin.
Il problema delle dimensioni sorge se usi scale diverse, tipo le 1:10.000: in questo caso per coprire una zona utile te ne servono di più. C'è più lavoro, ma lo puoi fare.
Non capisco cosa intendi con "la vegetazione nasconde il tracciato".
Il fatto che si sgranino dipende dalla risoluzione e dalla qualità della scansione.

niubii ha scritto:
Come gestisce le tracce salvate? Puo' salvare direttamente su scheda microSD (senza alcun limite di punti)? In questo, il 60CSx (e l'Etrex) e' insuperabile.
Io le tracce non le salvo neanche più. A fine escursione, o alla fine di più giorni di escursioni, quando connetto il gps al computer me le salva automaticamente in .gpx, con tutti i punti, senza cancellarne nessuno. Lo trovo molto più comodo.
Se non ho mai interrotto la registrazione mi trovo un file .gpx con un'unica lunga traccia. Se ho interrotto la registrazione mi ritrovo un file .gpx con al suo interno più tracce. Ogni traccia può avere anche più di 9000 punti.
 

scratera

Biker nirvanensus
30/6/07
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rovereto TN
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...
Che cosa intendi, che le scritte non si ruotano? Io uso sempre il nord su e quindi, per me, non è un vero problema.
...si intende che io dico allo strument portami la e lui a seconda della cartografia e le impostazioni del navigatore in automatico mi crea una rotta che segue la cartografia precaricata...e questo con le raster non lo fai...

Io ho caricato delle carte Tabacco 1:25.000 e con un solo spezzone ho coperto un'area per un giro in mtb di una quindicina di km. Nessuna sgranatura e tracce dei sentieri perfetti: zona del bellunese, inesistente in vettoriale per Garmin.

...su osm stanno procedendo ad importare tutti i sentieri cai e tutti gli edifici...nella tua zona...ed è tutto importabile a gratis in mapsource...ed è in continuo sviluppo tante vero che puoi partecipare anche tu e mappare la tua zona...

<iframe marginheight="0" marginwidth="0" src="http://www.openstreetmap.org/export/embed.html?bbox=12.3496,46.1804,12.4721,46.2715&layer=mapnik" style="border: 1px solid black;" scrolling="no" frameborder="0" height="350" width="425"></iframe>
<small>Visualizza una mappa più ampia</small>

...gioca un po col maus e scopri...:medita:
 

niubii

Biker extra
21/9/08
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Comunque spero proprio che pian piano arrivi una cartografia vettoriale decente per tutt'Italia.

Concordo al 100% con il tuo intervento. Ci sono casi in cui una mappa raster risulta piu' semplice da utilizzare rispetto ad una vettoriale (premesso che con una vettoriale aggiornata potresti utilizzare i criteri di ricerca per chiedere: portami alla spiaggia piu' vicina che abbia l'attributo "sbarcabile" e "campeggiabile").

Certamente, su questo tema ognuno potrebbe portare un contributo personale alla discussione, ma io sento di poter affermare che in generale le mappe vettoriali sono migliori di quelle raster. Quindi non mi sembra giusto impostare l'intero ragionamento Dakota/60CSx solo sul fatto che puo' gestire i raster. Magari potrebbero risultare utili, ma non sono la soluzione a tutti i problemi.

"Basterebbe" georiferire i sentieri CAI già presenti sulle mappe cartacee e utilizzare le info delle carte tecniche regionali vettoriali.

... e quest'ultimo periodo mi consente di sottolineare un altro aspetto negativo dei raster: le mappe raster sono "tutte" rilasciate sotto copyright.

Caricarle nel proprio ricevitore (Tabacco, IGM, CTR, anche le ortofoto di Google) costituisce violazione della licenza d'uso. Per molti questo non sarebbe un problema, per altri invece no.
 

niubii

Biker extra
21/9/08
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Che cosa intendi, che le scritte non si ruotano? Io uso sempre il nord su e quindi, per me, non è un vero problema.

No, intendevo dire che le mappe raster non consentono il routing del ricevitore, quindi non possono essere utilizzate ne' per calcolare un percorso, ne' per trovare il POI piu' vicino.

Io ho caricato delle carte Tabacco 1:25.000 e con un solo spezzone ho coperto un'area per un giro in mtb di una quindicina di km. Nessuna sgranatura e tracce dei sentieri perfetti: zona del bellunese, inesistente in vettoriale per Garmin.

OK, ma:

  1. hai violato il copyright dell'editore;
  2. la zona che hai digitalizzato e' modesta, al massimo sara' un'area di 10x10Km (magari!) in scala 1:25.000 che non e' per niente utile se devi seguire un percorso complicato.
Il problema delle dimensioni sorge se usi scale diverse, tipo le 1:10.000: in questo caso per coprire una zona utile te ne servono di più. C'è più lavoro, ma lo puoi fare.

