Finalmente torno a fare quello che amo dopo un mese di stop.
Alle 13.00 chiamo il mio compagno di avventure Marco e gli dico dove vogliamo andare... fuori fa un caldo esagerato e non mi va di rimanere in zona. Decidiamo in primis di prendere il treno e salire verso Marradi.
A Marradi arriviamo verso le 15.00: nonostante sia caldo, non è così soffocante come i giorni precedenti x via del fatto che ha piovuto venerdì sera, riducendo di molto l'umidità dell'aria.
Decidiamo allora di provare a puntare Pian degli Arali e sopratutto Femmina Morta: la prima è una carrareccia che mi ricordo a malapena di aver fatto anni fa un giorno autunnale di quelli nebbiosissimi e poco gradevoli; la seconda è tutta da scoprire.
Partiti, ci dirigiamo verso Campigno, borghetto adagiato sotto il Monte Lavane, e da lì prendiamo la carraeccia con segnalazioni CAI 541. Dopo qualche bel guado rinfrescante ci appare davanti a noi il demonio: una carraia al 25% su ghiaiccio smosso che fortunatamente dopo 300 m molla e poi risale più umanamente a Pian degli Arali, bellissima casa posta in un anfiteatro di ex-pascoli. Dopo aver attraversato la radura di Pian degli Arali, comincia imperterrita e senza mai mollare un attimo la durissima salita che ci porta sino a Giogo di Corella. Una mazzata fotonica, una salita dura e pura!
Ma arrivati in cima ci si apre la visuale sino al Falterona, al Prato Magno e nella vallata sottostante del Mugello
Percorriamo il bel tratto (ma manutentato alla caxxo) panoramico tra Giogo di Corella e Poggio al Tiglio, tra bei pedalati e faticosi spingismi...
Sotto Poggio al Tiglio deviamo a dx per la mulattiera che porta verso gli Ortacci, ma la teniamo per un tratto, in quanto a dx parte la segnalazione AM (anello di Marradi) verso Femmina Morta: questa parte è molto particolare, con il primo tratto panoramico e in spingismo, il secondo tutto flow in piena Faggeta e il terzo (da Busca Piana) con un ripidissimo tratto su gradoni.
Arrivati sotto Busca Piana ci imbattiamo in un quadrivio di cui noi prendiamo la carrareccia davanti a noi per arrivare verso il Poggio di Valdolsera...
Sono oramai le 20.00 e quello che ci capita di vedere da quì sopra è magnifico a quest'ora con questa luce: la zona sotto il Carzolano con L'Archetta e il Monte della Colonna in piena ombra...
E' un momento magico, la giornata sta per finire, la luce è quella giusta e la temperatura è sublime.... rimarrei quassù ancora un ora ad ammirare dietro a me il Lavane che si tinge di rosso e la vallata di Marradi che comincia a cadere nell'ombra serale...
Ma ora non c'è tempo da perdere. La luce cala e davanti a noi dobbiamo fare ancora il sentiero che ci porterà a Marradi.... I Faldi. Sentiero conosciuto, tecnico al punto giusto e mai banale.
Arriviamo in fondo che sono oramai le 21.00 e decidiamo allora di fermarci a mangiare una pizza (e a bere qualcosina... ma ina, ina, ina...) per poi alla fine fiondarci per 20 km sino a casa sulla strada provinciale in piena notturna!
Che dire ragazzi.... SONO TORNATOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!
QUI' il link per chi volesse la traccia GPS.