3-4 gradi forse una volta, oggi ci sono XC con angoli apertissimi
Il problema della Cragger, in genere, è che viene equivocata. La si associa ad una front "da enduro" (che poi in realtà sono trail spinte), quindi bici robusta, non proprio leggera, gommata per andare su discese e terreni tecnici. Chiaro che, rispetto a questa, un frontino da XC è più agile. E probabilmente anche una full.
Se poi si cominciano a confrontare mele con meloni solo perché il nome suona simile e l'XC inizia a essere in carbonio, discretamente montata, ecc ecc...la differenza c'è, sì.
E' dirimente? Quello sta al singolo, deciderlo: quanto giri, quanto spingi, cosa vuoi fare...a me in salita superano pure gli enduristi con la full, il casco integrale e il vestiario adatto, e non è una battuta, quindi non è che con quelle in salita non ci si vada, semplicemente ci si andrà diversamente rispetto all'assatanato sempre sui pedali e con l'ansia del decimo di secondo.
La Cragger, però, NON è la bici di cui sopra. Non ha nemmeno un telaio in classe 4, e se chiedi a un endurista ti dirà che è una XC travestita (c'era pure una prova, postata secoli fa, che lo diceva). Ha solo dei cingoli per pneumatici, ma se li togli e metti un set un po' meno macignoso risparmi qualcosa in peso e parecchio in resistenza all'avanzamento, con una bici che indicativamente sta sui 13 kg con il telescopico montato.
Mi pare tutto fuorché impedalabile, a meno che un grado in più di apertura sterzo rispetto alla mia (che è pedalabilissima, se quello che ci sta sopra non fosse un polmone asfittico) non la trasformi miracolosamente in un carrello della spesa
Quanto al confronto con la full...su terreno compatto non vedo come una full, a parità di costruzione e montaggio, possa offrire vantaggi. Chiaro che se la full è un pezzo da 90, invece...
Analogamente, sullo sconnesso è indubbio che la full offra vantaggi, la trazione è migliore e la bici più facile anche in salita, e se non hai manico ti aiuta. Però è una cosa abbastanza ovvia.