Sicuro. Ma a che sacrificio? Devi procurarti le mappe (alle varie scale), digitalizzarle, georeferenziarle, eventualmente riproiettarle, poi dividerle in tocchetti... mi pare abbastanza macchinoso.

Non capisco cosa intendi con "la vegetazione nasconde il tracciato".

Mi riferivo alle ortofotocarte/immagini satellitari.

Il fatto che si sgranino dipende dalla risoluzione e dalla qualità della scansione.

Infatti, se non vuoi che sgranino devi caricare la stessa area con risoluzioni diverse, questo comporta un appesantimento del lavoro.

Io le tracce non le salvo neanche più. A fine escursione, o alla fine di più giorni di escursioni, quando connetto il gps al computer me le salva automaticamente in .gpx, con tutti i punti, senza cancellarne nessuno. Lo trovo molto più comodo.
Se non ho mai interrotto la registrazione mi trovo un file .gpx con un'unica lunga traccia. Se ho interrotto la registrazione mi ritrovo un file .gpx con al suo interno più tracce. Ogni traccia può avere anche più di 9000 punti.

:-)
Scusami ma non posso fare a meno di sorridere... 9000 punti sono una miseria, rispetto ai 30-40.000 punti di una traccia media che registro io.
In questo, il 60CSx e' insuperato.
 

robyone

Biker cesareus
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Scusami ma non posso fare a meno di sorridere... 9000 punti sono una miseria, rispetto ai 30-40.000 punti di una traccia media che registro io.
In questo, il 60CSx e' insuperato.
Cosa serve fare una traccia da 40.000 punti??? Voglio vedere a gestire file del genere e soprattutto dopo a seguire una tale traccia...
Con la funzione di registrazione intelligente dei modelli recenti, hai esattamente la stessa precisione nella definizione della traccia, ma con un numero di punti di un ordine di grandezza inferiore... 9.000 punti con registrazione intelligente sono una enormità, corrispondono a centinaia di km...
Il punto qui non è chi fa la traccia con più punti, ma come/dove viene memorizzata... i modelli recenti hanno a disposizione un hd interno (mi pare 850 mb sul Dakota) su cui viene salvata automaticamente la traccia che ti permette di tenere memorizzati senza problemi mesi e mesi di uscite senza neanche dover scaricare il tutto su un pc... senza perdere alcun punto traccia ed alcun metro di escursione... oltre ai dati di cardio e tanti altri... :il-saggi:
 

lupolu

Biker superis
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robyone ha scritto:
9.000 punti con registrazione intelligente sono una enormità, corrispondono a centinaia di km...
... erano ben più di 100 km.

robyone ha scritto:
i modelli recenti hanno a disposizione un hd interno (mi pare 850 mb sul Dakota) su cui viene salvata automaticamente la traccia che ti permette di tenere memorizzati senza problemi mesi e mesi di uscite senza neanche dover scaricare il tutto su un pc... senza perdere alcun punto traccia ed alcun metro di escursione... oltre ai dati di cardio e tanti altri...
Il Dakota ha una disponibilità di 875 mb sull'hd interno (900 mb meno 25 mb di sistema). Considerando che in 1 mb tieni una traccia superiore ai 100 km con più di 10.000 punti, hai voglia tracce che ci fai stare dentro.

niubii ha scritto:
Scusami ma non posso fare a meno di sorridere... 9000 punti sono una miseria, rispetto ai 30-40.000 punti di una traccia media che registro io.
In questo, il 60CSx e' insuperato.
9000 era un esempio, per dire "molti", ma non ci sono limiti ai punti che vengono registrati e nello stesso file .gpx creato, di tracce con quanti punti vuoi ce ne stanno molti. Come ha detto robyone, puoi registrare mesi e mesi di dati senza perdere un punto.

Con questo non voglio dire che il 60CSx sia superato, ma solo che il Dakota ha, perlomeno, le stesse possibilità in fatto di registrazione tracce.
 

climbiker

Biker superioris
8/1/07
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Giulianova (TE)
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Giant Reign
Grazie a tutti, la discussione è molto interessante anche se io non avendo mai posseduto un gps capisco in modo limitato. Credo che alla fine prenderò il Dakota, anche perché mi sembra molto più semplice da usare. Una cosa non mi è chiara: ma se la memoria interna è già così capiente a che serve la scheda SD?
Grazie ancora.
 

lupolu

Biker superis
10/9/09
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climbiker ha scritto:
ma se la memoria interna è già così capiente a che serve la scheda SD?
Serve a farci stare dentro la cartografia, con la possibilità, avendo più schede SD, di sostituirla senza doverla caricare tutte le volte di nuovo (operazione decisamente lunga).

