... vero, meglio tacere Andrè!
Pippixe, Jeppo ... la traccia l'avete registrata?
No Simo' non c'e' traccia, ma è praticamente il percorso inverso che avete fatto voi.
Si sale da dove siete scesi e si scende da dove siete saliti.
... vero, meglio tacere Andrè!
Pippixe, Jeppo ... la traccia l'avete registrata?
No Simo' non c'e' traccia, ma è praticamente il percorso inverso che avete fatto voi.
Si sale da dove siete scesi e si scende da dove siete saliti.
Si abbiamo praticamente fatto la Valle Lopascusa ma avete fatto tutto il Fosso (sassosissimo) a salire? ho capito male che Mario aveva trovata una strada che ci saliva di lato?
Ho capito, voi ad un certo punto avete seguiito per il fosso cerreto mentre se continuavate tenendo la destra facevate quello che abbiamo fatto noi all'andata, ed è proprio il tratto dove abbiamo trovato i resti dell'aereo caduto.ecco la traccia del nostro giro, incompleta perché ad un certo punto si è spento il gps. Comunque, alla fine ci siamo ricollegati alla traccia del 116.
... vero, meglio tacere Andrè!
Pippixe, Jeppo ... la traccia l'avete registrata?
Ho capito, voi ad un certo punto avete seguiito per il fosso cerreto mentre se continuavate tenendo la destra facevate quello che abbiamo fatto noi all'andata, ed è proprio il tratto dove abbiamo trovato i resti dell'aereo caduto.
Ho capito, voi ad un certo punto avete seguiito per il fosso cerreto mentre se continuavate tenendo la destra facevate quello che abbiamo fatto noi all'andata, ed è proprio il tratto dove abbiamo trovato i resti dell'aereo caduto.
niente tracce gps, solo tracce e orme su terra!!! OMC allo stato puro, c'est a dire, studio su carta e verifica sul luogo!!!
e sapete come si fa a trovare i sentierini??? si percorrono in salita per vedere dove sbucano!!! come ha fatto er vence in solitaria.

e sapete come si fa a trovare i sentierini??? si percorrono in salita per vedere dove sbucano!!! come ha fatto er vence in solitaria.
W l'OMC sfrenato, abbasso er GPS!!!![]()
Jeppo ... non è che mi daresti quella bella carta dei sentieri che hai usato ... quella georeferenziata!Ti do il link, Clicca QUI...CUT...
Jeppo ... non è che mi daresti quella bella carta dei sentieri che hai usato ... quella georeferenziata!

, e ci dirigiamo all’appuntamento con Danilo che nel frattempo s’è già fatto un paro de colazioni tanto per ingannare l’attesa
, controllo gli oggetti contundenti presenti in zona … uffff, a parte un paio di portaceneri sono tutti ancorati, posso arrischiarmi a rendere partecipe della lieta novella il mio compagno di sventure, il quale dopo il Terminillo ha imparato a leggere le mie espressioni
, infatti mi fissa torvo … “Aleà, non si fa più il 116” … “cioèèèèèèèèèè?!?!?!?!?!?”
… “o meglio, si fa ma … ehmmmm … al contrario” … mi faccio piccolo piccolo, Aleandro si fa scuro in volto … “e quindi?!?”
… e Danilo, candido, candido “e quindi si fanno le rampe”
… anch’io dopo il Terminillo ho imparato a leggere le sue espressioni e dietro quella si celano non meno di una dozzina di imprecazioni di chiarissima impostazione religiosa
“insomma, me c’hai inc……to n’antra volta!!!”
sono all’angolo, abbozzo una timida difesa, impostata sul “io volevo fare gli stradoni c’ho la forcella bloccata … fosse per me passeremmo di la … è tutta colpa di Mario” ma non funziona, Aleandro mi fulmina con lo sguardo
. Arriviamo al luogo dell’appuntamento, dalla parte giusta, stavolta, visto che quella precedente eravamo arrivati contromano a causa di un repentino vuoto di memoria di Danilo
.
vabbè è normale … raggiunta Romina ai piedi della prima rampa, ci fermiamo ad aspettare il Vence, tutti tranne UNO … e non sto qui a dire chi
, per cui sulle rampe mi dovevo mettere a pedalare tutto in punto di sella spalmato sul manubrio e di buona lena per non ribaltarmi 




… vengo risvegliato da un urlo alle mie spalle
… mi viene il dubbio che Diego avesse visto giusto ed accelero … mi sento abbrancato per lo zaino, continuo a pedalare, l’aggressore non molla la presa … “a Francèèèèèèèèèèèèèè, c……o ma te voi fermàààààààààààààà, aspettiamo gli altri!!!” … dalla voce nun po esse un trans, anche perché quando vado sulla Salaria non do mai il mio vero nome 

… infatti è il Beppe che con uno scatto felino è venuto a riprendere il fuggitivo
Ora io mi chiedo … ma come c….o fa uno che dice che non scatta mai altrimenti gli si inchiodano le gambe a ripjamme così avendo ancora tanto fiato in corpo da strillame nelle recchie a 120 db?!?
… o so ancora più sega di quanto creda oppure lui c’ha du mongolfiere al posto dei polmoni!!! 

