diventare un trailbuilder

predone85

Biker popularis
22/6/10
66
0
0
genova
Visita sito
ero io che ho detto p.i. più 3 media. non vedo cosa centri la mole burocratica con il titolo di studio? se ti serve la firma di esempio un geologo te la fai fare, non puoi mica essere tutto tu!

se come dici tu l italia è retrogada e manca il denaro come fai a non essere d accordo che a fine mese non mangi?

che poi il mercato sia sempre più ampio è un affermazione che ha fondamenti presi da dove? dal fatto che vedi sempre più mtb x genova?
la stragrande maggioranza dei sentieri sono puliti ed allestiti dove permesso da noi stessi gratis e anzi a spese nostre , che poi ci sia qualche bike park in più rispetto a qualche anno fa non significa che presto saranno più fitti che la rete fognaria , anche xkè basta il minimo "incidente" x abrogare diritti conquistati in lungo tempo ..

ciò non toglie che tu debba perseverare in quello che credi ! :celopiùg:



@borderlain... determinati ambiti della progettazione sono strettamente correlati alle capacità e quindi alla qualifica (per esempio un architetto che lavora sul paesaggio oltre alla progettazione può occuparsi della valutazione di impatto ambientale, di seguire il cantiere ed altre mille cose, questo mio discorso nn esclude il fatto che ci sia un forte interdisciplinarietà in questo tipo di progetto e quindi che siano richiesti anche altri specialisti).

il fatto che il mercato si stia ampliando e sotto gli occhi di tutti, basta vedere gli sforzi fatti dal movimento per far conoscere questo sport attraverso internet e TV, la nascita di circuiti internazionali (vedi superenduro e la DH1) l'entrata nel settore agonistico di grossi marchi pubblicitari.
so bene inoltre il "culo" che i ragazzi dei vari gruppi mtb si fanno in giro per i monti di genova per mettere a posto i sentieri e aprire nuovi tracciati e tutto a gratis anzi mettendoci di tasca propria. ma penso che questo non sia giusto .
a mio parere visto che le persone che vanno in bici ( e con persone che vanno in bici intendo dalla famigliola che gira la domenica al professionista che fa gare) sono tante ci dovrebbe essere un controllo e un aiuto da parte dei comuni. se esistono dei sentieri che sono ben mantenuti messi in sicurezza e ben pubblicizzati chi ci guadagna non è solo il biker ma è tutta la città dal bar che si trova a fare piu colazioni all'hotel che si trova qualche pernottamento in piu.

tutto questo in altri stati esiste perche non puo esistere in italia??? Masserini su qualche numero fa di tutto mtb fece l'esempio dei trail park inglesi che sono fittissimi e portano un sacco di turismo, perche questo non puo succedere anche in Italia? (tenendo conto che molti atleti vengono ad allenarsi qui visti i nostri sentieri e il clima che permette di girare tutto l'anno).

Io non so dove giri e di che parte di Genova sei, ma ti faccio un esempio che a me sta molto a cuore, il parco dei forti di Genova e nelle specie il forte ratti e la cava

in questa zona ci sono un infinità di percorsi un po esistenti e un po aperti da ragazzi che hanno fatto un lavoro straottimo segnalando tutti i percorsi e indicando ogni variante, subito dopo l'alluvione erano gia all'opera per rimettere a posto le parti della pietraia franate che se avessero aspettato il comune faceva a tempo a venir giu tutto.

ora non sarebbe meglio se esistesse un "trail park dei forti" in cui una cooperativa si occupasse della manutenzione della cura e della pubblicizzazione della zona e dei sentieri, in cui ognuno può girare in sicurezza e pensare solo a divertirsi???? e perche non pensare a un recupero e un riuso della cava come centro logistico per le attivita mtb trial arrampicata e equitazione, tutte attività gia esistenti nella zona ma non regolamentate.
Non credo sia una strada facile, anzi ci sarà molto molto da lottare ma credo che questo possa essere il futuro per il movimento e debba essere il futuro del turismo escursionistico.

scrivo questo perchè credo nella mia passione e nel mio lavoro.
 