La cartografia, anche vettoriale, occupa una buona dose di memoria. In una Sd da 2 GB ci sta, per esempio, tutta l'Europa stradale.
Per la Mtb esistono, per ora, alcune regioni italiane, le Dolomiti e una Land Navigator, ma questa è un'altra storia e ti conviene dare un'occhiata alle varie discussioni in proposito.
 

RenkyaZ

Biker poeticus
11/2/08
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Zocca (MO)
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Dueruote
Serve a farci stare dentro la cartografia, con la possibilità, avendo più schede SD, di sostituirla senza doverla caricare tutte le volte di nuovo (operazione decisamente lunga).

Già da parecchi mesi è possibile gestire diversi file IMG sulla scheda, il problema di dover ogni volta ricompilare e ritrasmettere tutto al GPS non esiste più: ricompili e mandi solo la mappa nuova che vuoi aggiungere. :spetteguless:
 

G_G

Biker superis
21/7/06
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Grazie a tutti, la discussione è molto interessante anche se io non avendo mai posseduto un gps capisco in modo limitato. Credo che alla fine prenderò il Dakota, anche perché mi sembra molto più semplice da usare. Una cosa non mi è chiara: ma se la memoria interna è già così capiente a che serve la scheda SD?
Grazie ancora.
Le Land Navigator da sole prendono 1 GB. E manco hanno sentieri e praticamente sterrate!!
 

G_G

Biker superis
21/7/06
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Quindi la spesa per la Land Navigator me la posso risparmiare?
Rimanendo nell'ambito del legale, dipende:
- in certe zone non c'e' altro;
- è una buona base cartografica sulla quale sovrapporre ad es. le mappe open street o altre mappe personali.

Io quando ho preso il 60csx ho deciso di spendere poco più per le LAnd, e tuttosommato non me ne sono pentito, però è bene sapere che per la MTB le Land da sole non servono praticamente a niente.
 

niubii

Biker extra
21/9/08
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Cosa serve fare una traccia da 40.000 punti??? Voglio vedere a gestire file del genere e soprattutto dopo a seguire una tale traccia...

Se hai la passione per le mappe autocostruite, devi rilevare con frequenza 1pt/s. In fase di postprocessing puoi sempre ridurre. Gestire un file del genere non ci vuole "niente". ;-)

Con la funzione di registrazione intelligente dei modelli recenti, hai esattamente la stessa precisione nella definizione della traccia, ma con un numero di punti di un ordine di grandezza inferiore...

Mi spiace, ma devo contraddirti. La funzione di riduzione "intelligente" della traccia e' utile solo se viaggi su una strada a scorrimento veloce, dove i raccordi orizzontali e verticali hanno un raggio notevole.
Se viaggi su una qualsiasi strada minore, con curve strette, l'errore e' molto evidente.

Se poi pedali in mountain bike, su sentieri in salita con tanti tornanti, in mezzo alle montagne dove il GPS riceve male, ecco che la frequenza di 1 pt/s ti permette di scartare immediatamente quei punti che (a causa dell'errore di ricezione) sono troppo distanti dal fascio degli altri punti. Per me la riduzione automatica sarebbe inaccettabile.

Considera inoltre che, riducendo il numero di punti, si riducono anche le informazioni ricavabili dalla traccia. Per esempio, se sei in autostrada e percorri un rettilineo di 1 Km., il ricevitore presumibilmente ridurra' i punti a due (inizio/fine) e quindi potresti in seguito risalire al massimo alla velocita' media, certamente non a quella "istantanea" e meno che mai all'accelerazione. Per non parlare di quello che accadrebbe al profilo altimetrico.

9.000 punti con registrazione intelligente sono una enormità, corrispondono a centinaia di km...

Con il tuo metodo si, con il mio corrispondo esattamente a 9.000 secondi = 2h30' di pedalata :-)

Il punto qui non è chi fa la traccia con più punti, ma come/dove viene memorizzata... i modelli recenti hanno a disposizione un hd interno (mi pare 850 mb sul Dakota) su cui viene salvata automaticamente la traccia che ti permette di tenere memorizzati senza problemi mesi e mesi di uscite senza neanche dover scaricare il tutto su un pc... senza perdere alcun punto traccia ed alcun metro di escursione... oltre ai dati di cardio e tanti altri... :il-saggi:

Lo stesso per il 60CSx, solo che utilizza la microSD e che la traccia di ogni giornata e' memorizzata automaticamente in un file apposito.

Mi sembra che con il Dakota la questione sia diversa. Se non ricordo male, memorizza i punti in gruppi variabili da 2000 a 5000 per file, in un massimo di 20 files. Non mi sembra un granche'.