Si sta un po' perdendo il senso dell'andare in bici con queste estremizzazioni.
Ho in cantiere da anni l'Alta Rezia Tour.
La soddisfazione di un giro del genere risiede sia nelle discese, sia nel vedere passare tanti panorami e luoghi incredibili davanti agli occhi, tutto solo con la forza delle proprie gambe, senza altri ausili meccanici se non la bici. E anche lì, averla semplice ed essere in grado di fare le piccole manutenzioni fa parte del gioco.
Alla fine guardi la cartina, il punto di partenza e quello di arrivo, ed eri solo tu e la bici. L'unica autonomia da gestire, quella del proprio corpo.
Non è una questione di celodurismo, è una questione di ritornare a una esperienza meno mediata.
Se devo semplicemente andare da A a B, prendo l'auto.
Se l'alpinismo fosse solo andare in vetta, facendo meno fatica possibile, prendo l'elicottero.
Se l'obiettivo è fare il percorso facendo meno fatica possibile, non è più bici.