  • Mi piace
Reactions: verderame

borderlain

Biker infernalis
mi sembra che ti sei infervorato x nulla!
mica ho detto che non può esistere un italia tappezzata di bike park,la vedo dura ma me lo auguro!
mica ho detto che l italia non ha la mentalità, l hai detto tu !
il fatto che il mercato si stia ampliando è sotto i tuoi occhi , hai mai visto un frammento di notizia su un tg mezzo serio? ti basi su internet? si sta cosi ampliando che superenduro di sestri levante l hanno levata, non centrerà nulla ,sarà un caso , tanto non la fanno !
poi aspetta che la benzina arriva a 2 euro al litro e vedrai quanti italiani avranno i soldi da ampliare il mercato.

il tuo idealismo è apprezzabile ma a mio modo di vedere le cose il segmento in cui vuoi entrare è terra bruciata xkè o sei il migliore o non mangi.
e se metaforicamente non sai manco piantare un chiodo...

di dove sono c è scritto sotto il nick , a genova non ci vengo mai , abbiamo tanti giri da me che in 20 anni che pedalo non li ho ancora fatti tutti.

i percorsi me li faccio io con i miei amici senza tante menate ne permessi ed in sicurezza...che poi non vedo la sicurezza , se cado mi faccio male anche nel drop fatto dall architetto...
 

iuppareppa

Biker paradisiacus
1/11/02
6.390
2
0
Maranello
www.ciclonatura.eu
mi sembra che ti sei infervorato x nulla!
mica ho detto che non può esistere un italia tappezzata di bike park,la vedo dura ma me lo auguro!
mica ho detto che l italia non ha la mentalità, l hai detto tu !
il fatto che il mercato si stia ampliando è sotto i tuoi occhi , hai mai visto un frammento di notizia su un tg mezzo serio? ti basi su internet? si sta cosi ampliando che superenduro di sestri levante l hanno levata, non centrerà nulla ,sarà un caso , tanto non la fanno !
poi aspetta che la benzina arriva a 2 euro al litro e vedrai quanti italiani avranno i soldi da ampliare il mercato.

il tuo idealismo è apprezzabile ma a mio modo di vedere le cose il segmento in cui vuoi entrare è terra bruciata xkè o sei il migliore o non mangi.
e se metaforicamente non sai manco piantare un chiodo...

di dove sono c è scritto sotto il nick , a genova non ci vengo mai , abbiamo tanti giri da me che in 20 anni che pedalo non li ho ancora fatti tutti.

i percorsi me li faccio io con i miei amici senza tante menate ne permessi ed in sicurezza...che poi non vedo la sicurezza , se cado mi faccio male anche nel drop fatto dall architetto...
Viva l'ottimismo!
Il problema grosso è la mentalità italiana, noi siamo bravi a piangerci addossi e a farci rubare le idee...
In Liguria siete anche più fortunati di noi Emiliani perchè già conosciuti turisticamente per il Mare. Da noi se parli di Emilia Romagna o viene in mente il Prosciutto di Parma, Il Parmigiano Reggiano, La Motor Valley o la riviera... Per l'escursionismo o il turismo verde siamo messi male... Ci sarebbe tanto lavoro da fare, ma non per gli italiani, per gli stranieri. Ci sono organizzazioni STRANIERE che portano gente a girare da noi in bici, capito stranieri, se si creassero delle reti di collaborazioni presentando servizi (guide cartacee e fisiche Bike hotel B&B con officina e rimessa) e strutture: percorsi, treno+bici allora si che ci sarebbe posto per varie figure professionali (guide, manutentori, promotori) che integrando con un'attività complementare potrebbero vivere di turismo verde... Ma da questo punto di vista ci sono pochi supporti anzi...
 

