Aggiungi un posto a tavola che c'è un Nomad in più!
PS Se m'aspettate in salita che c'ho i gommoni da bike park ...
E daje.......per fortuna che avevi finito i bonus.......
Grande Cristiano con la zingara
Aggiungi un posto a tavola che c'è un Nomad in più!
PS Se m'aspettate in salita che c'ho i gommoni da bike park ...
infatti è a me che dovrete aspettare![]()
... vabbè, organizziamo dei turni ... tu vieni martedì e giovedì ... me rimangono da coprì lunedi mercoledì e venerdì![]()



a giovanòò le foto ve le fate ma la candela non la comprate eh!!
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...secondo me Monte Autore è quello più difficile dal punto di vista tecnico.
...

che mi sono perso, che giro epico...eccoci qui, tutti sani e salvi
gran bel giro appagagante; il dislivello in salita non è molto (550m compresa l'ascesa alla vetta del monte Autore) e consente di affrontare freschi e reattivi i 2.000 metri di dislivello in discesa; belli i passaggi tecnici del "rock garden" e bella anche la natura al contorno.
grandi i compagni d'avventura, stavolta i "a tostarè..." si sono sprecati![]()



che mi sono perso, che giro epico...
comme me dispiace...![]()



e si tostarè hai ragione@blues: mi sa che una doppia farebbe comodo![]()
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farebbe proprio comodo!
gran bel giro veramente anche se un po ho sofferto nelle salitelle per la pesantezza della bici ma per la discesa e il lato tecnico un gran bel giro e come sempre una splendida compagnia!!
a giovanòò le foto ve le fate ma la candela non la comprate eh!!
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... me dici che so matto a fa il bitume colla mtb e poi me porti a fa sterrato colla machina!!! 




Alcuni vanno su a spinta a vedere il panorama, altri 
... quando sento un grido risuonare "piano Francè, badaaaaaaaaaaaa!!!" era il Tosty, che mi avvisava della presenza a fine discesa di un piccolo drop, giusto un 400/500 ... che se poteva pure fa, ma colla bici adatta 

... arrivo lanciato sprezzante del pericolo, ma mi rendo conto che c'è un pazzo più pazzo di me ... il Beppe. Pur essendo in traiettoria e consapevole dell'enorme rischio, rimane fermo, immobile, alla ricerca dello scatto del mese ... "fotografo immortala biker pazzo prima di essere travolto e droppare con lui per 4/500 mt"
... ma forse è solo incondizionata fiducia nei the one 




Il single trek scorre veloce, bello, godurioso, rocce, sassi smossi, rami, buche, salti, insomma quello che veramente mi diverte, disintegro i soliti 2/3 alberi ma lo schiocco e la soddisfazione sono diversi con le protezioni, colpirli a tibia scoperta e tutta un'altra cosa!!! 

... il sentiero corre su due lati, alcentro si raccolgono la maggior parte dei rami e dei sassi smossi ... ovviamente scelgo la via centrale 

Danilo aveva pizzicato e si erano fermati proprio mentre sopraggiungevo, fuori traiettoria, fortunatamente, o meglio fuori dalla mia, che riesco a fermarmi una decina di metri più in basso col Tosty che mi urla "ma 'ndo c.....o passi?!? la devi proprio rompe sta bici eh?!?" 

... come in tutti i lavori pubblici in Italia, ci sono due che lavorano, Danilo e Marco e tanti che chiaccherano e discotono su come il lavoro dovrebbe essere fatto ... do il mio contributo spiegando che LUST non è un acronimo ma è l'espressione usata da uno dei primi tester quando si è trovato a dover smontare il copertone "ma chi è LU STrun.....o che l'ha progettato sto sistema?!?" 




... si decide di mangiare qualcosa, chi un paninetto, chi una barretta ... Aleandro e Danilo partono per andarsi a fare un panino, ma tornano delusi, quelli ai facioli colle cotiche sono finiti e se so dovuti accontentà de mezzo panino col presciutto 

Alla vista di una specie di casupoletta un metro x un metro, Kite esclama "ma è questo il Santuario?!?" ... ora, pur condividendo io la tesi che la religione è l'oppio dei popoli, avrei avuto difficoltà a credere che tutta quella gente fosse li per vedere quel coso 

ed infatti per arrivare al Santuario si deve scendere per una stradella piena zeppa di pellegrini. Ric ci raccomanda di scendere molto piano e facendo la massima attenzione ... "e certo" gli dico ... mi guarda come a volermi dire ... "anfatti, che scemo a fare a TE una raccomdazione del genere!!!" 

... "facciamo a chi prende più pellegrini" rilancia il Beppe ... "lassa perde, che se scendo per primo me li porto tutti a valle" gli faccio ... "il primo caso di valanga estiva, formata da pellegrini invece che da neve!!!" 

