grazie, mi affascina molto la tecnica applicata alle bici e mi piace cercare di capire il perchè delle cose...
Esatto, la cinematica della sospensione abp sotto la pedalata è quella di un monocross! Ripeto: centro di istantanea (IC) rotazione e centro di curvatura (CC) coincidono con il main pivot e durante il movimento della sosp non si spostano (come nei monocross).
Le altre "leve" servono a comprimere l'ammo in modo appropriato (per ottenere quindi una curva di compressione valida) e per scaricare le reazioni vincolari della pinza freno sul triangolo principale. Così facendo si guadagna -rispetto al monocross- un comportamento in frenata più neutro poichè le reazioni vincolori così trasmesse tendono a contrastare in parte la compressione della sospensione stessa. (Avevo fatto tutta la scomposizione delle forze su un foglietto alcuni mesi fa... ma non chiedetemi di confrontare questo sistema con uno
specialized o altri...)
Discorso remedy da slope: è una bici derivata da una all mountain ma che deve essere più robusta. Ricordiamoci che lo slope è -commercialmente parlando- la nicchia della nicchia della nicchia di mercato, quindi occhio agli investimenti.
Hanno levato il full floater per renderla tale senza dover montare cuscinetti più grossi al main pivot. Così facendo hanno risparmiato in nuovi foderi, in nuovi stampi per i forgiati in zona movimento centrale, in nuovi programmi per le macchine cnc, a fronte di qualche ora in più di progettazione e qualche calcolo fem (che tanto li fa il pc

).
Probabilmente (non ho verificato) anche la curva di compressione non è così fica come quella della remedy di serie, ma tanto in slope gli ammo si pompano a bestia...!
Per la session 88 invece la progettazione è partita da 0 e pertanto integrare in questo telaio tutte le migliori caratteristiche (è sì da fr ma anche da dh e quindi la curva di compressione è fondamentale) non è costato nulla: hanno calcolato perni e cuscinetti e da lì hanno dimensionato tutte le parti che li accolgono.