miguel76

Biker tremendus
1/7/09
1.358
-2
0
Roma
Visita sito
Comunque credo che parlare di Italia sia un po' fuorviante. Esistono al Nord lungo l'arco alpino delle realtà ormai consolidate e altamente professionali che lavorano nel settore coinvolgendo diversi operatori del ramo turistico/sportivo: impianti di risalita invernali, alberghi, ristoranti, negozi specializzati che coinvolti da associazioni o società sostenute fortemente dalle varie amministrazioni locali sono riusciute a mettere assieme un percorso costruttivo e collaborativo improntato a far crescere e consolidare la pratica della MTB facendone derivare tutti i possibili vantaggi per le località e per le realtà lavorative del settore.
Poi esistono altre realtà che potenzialmente e idealmente dovrebbero fare altrettanto... ma così non è. Parlo di località che dal punto di vista potenziale avrebbero addirittura qualcosa da offrire in più rispetto alle Alpi e non per la bellezza o per l'ospitalità (per carità... le Alpi... le Dolomiti... posti da sogno) ma soprattutto per il clima e per la diversità dell'offerta turistica. Tempo fa mi venne l'ideuzza (e non solo a me) di poter sfruttare una grossa montagna di 3300 metri posta in un'isola molto al Sud che termina direttamente su un bel mare azzurro, già dotata di due località sciistiche con impianti di risalita di cui una è servita dal trasporto regionale una volta al giorno la mattina con rientro il pomeriggio, provvista di 3 grosse (adeguate) arterie che possano portare la gente a quota 1900/1800 metri... parlo dell'Etna!!! Gli aberghi ci stanno, i ristoranti ci stanno, l'ente Parco è abbastanza presente, il clima che ve lo dico a fare, il fango, se lo vuoi, te lo devi portare da casa perchè è terreno vulcanico, il mare te lo godi dall'alto per tutta la discesa e quando ne hai abbastanza di polvere e scossoni alle braccia ti vai a fare un bel bagno seguito da un aperitivo sulla sogliera, terminando con una cena economica a base di pesce! Ma fatto sta che che tutto questo resta solo (attualmente) un "sogno"!!! E ne avrò letti di faldoni e studiato documenti e fatte pure delle interviste clandestine per capire come andavano gli affari nei vari ristoranti ed alberghi della zona, e come avrebbero potuto rispondere gli esercenti alla possibile nascita di un bike park sull'Etna... ma il vero ostacolo sono le amministrazioni che se da un lato difficilmente ti degnano di una udienza, dall'altro non riescono a parlare tra loro e quindi l'ente di tutela del parco, che potrebbe andare in deroga ai vincoli paesaggistici, visto che si tratta di attività che servirebbero a promuovere il turismo e la conoscenza del territorio, ti viene a dire che non si potrà mai fare qualcosa del genere in un parco, mentre l'ente del turismo abituata ad interloquire con operatori del settore "marittimo" non sanno nemmeno di che stai parlando... la muntanbaic!? ma assolutamente... si trattasse di una centro balneare con 1000 bungalow sulla spiaggia allora si... ma la muntanbaic no!! E te hai voglia a fare rilievi e progetti avveniristici e multimediali in modo da presentarti con del materiale da poter illustrare a sti dinosauri, ma come si dice a Roma "nun te se n'culano de pezza!"... e per finire, vista l'ignoranza, non riescono a vedere "cosa ci guadagnano loro" e quando dico "loro" dico che questi quando hanno il potere di poter permettere a qualcuno di fare qualcosa in un determinato luogo vorrebbero essere "loro" quei "qualcuno" che fanno le cose, e se non le fanno loro non le farà nessuno... andando contro gli interessi di tutti: appassionati, imprenditori, esercenti e giovani in cerca di sviluppo per il proprio territorio. E questo per quanto riguarda la possibilità per un territorio di lavorare con la pratica della MTB... fortunatamente nel frattempo i ragazzi i trails li costruiscono e li curano lo stesso... vedi [URL="http://www.etnariders.com"]www.etnariders.com[/URL] e [URL="http://www.triride.com"]www.triride.com[/URL] che riescono a far vivere questo sport con grande entusiasmo pure sulle pendici del nostro vulcano... che ieri ha fatto quatro bei botti... e dico per finire: metti un buon rider che si spara un drop con una bella bike, l'eruzione sullo sfondo ed il sole che riflette i suoi raggi sul mare all'orizzonte e ditemi cosa vedete!!!

P.S.
Nella mia firma vedete un immagine che risale ai tempi in cui ho covato quel sogno...