Dalla radio un auto li accanto risunta il classico "osteria numero ...", ho appena il tempo di dire "beh, la versione che conosco io non è edulcorata come questa" ... che parte "osteria numero mille ... paraponziponzipa ... il mio c....o fa scintille" ... io e Beppe ci guardiamo attoniti, è vero che il mondo è bello perchè è vario, ma trovare un tizio che viene qui su in pellegrinaggio con una simile colonna sonora è troppoooooooooooooooooooooo vario anche per noi 


) ... "vedi, quello è un camelback" e così via ... passiamo tra una doppia ala di venditori di tutti i generi, passiamo davanti ad uno che ha un insegna con scritto CANDELE e sotto IMPERMEABILI ... azzo!!! hanno fatto una candela che non si bagna e non si spegne se piove!!! ... ci fermiamo davanti ad un candelaro a farci una foto ... "ahoooooo la fato l'avete fatta ma la candela nun l'accendete?!?" ... ed Aleandro di rimando "ma queste so biciclette mica motorini, c'hanno i pedali mica le candele" 

Passiamo davanti all'ultimo candelaro e la scritta "ultimo posto dove è possibile accendere candele" risuona come un avvertimento visto che di li a poco avremmo dovuto intraprendere il tratto più difficile e più rischioso del giro 



Finito il ghiaione, comincia il rock garden e qui so cazzi. Non pensavo che avrei mai rimpianto il Sebastiani, invece, quello sembra niente di più di un buon allenamento in confronto 

però è divertente mediamente, e di grande soddisfazione per me che, fino ad un pò di tempo fa, un percorso del genere non avrei voluto vederlo neppure in cartolino, invece scopro, finalmente cosa vuol dire fuorisella ... scendendo da un gradone scarupato di brutto, mi metto talmente indietro che al momento di atterrare sento un colpo sulle chiappe ... azzo, è la ruota posteriore, ho ammortizato con le gambe tanto da arrivare a strusciarci sopra, e non è che abbia proprio delle gambine corte 

Per tutti gli altri è la scoperta dell'acqua calda, ma per una sega come me è un passo avanti non da poco 

E mi sono stancato anche molto meno, segno che effettivamente scendendo in piedi i muscoli lavorano in maniera diversa da quando si sale, quindi le due fatiche si cumulano solo in parte. Insomma, sui passaggi veramente tecnici scendo perchè non mi sento ancora di farli, almeno fin quando non sarò riuscito a metabolizzare quelli normali che per me erano impossibili 



) Arriviamo ad un bivio, trevi a sinistra in discesa, subiaco a destra in salita ... scelgo, manco a dillo, Subaico in salita, e parto per il mio personale gran premio della montagna, faccio almeno due kilometri di salita prima che il cell squilli ... è Ric "ma 'ndo ca....o stai, viè giùùùùùùùùùùùùùùù?!?", riscendo a palla, tanto per cambiare, e quando arrivo e spiego la natura dell'errore 

Ci fermiamo a fare uno spuntino veloce e ci buttiamo lungo l'aniene, praticamente sempre a piedi ed in molti tratti arrampicando. Marco non ne può più, messo tra me ed Aleandro, viene costantemente colpito da una raffica de cazzate che metterebbe in ginocchio chiunque 

ad un certo punto urlo ... "A Beppe, la prossima volta sul navigatore imposta la rotta "veloce" non quella "breve"" ... Marco vacilla ... mi metto a cantare "... il trovacorsa vaaaaaaaaaaaaa, controcorenteeeeeeee ...", Marco accusa 

insisto con un "corazon espinadooooooooooooo ..." mentre ci facciamo largo tra i rovi, Marco vacilla
. Proviamo a dargli il colpo di grazia ... "noi, ridemo perchè siccome non è la prima volta che ci troviamo in una situazione del genere, la prendiamo con filosofia" ... ed Aleandro "sì, lui con filo io con sofia" ... Marco cede e si accascia al suolo, mettendosi la bici per cappello e chiedendo a gran voce di cambiare posizione nel gruppo 






o-o... per la gioia dei miei affezionati lettoriecco il mio resoconto del giro ...
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Parcheggiamo a poca distanza dal piazzale da cui si sale alla sommità del Monte Autore, praticamente quanto basta a far pensare ai presenti che siamo arrivati fin li in bici ... Ric lo stratega![]()
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non ho la pazienza di leggerlo tutto.... che componenti hai sfasciato sul monte autore?... per la gioia dei miei affezionati lettoriecco il mio resoconto del giro ...

non ho la pazienza di leggerlo tutto.... che componenti hai sfasciato sul monte autore?![]()

Francè sei un mito!![]()

4 metri di dislivello ed un centinaio di metri di distanza![]()



non ho la pazienza di leggerlo tutto.... che componenti hai sfasciato sul monte autore?![]()


e dire che stavo soltanto facendo una rampetta col 32 ... non ci sono più le false maglie di una volta 
Come al solito me fai sganascià dalle risate!!!!... per la gioia dei miei affezionati lettoriecco il mio resoconto del giro ...