Vabbè, fatto sta che dopo una decina de metri in cui procedo col Beppe attaccato allo zaino, desisto dal tentativo di convincerlo a proseguire e ci fermiamo per compattare il gruppo. Alla ripartenza, il Vupi scatta a cannone, approfittando che il Vence è di scorta a Romina
... io e Geppo cerchiamo di colmare lo strappo sul passo, ma il Vupi è ispirato e mulina de gambe che pare pastamatic … la forza di cento gambe 

. Ad un kilometro da Monteflavio ricuciamo lo strappo, io mi allineo, zitto zitto e me faccio piccolo piccolo
, comincia a mulinare così forte che se le scotte si tirassero (a Leò, perdoneme i termini, eh!!!
) colle gambe anziché coi bracci, sarebbe titolare inamovibile su Alinghi!!! 

… e ripassa Enrico di slancio, io procedo di conserva perché me ricordo una salitona lunga … ma, no, cojone!!!
È quella che stai a finì la salitona!!!
Vabbè, me ributto sui pedali e ce provo, ma è troppo tardi … il Vupi taglia a braccia alzate il primo GPM, seguito da Enrico e dal sottoscritto. Propongo di zavorrare di una cinquantina di kili il Vupi per la salita alla pineta, giusto per bilanciare un po’ i pesi … il Vupi, che non conoscendomi, pensa stia dicendo sul serio, si accascia e da di stomaco
Arriva, il Beppe, fresco come una rosa (ma come c…..o fa, bohhhhhhhhh!!!
) e ci trova tutti e tre seduti sulla panca di un chioschetto di segnalazione turistica … “ahoooooooooooo che state ad aspettà l’autobussssssssssss?!?” … “magaraaaaaaaaaaaaaaa, si fanno il trasporto bici è miooooooooooooo!!!”
… e mi lancio all’inseguimento nun se sa de chi, nun se sa de che, ma soprattutto, nun se sa perché!!! Anzi se sa, ma famo finta de nun sapello 

. Mi metto a tirare come un forsennato scrutando la salita davanti a me alla ricerca di una traccia che riveli il passaggio del gruppone, ma niente … vedo di lontano un signore anziano con la barba bianca ed il bastone, man mano che mi avvicino mi appare famigliare … ma sì!!! È lo stesso che dopo la mia seconda bucatura consecutiva a Percile sotto la pioggia scrosciante, ha picchiato sulla spalla di Aleandro apostrofandolo con un “a giovinò … e mo basta!!! Che volemo fa?!?” 

… stavolta è più sereno, mi fa cenno di accostare con una mano … non accosto … rifà il gesto col nodoso bastone … accosto … “in hoc signo vincit” mi fa, mostrandomi una croce fiammeggiante … “ahoooooooooooooooo, guarda che collo scudo crociato nun se vince più un ciufolo … mo ce vonno le escorttttttttttttttttttttttttt!!!” 

e mi rilancio all’inseguimento … quando fulmini e saette mi passano accanto faccio mente locale e capisco il fraintendimento … aveva detto IL Signore non UN signore … cacchio, accelero e giro un tornante proprio mentre una saetta squarcia un albero. Arrivo a mani … giunte … l’ira si placa, gli augelli cantano NOTA PER DIEGO : no, non è che alcuni componenti della famiglia dell’On. Andrea Augello siano stati sentiti dal Magistrato 


il Vence mi decanta le bellezze delle creste, Enrico fa leva sul mio amor proprio, il Beppe … “se vieni bene, sinnò sti c…..i!!!”
, sto quasi per cedere alle lusinghe, quando il mio sguardo incrocia quello di Danilo il quale cerca di mimarmi qualcosa … tre parole, la prima … mi indica i sassi su cui siamo seduti … sassi, sassi, sassi … ah, ci sono, I sassi, quindi Matera, quindi MA … la seconda … una tastiera immaginaria suona una nota … è la prima … ci sono!!! … DO … la terza … mano aperta, dita unite, movimento oscillatorio … questa è facile … VAI … in definitiva … MA DO VAI!!! … mi avvicino e gli sussurro “rispetto al Monte Autore com’è?!?” … “uguale!!!”
Dopo aver collaudato il parco giochi ed aver apposto sull’altalena l’ambito riconoscimento “TESTED AND CERTIFIED BY MD1946” e quella “CONCUBINA PROOF” sullo scivolo, ci dirigiamo verso il rifugio. Memore del fatto che lo stesso è circondato di molti rovi di more, riparto a cannone e, giunto alla meta con congruo anticipo, faccio man bassa, sotto lo sguardo attonito di due turisti francesi. Arriva Vupi … “ahhhhhhhhhhhhh, ci sono le more?!?” … “a Vincè, c’erano le more, prima che arrivassi io, che te credi che partivo a palla così, senza un nobile scopo!!!”
… ma siccome so un omo de core, io, mi ero concentrato sui rami alti, lasciando quasi intonsa la raccolta ai piani medi e bassi 


