Anche nella famiglia delle trail bike ci sono differenze tecniche e di "filosofia di utilizzo" abbastanza varie che da una pare rende sicuramente agevole definirle come bici "totali" o factotum, dall'altra difficilmente indica un modello preciso di riferimento.
Quasi tutte le case ormai propongono la stessa trail bike in versione più soft (130/120) o più "aggressiva" (150/130), oppure nel segmento trail propongono due modelli con geometrie simili ma diverse escursioni e allestimenti...Affianco alle trail "pure", ci sono ormai spesso le cugine versione TR del modello "down-country" o full marathon, che invece del 100/100 presentano allestimenti con escursioni maggiorate 120/120 o 120/130. La differenza tra la piu trail delle "down country" e la meno spinta delle trail è veramente minima.
La famiglia delle bici polivalenti full si amplierebbe ancora e nel concept di "bici totali" si potrebbero annoverare le versioni TR delle marathon, che con una vocazione lievemente meno discesista hanno spesso peso inferiore e maggiore pedalabilità..
A questo punto premesso che per tutte queste bici" il limite è il pilota , considerato che si può uscire con buona soddisfazione, anche da trail park (vedete i video), o da percorsi enduro piuttosto tecnici, rimane sempre la propensione e la capacita del biker a fare la differenza e a rendere veramente "totale " la bici (come Marco che scende su trail scassato con la full marathon cannondale).
Per un utente di livello medio basso rimane sempre una certa differenza a pedalare o affrontare discese tecniche o scassate con una bici leggera 120/120 (o 120/130) o una cugina piu AM 140/150. Quel paio di cm di escursione dove non arriva il manico fanno tanto differenza in discesa, ma anche meno facilità sul pedalato e sulla salita, la scorrevolezza e leggerezza dei modelli più light si sentirà sicuramente sui giri più lunghi e pedalati.
La via di mezzo indicativa del trail è la bici che sale bene, e si destreggia egregiamente nel pedalato anche su fondo molto difficile e nel trail flow, e permette di affrontare insicurezza anche percorsi tecnici.
La bici sarà sempre polivalente e "totale", ma chi ama percorsi lunghi 40/50/60 km con tante ore in sella e pedalata fluida e potente preferirà la leggerezza e maggiore fluidità delle bici con minore escursione (montate meno enduro come cerchi,
freni, gomme) , mentre chi ama percorsi piu brevi e intensi, con dislivello distribuito su meno km, discese magari più brevi ma tecniche a parità di dislivello prediligerà bici con maggiori escursioni, cerchi robusti e larghi, gomme larghe, freni potenti .
La categoria delle bici "trail" è ormai cosi ampia e variegata che in molti identificheranno in questo segmento la propria "bici totale", ma l'ampiezza della categoria è tale da includere bici che sono le nuove "marathon xc" e altre che sarebbero le vecchie AM.