probabile che in futuro possa cambiare bici ... cosa che ho fatto anche piuttosto spesso ... ma la
condicio sine qua non è che siano comunque delle eccellenze artigianali ... e l'unica cosa che do per certo oltre alla morte .. è che non comprerò mai più una bici fatta a taiwan ...
per il discorso che le bielle sono esposte ... hai ragione ... il giorno che toccherò sotto ti offrirò una birra ..
mentre per il discorso sistemi ammortizzanti ho colto nei tuoi riferimenti un pò di confusione .. quindi proverei a fare chiarezza ....
alberto ancillotti nel momento in cui ha dato nome al brevetto pull shock .. ha chiamato così il carro (che egli stesso è il primo a definire correttamente un monopivot indiretto o assistito da leveraggi) .. e non ha chiamato così l'ammortizzatore .... perchè ?! ... perchè nel suo brevetto l'ammortizzatore ovviamente di tipo push viene spinto da una biella che viene TIRATA dal CARRO ... da qui il concetto di tiro della sospensione (pull shock) che tra le altre cose è stato riconosciuto come il sistema più efficace e adottato pari pari dalla quasi totalità dei costruttori di moto .. sia "in" che "fuori" strada ... e ripreso e riadattato da almeno il 70% dei costruttori di bici da discesa .... e a nessuno è passato per la mente che un SISTEMA non è PULL perchè adotta un AMMORTIZZATORE PUSH ... essendo due cose palesemente diverse ...
poi se ne fai una mera questione di etimologia .. beh ... in ogni caso anche se il nome può essere formalmente sbagliato nella sua traduzione diretta (forse possiamo convenire sul fatto che la traduzione pull suspension avrebbe dato una definizione più consona) .. comunque il brevetto è stato registrato con questo nome prima che chiunque altro utilizzasse ammortizzatori pull ... quindi come dici tu .. poteva anche chiamarlo blue ray ... è e sempre resterà un monopivot indiretto ... ma è più che legittimo chiamarlo pull shock
... ne riparleremo alla prossima uscita .. però mi raccomando .. nel frattempo cambia coperture ....