Doveva essere un giretto in Bordala ma vista la bella giornata son finito un po' più in là
Salito dalle rampe di Nagustello (dove a Castel Corno butti su il 52 e per un po' non lo molli più), arrivato in Bordala ho cercato sul
Garmin un po' di tracce da fare ma la ricerca è durata poco. Alla A ho già trovato
Anaconda e quindi via verso santa Barbara. Nel bosco c'è ancora neve per nulla pedalabile e quindi serve una spintarella... poi però inizia la discesa!
Da Santa Barbara sia aggira il monte Velo sul lato destro in discesa. Si scende un po' prima di prendere il vero trail. All'inizio non è male, divertente il giusto tra ripido, lastre e qualche droppettino.
Arrivato al forte di Monte Corno una pausa è d'obbligo per ammirare il panorama sul lago e la struttura delle fortificazioni: non ci ero mai passato, merita davvero una visita!
Poi si prosegue con la parte più incazzata dell'Anaconda. Incazzata nel senso che il sentiero diventa più scavato e pieno di massi (ci si fa un'idea
qui), bello sgarrupato insomma. Ogni tanto smonto. Fortunatamente non è un pezzo lungo e dopo ci si torna a divertire.
Poi proprio sopra Nago salto l'ultimo pezzetto di discesa e mi butto su un traverso molto panoramico sopra l'abitato. Ci sono anche delle catene perchè è un po' esposto ma si passa tranquillamente in sella.
E con questo si è arrivati, ora non resta che la pallosa ciclabile per rientrare
Comunque bello, merita sicuramente una girata! Merita per l'ambiente e per diversi tratti di discesa. Certo è che giù per il lago flow se ne trova poco
Anaconda