Allora diamo per assodato che tutti questi signori scrittori improvvidi conoscano il funzionamento delle molle in serie.....anche se da quello che dicono non sembrerebbe
....perciò facciamo due conticini:
se io monto una molla LINEARE 57x750 sono a posto fino a 1683 libbre, ovvero tale forza è quella necessaria per mandare a pacco la molla....senza stare a tirarla per le lunghe un tale di 80kili con un rapporto di leva pari a circa 2,7 va a pacco con un salto di un metro circa atterrando in piano.
Se io montassi una molla progressiva avrei una durezza iniziale pari ad es. a 750 e una durezza finale data dall'aumento di distanza tra le spire, in base a come è stata progettata la molla, ma produrre molle progressive è molto più difficile di quanto si pensi, ciò spiega la loro relativa rarità.
Utilizzando una doppia molla, avendo però l'acortezza di fare calcoli molto precisi, si possono ottenere molle di fatto progressive, anche se la curva di compressione riceve di fatto una solenne impennata nel momento in cui la prima molla (più tenera) va a pacco.
Ovvero: la costante elastica di due molle in serie si calcola con la semplice equazione k1*k2/k1+k2 per cui le mie due molle 1000+3000 non sono altro che una unica molla da 750 (...per il cui utilizzo non è necessario pesare 250 kili come dice il nostro improvvido maxgr81).
Il punto che fa la differenza fondamentale in questo sistema è che si, abbiamo una molla unica da 750, ma solo fino al pacco della prima molla (la 1000 nel nostro caso) dopodichè interviene la 3000 da sola a fare da fondocorsa nei restanti 6mm di esursione dell'ammo...un pò come il lavoro del gommino di fondocorsa, ma molto più efficace.
Infatti le due molle 1000x35 e 3000x17 funzioneranno insieme fino al pacco della 1000 che avverrà evidentemente a 35+11,7mm di corsa dell'ammo (11,7 è la compressione in mm della molla da 3000 con la 1000 a pacco), dopodichè avremo un fondocorsa di 5,3mm in cui lavorerà da sola la 3000 onde evitare il pacco violento.
Quindi:
nel primo sistema, con la lineare da 750, avevamo una forza in libbre necessaria per andare a pacco di 1683 lbs
nel secondo sistema avremo invece 2007 lbs
Abbiamo perciò aumentato la resistenza dell'ammortizzatore, senza influenzare la durezza della cosante elastica se non limitatamente al fondo corsa.
Ovviamente tale ragionamento vale su qualsiasi combinazione di doppie molle, qualunque sia la costante elastica che si voglia raggiungere, chi volesse qualche programmino per semplificare questo calcolo non ha che da chiederlo.
Avere un elemento elastico meccanico ad aiutare il controllo della compressione idraulica negli ammortizzatori, consente di ottenere regolazioni generali della compressione più morbide, a tutto vantaggio dell'assorbimento dei piccoli urti, quindi paradossalmente un sistema 1000+3000 è più efficace rispetto a un 750 semplice, per il fatto che anche in presenza di salti consente un registro di compressione più aperto.
Sui vantaggi riguardo all'allontanamento della soglia di rottura del telaio valga il semplice confronto delle due forze (libbre-forza) 1683/2007
Sul fatto che la progressività venga costantemente ricercata sia da telaisti che da progettisti di ammortizzatori, non credo serva dire nulla.