Evidentemente io non scrivo in maniera abbastanza chiara oppure è necessario ricorrere ad esempi più tangibili.
Bikerciuc. Se come me ti ritrovi con la casa invasa dai topi oppure dai colombi che inevitabilmente portano con se delle malattie, che cosa fai? Cerchi di negoziare con il capo-topo? Assoldi un pifferaio magico che li convica a spostarsi altrove? Magari dal vicino...?
No, in questi casi che piaccia o no si è costretti a far uso del veleno. E l'uso del veleno a quanto ne so è quanto di più doloroso si possa infliggere ad un animale che in se non ha nessuna colpa. Così affermo che in alcune situazioni un'arma da fuoco può rivelarsi di gran lunga il metodo meno cruento e doloroso. Ecco tutto.
La morte è un fatto inevitabile per qualsiasi essere vivente e spesso è pure tristemente necessaria (lo sarebbe anche per me se dovessi andare in guerra per il mio paese o se dovessi salvere mio figlio da un pericolo inevitabile). La morte è inevitabile ma il dolore fisico, la sofferenza psichica no. E penso che si dovrebbe fare tutto il possibile per evitarli sia agli uomini che agli animali. Questo secondo me è una delle poche forme di "rispetto" verso gli esseri viventi che al momento ci è concessa e che a qualcuno piaccia o no, penso sia anche una "conquista di civiltà" (vediamo un pò se mi riesce di trovare un concetto "digeribile" da tutti

)
E' abbastanza chiaro adesso?