Nessuno, presumo, ha la supponenza di insegnare niente a nessuno.
Data la premessa di cui sopra se ne parla
ma non si può confutare una teoria "consolidata" con una singola pratica.
Data quest'altra premessa, la sensibilità di ogni rider è diversa e altamente soggettiva: ci sono rider che non saprebbero distinguere tra una pedivella da 160 a 172.5 (io per esempio), ci sono rider che bendati non saprebbero distinguere tra un telaio in allu, in acciaio o in titanio (io per esempio), ci sono rider che non coglierebbero differenze tra un manubrio in allu, in carbonio o in titanio (io per esempio), ecc.
Tutto per dire che una singola pratica e quindi una singola sensibilità, difficilmente fa "regola".
Poi valgono le teorie thelemiche di Crowley: fai ciò che vuoi e sarà legge