...tanto per capirsi... questa è l'eruzione di ieri vista da Nord...
erupt.jpg
 

predone85

Biker popularis
22/6/10
66
0
0
genova
Visita sito
borderlain giuro non mi sono infervorato e giuro il mio tono non voleva essere di critica o sfida e mi scuso se è parso questo dal mio tono....

miguel sono d'accordo con te sul fatto che esistano delle realtà ben organizzate e collaudate e sono il modello da seguire... conosco le società straniere di cui parli non sei il primo che lo dice come non sei il primo che mi parla della sicilia vista sotto un ottica diversa.....

i problemi da toccare sono esattamente quelli che tu hai espresso nel tuo intervento..
sarebbe bello riuscire ad aprire una dialogo con le istituzioni al fine di risolvere questi problemi....
 
  • Mi piace
Reactions: borderlain
T

teoDH

Ospite
Senza contare che esclusi i Bike Park il resto è materia del CAI che si sta organizzando anche per la MTB... E' una struttura che ha 150 anni ed è praticamente una istituzione... Di volontari...

Il CAI meglio che stia nel suo... da anni non fa altro che osteggiare la MTB, figuriamoci quelli del CAI a tracciare... sarebbe un disastro...

Cmque, indipendentemente dal fatto che non ci siano albi, istituzioni o aziende preposte alla tracciatura, ciò non vuol dire che con una buona dose di mentalità imprenditoriale non si possa crearsi una professione.
Se è stato in grado di farlo 4guimp, che ad oggi ha all'attivo le tracce di più di una decina di park, non vedo perchè non debba poterlo fare qualcun'altro.

Bisogna iniziare a lavorare su sentieri in modo indipendente, poi pian piano crearsi un curriculum e proporsi a enti e stazioni per acquisire dei lavori...
 

DANX

Biker paradisiacus
4/5/04
6.714
0
0
43
MiraFiat
danxfotoblog.blogspot.com
ciao ragazzi..
vorrei sapere se c'e la possibilità di diventare un trail builder!!!! se esiste qualche corso qualche associazione.. putrotroppo so che in italia non c'e una una normativa su bikepark e sentieri mtb...
sapete a chi potrei rivolgermi???

Se vuoi fare manutenzione ai sentieri già esistenti, contatta Pro-Natura.
Accettano SOLO volontari.
 

miguel76

Biker tremendus
1/7/09
1.358
-2
0
Roma
Visita sito
Ciao,
perchè non prendi il patentino di accompagnatore cicloturistico?
Qualcosa potrai fare poi nel turismo a 2 ruote!
Ciao, per due motivi... il primo è che adesso dopo una decina d'anni faccio un altro lavoro e coniugare le due cose mi sembra un po' difficile (se faccio una cosa la vorrei fare bene) e il secondo è che adesso vivo e lavoro a Roma... qui conosco parecchi trails ma sicuramente non come l'Etna che ho interamente mappato con GPS e poi trasferito tutto su una mappa digitale su Google Earth!! La conosco palmo a palmo!! Ci sarebbe anche un terzo motivo: quando pensavo al bike park dell'Etna avevo in mente qualcosa che potesse coinvolgere quante più realtà lavorative ed istituzionali possibile, in modo da far crescere una realtà sul nostro territorio e da li mettere in moto quante più energie possibili per eventi, didattica, sport e fruizione del territorio. Guardare invece all'Etna come qualcosa da utilizzare per portare qualche turista in giro mi risulta come una sconfitta in partenza... ma è anche vero che a volte le cose si fanno piano piano... beh credo che per me questo treno è passato ma spero che altri possano ottenere quei risultati che io non sono riuscito ad ottenere!!
 

DANX

Biker paradisiacus
4/5/04
6.714
0
0
43
MiraFiat
danxfotoblog.blogspot.com
Guardare invece all'Etna come qualcosa da utilizzare per portare qualche turista in giro mi risulta come una sconfitta in partenza... ma è anche vero che a volte le cose si fanno piano piano... beh credo che per me questo treno è passato ma spero che altri possano ottenere quei risultati che io non sono riuscito ad ottenere!!

