Allora cari ragazzi, dopo averci pensato sù, decido di tirarmi fuori dalla discussione.
Il perché è di seguito spiegato.
Innanzitutto dalla risposte evasive e "di scuderia" che forse Domenico della Marzocchi è tenuto a dare.
Delle personali e rispettabili opinioni di alcuni di voi che però non hanno minimamente idea di come un Customer Care dovrebbe funzionare (riporterò ancora e per l'ultima volta come lavora invece la Marzocchi USA).
Delle rispettabili opinioni, sempre di alcuni di voi, che abituati ad un certo tipo di standard (leggi come le biciclette devono fare rumore, se la bici non fa rumore cambia sport, le forcelle devono far rumore, ed altre "amenità" varie) non considerano che ne esistono altri che sono superiori (di cui i rumori, evidentemente, non ne fanno parte).
Lo spirito con il quale ho aperto questo topic era quello di condividere "un problema" con la Marzocchi e con tutti coloro i quali si era presentato lo stesso problema al fine di trovare insieme la soluzione.
Purtroppo la "produzione di polemica" è stata superiore a quella tecnica

Quanto a me, credo che comunque manderò la forcella in assistenza e per completezza di informazione vi informerò al suo ritorno (conto di farlo al massimo tra un paio di mesi).
Concludo riportando alcuni passi di miei precedenti post riguardanti l'argomento, per consentire anche a qualche "simpatico pigrone" di evitare di rileggere tutto il mio post.
Un saluto a voi tutti ed a presto risentirci per gli eventuali aggiornamenti del caso.
Pierfra
Funzionamento CC Marzocchi USA:
...se nel frattempo, invece di un "lasco" della molla da ritenersi accettabile perché entro una fantomatica (perché la stessa Marzocchi per sua stessa ammissione non ne conosce l'esistenza) tolleranza a seguito del suo normale utilizzo dovesse trattarsi di qualcosa di più serio...
...Quale sarebbe stata, a questo punto, secondo me, una risposta degna di un Customer Care serio visto anche che la forcella in questione ha meno di tre mesi?
Tu cliente mi rimandi via corriere la forcella con una scheda dettagliata dell'accaduto. Io Marzocchi ne prendo una nuova e te la spedisco overnight sempre via corriere. Dopodiché mi metto in labaratorio a capire cosa è successo. Soprattutto per vedere se il "presunto difetto" è attribuibile solo a quell'esemplare oppure è comune a tutte le forcelle della stessa serie.
Non ti pare un atteggiamento serio e responsabile?
Per inciso, questo è quello che ha visto fare negli USA da parte della Marzocchi USA ad un amico che aveva avuto un problema ad una forcella.
O se preferite...,
...come si comporta in un caso simile la Marzocchi USA, visto anche che la forcella in questione è praticamente nuova?
Previa verifica del negozio dove hai comprato la forcella questa viene inviata a Marzocchi via corriere UPS con consegna il giorno successivo con una scheda dettagliata dell'accaduto.
Marzocchi ne prende una nuova e te la spedisce sempre via corriere UPS.
Il cliente è stato così immediatamente soddisfatto senza le "menate" italiane.
Dopodiché attraverso un'analisi in laboratorio, i tecnici Marzocchi, riscontreranno se il "presunto difetto" è attribuibile solo a quell'esemplare oppure è comune a tutte le forcelle della stessa serie (ed in questo caso, scatta il richiamo di tutte le forcelle per farle revisionare gratuitamente, ovviamente)
Questo è quello che accade quando si ha a che fare con il CC Marzocchi USA.
...sui rumori...
...Faccio un esempio o/t.
Comprando un PC portatile, lo schermo può presentare alcuni pixels bruciati. Infatti, a secondo dei controlli di qualità fatti dal produtorre, il medesimo può venire a costare anche il doppio nel caso in cui il produttore di schermi dichiari che lo stesso sia privo di difetti al 100%.
Ora, specialmente in passato, se dovevi comprare un PC portatile, prima lo sballavi e poi, se trovavi dei pixels bruciati, ti veniva detto che, per esempio, fino a tre pixels bruciati era da considerarsi all'interno delle "tolleranze" ammesse.
Adesso, le aziende più serie, dichiarano che lo schermo è 100% privo di difetti ed in caso ve ne fosse anche uno, si impegnano a sostituirtelo immediatamente.
Tutta questa premessa per dire che basterebbe che i produttori di forcelle dichiarassero prima che compri il prodotto, queste tolleranze: se compri una forcella nuova e dopo meno di tre mesi incomincia a fare rumori strani, sappi, siccome te l'ho detto prima, che non puoi venire da me a pretendere nulla!
Scusate la filippica a precisazione di queste fantomatiche "tolleranze".
...sulla Soggettività...
Citazione:
Orginalmente inviato da Cattivik
Eri partito bene ma poi mi fai l'esempio sbagliato...come puoi quantificare quando un rumore sia "strano" ???
ciao
ale
Infatti il problema è proprio questo!
Se nel caso dell'esempio del PC, i pixels bruciati sono cosa oggettiva, nel caso della forcella no.
Un rumore cosiderato da te tale (quindi oggettivo, nel senso che lo senti), per il costruttore non lo è affatto (anche se c'è, non loro lo considerano tale, quindi soggettivo perchè rientrerebbe nel "rumore tollerante").
...Considerazioni finali...
...Continuo però a non capire perchè una casa blasonata come la Marzocchi che produce forcelle ormai da anni, che costano circa la metà rispetto ad una Fox, che come rapporto prezzo/qualità sono imbattibili, debbano poi avere un servizio post-vendita diametralmente opposto a quello che hanno negli USA, cioè all'italiana (leggi pietoso). Prima c'era la scusa della Larm, adesso non più. Le cose, sembra però, che nella sostanza non migliorino affatto, anzi.
o-o