Provato il percorso della Valleogra MTB Race
Visti gli ottimi rapporti con il Team Ecor MTB di Schio alcuni atleti del team Macosta Lee Cougan hanno voluto provare ieri il percorso della Valleogra MTB Race, gara che domenica 13 maggio è in programma a Schio (VI). Il tracciato, allungato quest'anno di alcuni chilometri misura complessivi 45 km e presenta 1145 metri di dislivello, con partenza ed arrivo da via Boldù.
Fin dal via gli atleti non potranno dormire sugli allori, visto che si comincia con 3 chilometri di leggera salita in asfalto, seguiti da 1 chilometro un po' più duro ed impegnativo.
Finiti questi 4km si incontra una breve discesa, di 500mt, con terreno smosso e sassi, che fa da preludio alla salita dura (nella foto a SX), lunga tra i 6 e i 7 km, con tratti in asfalto e sterrato dove i più forti, probabilmente, faranno la differenza. Gli atleti più quotati, per il passaggio alla fine di questa salita, sono Leo Paez, se avrà superato i problemi alla schiena, Marzio Deho, Walter Costa, Julio Caro, Massimo De Bertolis e, se è in giornata, Jhon Jairo Botero.
Segue una discesa sterrata, con molte pietre, che farà perdere parecchio terreno agli atleti meno bravi tecnicamente. Comunque i primi 22km sono i più duri dove probabilmente si deciderà la corsa e dopo località Trinchele, punto più alto della corsa, c'è molta discesa e qualche strappo, ma non tratti di pianura che potrebbero permettere 'all'esperto' Deho di fare il vuoto, che comunque ha un finale a lui particolarmente favorevole anche in caso di arrivo in volata.
Al termine del test sul percorso, con il colombiano Jhon Jairo Botero e il costaricense Paolo Montoya, Andrea Bianco ha espresso giudizi molto positivi sul percorso della Valleogra MTB Race e per domenica ha voluto anche fare un pronostico (forse un po' di parte): 'Vittoria a Deho, in volata su Botero, Paez e Costa.'
Scommesse a parte, Deho rimane uno dei grandi favoriti della gara di Schio, valida per La Serenissima-Coppa Veneto MTB. Il bergamasco è in uno stato di forma impressionante e gli ultimi risultati parlano chiaro. Paez sta pagando qualche dolorino fisico, che ne sta minando la solita sicurezza, ma quando c'è salita è sempre davanti, e Walter Costa che sta attraversando un momento esaltante della sua carriera.
Fino ad ora sono stati spesso loro i protagonisti, vedi Gunn Rita Marathon e GF Costa degli Etruschi, ma nella mountain bike c'è sempre spazio per le sorprese e chissà che queste non possano venire magari da Massimo De Bertolis, dall'altro colombiano Julio Caro, o magari proprio dagli atleti del Team Macosta Lee Cougan.
(Max Alloi/Andrea Bianco)
(Ph. Andrea Bianco/Solobike.it)
fonte: solobike.it