Ciao,
hai ragione, è meglio creare che sfruttare, ma ci sono certi tipi di sfruttamento, come questo turistico a 2 ruote di cui ti dicevo per nulla invasivo e che diffonde cultura, che possono poi portare alla creazione di qualcosa di bello grazie ad una previa valorizzazione dettata dal passaggio e apprezzamento di diversi ciclisti!
Non avevo letto che lavoravi a Roma; ti dicevo del patentino di accompagnatore cicloturistico, perchè so che lo si può prendere in Sicilia, appunto, e in poche altre regioni: Puglia, Sardegna, Toscana, Emilia-Rom., Piemonte e Valle d'Aosta.
Ovvio che non ti concede il permesso di realizzare strutture, ma di lavorare con la bici sì!
 

iuppareppa

Biker paradisiacus
1/11/02
6.390
2
0
Maranello
www.ciclonatura.eu
Il CAI meglio che stia nel suo... da anni non fa altro che osteggiare la MTB, figuriamoci quelli del CAI a tracciare... sarebbe un disastro...

Cmque, indipendentemente dal fatto che non ci siano albi, istituzioni o aziende preposte alla tracciatura, ciò non vuol dire che con una buona dose di mentalità imprenditoriale non si possa crearsi una professione.
Se è stato in grado di farlo 4guimp, che ad oggi ha all'attivo le tracce di più di una decina di park, non vedo perchè non debba poterlo fare qualcun'altro.

Bisogna iniziare a lavorare su sentieri in modo indipendente, poi pian piano crearsi un curriculum e proporsi a enti e stazioni per acquisire dei lavori...
Invece a Modena è proprio il CAI che ha avuto in "appalto" la gestione dei sentieri per MTB
4guimp ha una decina di tracce ma fa la manutenzione o le traccia soltanto. Il fatto è che si va molto sul fai da te e questo tipo di attività è una nicchia della MTB che è già una nicchia del ciclismo.
Ad ogni modo seguire i propri sogni è giusto e auspiccabile, ma a questo affiancherei anche la realizzazione di opere di ingegneria ambientale.
 
  • Mi piace
Reactions: DANX

predone85

Biker popularis
22/6/10
66
0
0
genova
Visita sito
scusate l'assenza ma ero fuori per un paio di giorni.
beh l'ingegneria naturalistica è un fattore imprescindibile...
devo ringraziare ad oggi tutti quelli che hanno risposto i vostri pareri su qeusto argomento sono molto utili, anche solo per capire come la pensano i biker in primis =)
 

iuppareppa

Biker paradisiacus
1/11/02
6.390
2
0
Maranello
www.ciclonatura.eu
scusate l'assenza ma ero fuori per un paio di giorni.
beh l'ingegneria naturalistica è un fattore imprescindibile...
devo ringraziare ad oggi tutti quelli che hanno risposto i vostri pareri su qeusto argomento sono molto utili, anche solo per capire come la pensano i biker in primis =)

Alla fine della fiera io credo che se veramente provi trasporto per questa prospettiva, allora direi che oltre a progettare piste per la MTB dovresti pensare anche di fare sistemazione di percorsi pedonali, opere di ingegneria ambientale (banalmente sistemare argini e regolazione acque) per privati. In questo modo dovresti garantirti un minimo di contiuità tra una pista e l'altra. Poi lavorare per una cooperativa che già fa cose simili ti aiuterebbe nella gavetta e a trovare i primi clienti, i primi fornitori ecc.
Vai dove ti porta il cuore e credici perchè se non ci credi tu (come purtroppo h fatto io finoad ora...). Non puoi pretendere che ci credano gli altri in quello che fai.
Immagina, pianifica e agisci! Da cosa nasce cosa!
 

predone85

Biker popularis
22/6/10
66
0
0
genova
Visita sito
Alla fine della fiera io credo che se veramente provi trasporto per questa prospettiva, allora direi che oltre a progettare piste per la MTB dovresti pensare anche di fare sistemazione di percorsi pedonali, opere di ingegneria ambientale (banalmente sistemare argini e regolazione acque) per privati. In questo modo dovresti garantirti un minimo di contiuità tra una pista e l'altra. Poi lavorare per una cooperativa che già fa cose simili ti aiuterebbe nella gavetta e a trovare i primi clienti, i primi fornitori ecc.
Vai dove ti porta il cuore e credici perchè se non ci credi tu (come purtroppo h fatto io finoad ora...). Non puoi pretendere che ci credano gli altri in quello che fai.
Immagina, pianifica e agisci! Da cosa nasce cosa!

Grazie dell'appoggio e incoraggiamento iuppa..
io crederci ci credo... vi terro aggiornati sugli sviluppi