Se buttamo giù ed è una vera goduria, eccezion fatta per i rovi che ci massacrano, arriviamo ad una curva stretta su pietraia, una di quelle cose che mi ero convinto di non poter fare senza aiutarmi con un piede a causa della bici lunga, del dislivello tra manubrio e sella, della forcella ecc. … ma l’esperienza fatta con Ske a Pescasseroli mi ha fatto capire che volendo tutto si fa, anche le cose che ti sono sempre sembrate difficili, ed infatti sento Aleandro che mi fa “lo sai come si fa, no?!?”
… si, lo so, grazie a Luca, sposto il peso in maniera da guadagnare direzionalità sull’anteriore senza rischiare di perdere il posteriore in frenata e cerco, volutamente, di curvare il più stretto e lento possibile, quasi fermandomi ma senza slittare ne sbilanciarmi, in controllo della bici … beninteso una sensazione che praticamente tutti hanno acquisito da moltooooooo tempo, ma per me che sono abituato a buttarmi giù a cannone, riuscire a scendere in controllo anziché a mo di schiacciasassi, è stata veramente una goduria!!!
… e che ha dimenticato l’uso dei freni e del buon senso … raggiunti i 60 km/h mi butto tra il Vupi ed un frattone di rovi involandomi verso la nostra meta … il mitico, immarcescibile Lorenzo :magna:, che per farsi voler bene più di quando ce da da magnà, avrebbe soltanto potuto aprirlo in piano il ristorante anziché allo scapicollo
Superata una rampetta del 22%
, posiamo e bici e ci spariamo i primi beveraggi … birra a fiumi per Vupi, Aleandro e Danilo, Coca per me e Romina … cola per me, ina per lei!!! 
Ci rimettiamo a sparare una tale quantità di cazzate da non riuscire neppure a ricordarle, una valanga inarrestabile, un fiume in piena, insomma arriviamo alle 15.00 quasi senza accorgercene se non fosse per i crampi allo stomaco
… gli antipasti sono numerosi ed abbondanti ma finiscono in un attimo, si passa al piatto forte, i mitici gnocchetti di Lorenzo … Ric li chiede senza formaggio, io in bianco, nel senso che il parmigiano ricopre ogni singola molecola di sugo, dando vita ad un impasto della consistenza del calcestruzzo!!!
… avanzano … mi vedo costretto a farmene un altro piatto, sempre in bianco, Danilo, che l’altra volta era rimasto sconcertato, stavolta si affretta ad abbrancare gnocchetti e formaggio prima che arrivino dalle mie parti!!! 

, Danilo dietro, io appresso insieme agli altri. Gli occhiali mi si impastano di acqua e fango e non vedo una cippa, ma tengo la posizione rischiando di volare via più di una volta, vengo giù a tutta e raggiungo il Vence … alle auto!!! 




… e ripartiamo per Roma. Una nota di merito, di grande merito, a Romina e Vupi
, che pur non essendo allenati si sono sciroppati un giro piuttosto duro (29,22 km per 1.030 mt di dislivello), con Vincenzo che in certi momenti sembrava volare!!!
E Romina che saliva di buon passo senza fiatare!!! 

... scusate il ritardo con cui vi giunge il mio resoconto, affezionati lettori, ma ogni tanto devo lavorare anch'io
e la prossima volta me le voglio fare le creste, però mi porto le protezioni!!!![]()

... scusate il ritardo con cui vi giunge il mio resoconto, affezionati lettori, ma ogni tanto devo lavorare anch'io![]()

Ma chie era Dante?
Francè, sei un artista. Cominciavo a preoccuparmi nel non aver visto il tuo racconto.
Troppo forte![]()




non ce la faccio piu


... la dotta disquisizione sulla pompa di calore, e le differenze con la pompa in calore e la pompa da calore, ecc. 
Spettacolare!!!!
Al prossimo giro prometto che lo convincerò a salire......dateje un pò de tempo e un pò de rocky garderns......e diventerà il vice sindaco der Pellecchia!!!!!![]()




... riuscire a scendere in controllo anziché a mo di schiacciasassi, è stata veramente una goduria!!!